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In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui". (Corano 112, 1-4)
 
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Arrivato a un punto di sconforto e solitudine

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Accettare l'Islam; percorsi e problemi di fede
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Inviato: Sab Set 19, 2020 2:18 am    Oggetto: Ads

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abdel RA'UF
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 11:56 am    Oggetto: Arrivato a un punto di sconforto e solitudine Rispondi citando

Un caro saluto a tutti, prima di scrivere qui quello che sto per scrivere ci ho pensato molto, ma non ce la faccio, ho bisogno di un consiglio,una soluzione da chi ne sa più di me.
Premettendo che non mi va di scrivere cose personali dove le può leggere chiunque,comunque mi riferisco a una mia questione seria e non sto esagerando, perchè se faccio questo sfogo è proprio perchè sono arrivato al limite.
Ormai sono anni che invoco Allah per ottenere una cosa a me molto cara e molto importante che darebbe una svolta positiva alla mia vita, ho sempre avuto la speranza, la pazienza di aspettare, mi sono sforzato in tutti i modi per rendermi più meritevole di fronte a Lui, per esempio con giornate di digiuno,preghiere facoltative,salat al heja, imparare nuove cose e stare attento a quello che è haram,ho provato tutto, ma niente, neanche un minimo segno da parte Sua.
Indubbiamente nel mio stato d'animo ci sarà anche di mezzo lo shayatan, ma ora quando prego lo faccio quasi senza voglia,quando invoco Allah ho la terribile sensazione di parlare da solo o contro il muro, mi sento terribilmente solo,inaprezzato e quando voglio fare qualcosa di buono o mentre faccio du'a, una voce dentro di me mi dice "tanto è tutto inutile", credetemi è bruttissimo.
Ora,non voglio fare del vittimismo,a tutti capitano i periodi neri,ma il mio vi assicuro che è una cosa seria e come ho detto, è già da molti anni, ma ora non ce la faccio più.
Cerco di consolarmi con i soliti versetti del Corano o hadith qudsi in cui Allah assicura di ascoltare i suoi servi e di rispondere alle loro suppliche, ma sento che la mia speranza è diventata solo un illusione.
Nella vita di altre persone che conosco (anche mussulmane) vedo tanta facilità e cose che le desidererei anch'io, ma per me è difficile e non si apre mai una soluzione.
Ho letto un hadith in cui il Profeta dice che Allah esaudisce coloro che cercano quello che vogliono, ma non so come dire, però quello di cui ho bisogno me lo può dare solo Lui, nessun altro e non è una cosa che io possa andare a cercare chissà dove o da chi.
So che è difficile capirmi, ma ho bisogno di un consiglio, magari se c'è qualche invocazione particolare; io ho provato anche quelle del Nome Sublime di Allah, ma nulla...
Scusate lo sfogo e chiedo anche perdono ad Allah, ma si sento al limite.

Grazie.
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abdel RA'UF
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 12:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

Dimenticavo: c'è un'altra cosa che mi getta ancor di più nella disperazione: quando ne parlo in famiglia, mi rimproverano dicendo che più mi lamento più Allah mi farà provare il peggio! Ