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Le invocazioni condizionano il nostro futuro?

 
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Inviato: Mer Lug 08, 2020 12:25 pm    Oggetto: Ads

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Amir99
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MessaggioInviato: Lun Feb 03, 2014 1:23 am    Oggetto: Le invocazioni condizionano il nostro futuro? Rispondi citando

Assalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu,
fratelli e sorelle.

E' da un po' di tempo che mi faccio questa domanda. Ho provato a cercare in giro sul forum ma non ho trovato quello che cercavo.
Vorrei porvi una domanda per quanto riguarda le du'a (invocazioni).
Infatti mi chiedevo:
A che serve fare delle invocazioni se il nostro destino è già scritto?
Se tutto ciò che abbiamo e avremo, facciamo e faremo sono opere di Allah (SwT) allora chiedere qualcosa non ha alcun senso, no?
Se Allah (swt) ha già sancito quello che saremo/faremo in futuro (il lavoro che faremo, se avremo una famiglia e dei figli, se vivremo qua o in Jamaica etc etc.), mi viene spontaneo pensare che chiedere e desiderare qualcosa da Allah (swt) è inutile in quanto ormai è tutto già stabilito dal nostro Creatore.
Oppure le nostre invocazioni possono far sì che Allah (swt) "modifichi" il nostro futuro, sempre se lui vuole?

Per fare un esempio: Se nelle mie invocazioni chiedessi di...che so...avere un giorno un lavoro soddisfacente, ma il futuro che Allah (swt) ha stabilito per me in questa vita è quello di essere un barbone (per dire eh!), non c'è nessuna du'a che tenga visto che il mio destino è già segnato!

Il senso vero e proprio delle invocazioni qual è?
Allah (swt) può, in base a quello che noi chiediamo (se lui ritiene giusto per il nostro bene), cambiare il corso del nostro destino sulla terra?
Quindi come da titolo mi sono chiesto se le nostre du'a possono in qualche modo condizionare, inshallah, il futuro.

Grazie in anticipo a chi risponderà!
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AbuMuhammad
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MessaggioInviato: Lun Feb 03, 2014 5:27 am    Oggetto: Rispondi citando

Wa alaykom salam wa rahmatullahi wa barakatuh fratello,
Bella domanda.
Il tuo discorso tocca direttamente il tema "libero arbitrio - predestinazione" e cercando sul forum, immettendo come titolo di ricerca proprio queste 3 parole seguite da islam.forumup.it (piccolo "vademecum" sulla ricerca ;p) troverai tantissimi thread aventi trattato l'argomento, discussioni, ottime risposte, chiarimenti, fonti sapienzali etc..

Cercando io stesso sono incappato a mia insaputa proprio in quello che fa per te! Quindi, sperando che tu di inglese sia messo meglio di me, vado a linkarti direttamente il thread che, da solo, penso e spero, dovrebbe rispondere ai tuoi dubbi e domande, ed evito di linkarti i thread trattanti gli argomenti di cui sopra, poiché troppi.


Il Du`a' (l'invocazione) può Cambiare il proprio Destino?
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Mi permetto un'annotazione.
La questione di cui sopra è presto detta:
Dio sa tutto di noi. Noi, non sappiamo tutto di noi. Da qui, la necessità di adoperarci anima e corpo per aggiudicarci la grazia di Allah (swt), diciamo così.


salamat
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AbuMuhammad
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MessaggioInviato: Lun Feb 03, 2014 5:33 am    Oggetto: Rispondi citando


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Amir99
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MessaggioInviato: Lun Feb 03, 2014 11:57 pm    Oggetto: Rispondi citando

Assalamu alaykum, fratello.

Ho letto quello che mi hai linkato, eccetto il primo in inglese.
Innanzitutto ti ringrazio per la disponibilità, che Allah ti benedica!
Però purtroppo ancora non mi è chiaro il concetto di libero arbitrio.

Per quanto riguarda il Destino, come già sapevo, è creazione di Allah (swt). Perciò quello di ognuno di noi è già stabilito per volere dell'Altissimo.

Detto questo ancora non riesco a capire come ognuno di noi ha libero arbitrio sulle proprie scelte se anche queste, come ovvio che sia, sono stabilite da Allah (swt).

Es. : Se io fossi difronte ad una sigaretta (Destino) e dovessi decidere se accenderla o meno (Libero arbitrio) e optassi per un sì, quest'ultimo cosa sarebbe, libero arbitrio o destino?
Qualunque cosa io faccia, accenderla o no, sarebbe comunque per volere di Allah (swt) e di quello che lui ha stabilito per me!

Chi sceglie di credere o meno (anche se secondo me la fede non è una scelta ma qualcosa che viene dal profondo di noi stessi) in realtà non applica libero arbitrio ma sta facendo qualcosa che in sostanza ha già stabilito Allah (Swt).

Quindi il miscredente è una persona che non crede, NON per volere suo, bensì per volere di Dio, perché è il suo Destino.
Io penso (ma questo è appunto un mio pensiero) che abbiamo tutti il nostro Destino. Il libero arbitrio, scegliere qualcosa piuttosto che un'altra, è una decisione già prestabilita per un volere nostro comunque voluto da Allah (swt).

Chiaritemi il tutto, perché voglio capire davvero ragazzi!
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AbuMuhammad
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MessaggioInviato: Mar Feb 04, 2014 2:32 am    Oggetto: Rispondi citando

Wa alaykom salam wa rahmatullahi wa barakatuh fratello,

Amir Alì Jamal ha scritto:
Ho letto quello che mi hai linkato, eccetto il primo in inglese.

Vista la tua domanda principale, ciò che andava letto era in primis il post in inglese, magari facendoti aiutare con google translate (preciso che io non l'ho letto), giusto per capire il "succo", i secondi linkati erano più che altro "di contorno", per aiutare a chiarire grosso modo la posizione islamica sugli argomenti di sopra (libero arbitrio - predestinazione).

Amir Alì Jamal ha scritto:
Quindi il miscredente è una persona che non crede, NON per volere suo, bensì per volere di Dio, perché è il suo Destino.

Per volere "anche suo", ma sottoposto, come tutto l'Universo, al volere di Allah (swt), che noi non potremmo mai né conoscere a fondo né indagare.
Dal momento che noi, ovviamente, non sappiamo il nostro destino (la cui amissione d'esistenza è uno dei pilastri della fede), possiamo, e dobbiamo, ritenerci responsabili delle nostre scelte e azioni in questa vita, e agire di conseguenza, optando per ciò che Dio stesso ha stabilito essere giusto e bene per noi e rigettando il male, ciò che Dio ha stabilito essere male. Ma ciò non esclude, e per il musulmano non deve escludere, l'ammissione di cui sopra (esistenza del Destino).
Come avevo scritto altrove:

Citazione:
7. Nulla accade a meno che Egli non lo deliberi.

[Da: At-Tawheed: L’Unicità di Allah]

[...] Qui si va un po' sul discorso Qadar(Destino)-predestinazione e libero arbitrio, nell'Islam esistono tutte e tre e tutte e tre vanno di pari passo. Qadar-predestinazione sopra tutto, immaginiamocelo come un grosso insieme X; libero arbitrio, sottoinsieme y interno e subalterno all'insieme X. Da metafora a metafora: mentre la Terra ruota su se stessa (libero arbitrio) essa compie anche un moto - più grande - di rivoluzione attorno al Sole (Destino). Accadono entrambe le cose, in simultanea (poiché strettamente collegate l'una all'altra; nel caso del destino: la seconda alla prima), ma sono due cose diverse (rotazione, rivoluzione) ed entrambe esistenti. Nel caso di cui stiamo discutendo (ipotizziamo qualunque azione, "cattiva" o "buona", attuata da noi ndr), per utilizzarlo ad esempio, - Dio lo ha deliberato, prima cosa da dire o da sottintendere, - ci sono dei responsabili diretti di quanto accaduto (diretti od "occulti"), seconda cosa da dire ma non da sottintendere. Né la prima né la seconda si escludono a vicenda.


Ripeto la sintesi di sopra (primo post) con qualche puntualizzazione:

Citazione:
Dio sa tutto di noi [affermazione a) Esiste il Destino; Egli è Onnipotente ed Onnisciente]. Noi, non sappiamo tutto di noi (non conosciamo il nostro Destino, ergo non conosciamo il Destino). Da qui, la necessità di adoperarci anima e corpo [affermazione b) subalterna alla a) libero arbitrio] per aggiudicarci la grazia di Allah (swt), diciamo così.



Ho voluto esprimermi a parole mie per sfizio, ma come accennato sopra ci sono già tantissimi thread trattanti abbondantemente l'argomento, e poiché è un argomento da trattare con massimo riguardo (pena, se non affermazioni pericolose alla nostra fede, quantomeno un profondo malditesta), mi stoppo qui e vado a linkarteli, sperando che la loro lettura e risposte dei più capaci e informati (anche del sottoscritto) bastino a chiarire i tuoi dubbi; forse avrei fatto meglio a linkare fin dall'inizio, comunque:


Libero arbitrio o predestinazione nell'Islam?

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Alla seconda pagina, il buon admin `Umar Muhajir ha compendiato tutti i thread affrontati sul forum aventi trattato il medesimo argomento o simili.
Insh'Allah basteranno.



salamat
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Amir99
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MessaggioInviato: Mer Feb 05, 2014 12:27 am    Oggetto: Rispondi citando

Assalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu, fratello.

Grazie ancora per la tua disponibilità. Barakallahu fik!

Vediamo se ho capito la questione:

Noi sappiamo cosa è bene e cosa è male. Abbiamo libero arbitrio, ovvero possiamo scegliere tra bene e male. Qualunque cosa facciamo fa parte del destino, chiaramente stabilito da Allah (swt). Ogni scelta che prendiamo è nostra responsabilità, perché siamo noi che decidiamo di accenderci la sigaretta oppure no. Ci sono cose gradite ad Allah e cose non gradite, Lui ci mette davanti a queste scelte e noi con il nostro "libero arbitrio" scegliamo cosa fare. Che noi scegliamo A, piuttosto che B, Allah questo lo sa e lo ha sancito per il nostro Destino.
Per questo quando noi facciamo qualcosa ad Allah gradita, operiamo per il meglio, attuando libero arbitrio. Il tutto già stabilito dall'Altissimo (destino).
Stesso discorso quando scegliamo qualcosa a lui non gradita.
E' come se, nella nostra vita, Allah ci mettesse difronte a delle scelte (ovviamente già stabilite) che noi prendiamo perché abbiamo libero arbitrio. Quindi siamo responsabili di un destino già scritto da Allah, in un certo senso. Chi non crede, dunque, ha scelto con il suo libero arbitrio perché può benissimo iniziare a credere. Se muore miscredente è colpa sua, perché ha avuto la possibilità di credere e non l'ha fatto, ma Allah questo lo sapeva, è stato lui ha creare il destino del miscredente in questione. Con la possibilità del libero arbitrio però, avrebbe potuto scegliere di credere, e se lo avesse fatto sarebbe andato comunque incontro al suo destino (creato da Allah).

In poche parole:
Allah ci ha creati e ha stabilito quello che sarà il destino di ognuno. Ci mette difronte a delle scelte che noi prendiamo con libero arbitrio.
Avendoci creati e destinati sa benissimo quelle che saranno le nostre scelte che prenderemo con libero arbitrio (esso stesso creato da lui).
Noi non sappiamo il nostro destino, quindi è meglio far scelte "giuste" (come quella di credere ad esempio). Ad ogni modo, solo lui sa le scelte che prenderemo con il nostro libero arbitrio ;)

In fin dei conti, non serve neanche farsi tante domande sul destino. L'importante è prendere ogni volta la scelta giusta per lui, che ovviamente lo sarà anche per noi!! La vita ci serve solo per raggiungere il Paradiso, perché tanto alla fine su questa terra:

"In verità dovrai morire" .
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Amir99
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MessaggioInviato: Mer Feb 05, 2014 12:55 am    Oggetto: Rispondi citando

Riallacciandomi alla domanda iniziale, che è anche titolo del thread, posso dire di aver capito che le invocazioni in realtà sono dei "desideri" che chiediamo all'Altissimo. Non è in base alle invocazioni che cambiamo il nostro destino, perché quest'ultimo è già scritto. Chiedere qualcosa ad Allah è un po' come chiedere sostegno ed aiuto a lui affinché possiamo raggiungere una determinata cosa che potrebbe far parte del nostro destino. Se lo raggiungeremo o no non ci è dato saperlo (perché il nostro destino lo conosce solo il Creatore)
Di certo se desideriamo qualcosa lui ci aiuta e ci facilita la strada per l'obiettivo. Chiaramente, affinché ciò avvenga, dobbiamo far in modo di continuare sulla retta via (e qui entra in gioco il libero arbitrio) poi quel che sarà sarà...e questo lo sa solo Lui!

Ps: per desideri intendo qualcosa di puramente lecito e conforme all'Islam. Giusto per precisare!
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MessaggioInviato: Gio Feb 06, 2014 4:00 am    Oggetto: Rispondi citando

Wa alaykom salam wa rahmatullahi wa barakatuh fratello Amir,

Premesso che non ho ancora letto il primo thread linkatoti (quello sulle "invocazioni e destino")..

Amir Alì Jamal ha scritto:
Vediamo se ho capito la questione:

Noi sappiamo cosa è bene e cosa è male. Abbiamo libero arbitrio, ovvero possiamo scegliere tra bene e male. Qualunque cosa facciamo fa parte del destino, chiaramente stabilito da Allah (swt). Ogni scelta che prendiamo è nostra responsabilità, perché siamo noi che decidiamo di accenderci la sigaretta oppure no. Ci sono cose gradite ad Allah e cose non gradite, Lui ci mette davanti a queste scelte e noi con il nostro "libero arbitrio" scegliamo cosa fare. Che noi scegliamo A, piuttosto che B, Allah questo lo sa e lo ha sancito per il nostro Destino.
Per questo quando noi facciamo qualcosa ad Allah gradita, operiamo per il meglio, attuando libero arbitrio. Il tutto già stabilito dall'Altissimo (destino).
Stesso discorso quando scegliamo qualcosa a lui non gradita.
E' come se, nella nostra vita, Allah ci mettesse difronte a delle scelte (ovviamente già stabilite) che noi prendiamo perché abbiamo libero arbitrio. Quindi siamo responsabili di un destino già scritto da Allah, in un certo senso. Chi non crede, dunque, ha scelto con il suo libero arbitrio perché può benissimo iniziare a credere. Se muore miscredente è colpa sua, perché ha avuto la possibilità di credere e non l'ha fatto, ma Allah questo lo sapeva, è stato lui ha creare il destino del miscredente in questione. Con la possibilità del libero arbitrio però, avrebbe potuto scegliere di credere, e se lo avesse fatto sarebbe andato comunque incontro al suo destino (creato da Allah).

In poche parole:
Allah ci ha creati e ha stabilito quello che sarà il destino di ognuno. Ci mette difronte a delle scelte che noi prendiamo con libero arbitrio.
Avendoci creati e destinati sa benissimo quelle che saranno le nostre scelte che prenderemo con libero arbitrio (esso stesso creato da lui).
Noi non sappiamo il nostro destino, quindi è meglio far scelte "giuste" (come quella di credere ad esempio). Ad ogni modo, solo lui sa le scelte che prenderemo con il nostro libero arbitrio ;)

In fin dei conti, non serve neanche farsi tante domande sul destino. L'importante è prendere ogni volta la scelta giusta per lui, che ovviamente lo sarà anche per noi!! La vita ci serve solo per raggiungere il Paradiso, perché tanto alla fine su questa terra:

"In verità dovrai morire" .

Io dico che non fa una piega! ;)
Barak Allah fik per questa disamina.
Ps: per curiosità, hai letto tutti i threads linkatoti sull'argomento "Destino e derivati" (link e compendìo dell'admin)?

Amir Alì Jamal ha scritto:
Riallacciandomi alla domanda iniziale, che è anche titolo del thread, posso dire di aver capito che le invocazioni in realtà sono dei "desideri" che chiediamo all'Altissimo. Non è in base alle invocazioni che cambiamo il nostro destino, perché quest'ultimo è già scritto. Chiedere qualcosa ad Allah è un po' come chiedere sostegno ed aiuto a lui affinché possiamo raggiungere una determinata cosa che potrebbe far parte del nostro destino. Se lo raggiungeremo o no non ci è dato saperlo (perché il nostro destino lo conosce solo il Creatore)
Di certo se desideriamo qualcosa lui ci aiuta e ci facilita la strada per l'obiettivo. Chiaramente, affinché ciò avvenga, dobbiamo far in modo di continuare sulla retta via (e qui entra in gioco il libero arbitrio) poi quel che sarà sarà...e questo lo sa solo Lui!

Ps: per desideri intendo qualcosa di puramente lecito e conforme all'Islam. Giusto per precisare!

Forse dovrei leggere il link di cui sopra ("invocazioni e destino") prima di pronunciarmi, ma alla luce di tutta la spiegazione fatta, direi che anche su sto punto ho poco altro da aggiungere.
Barak Allah fik.


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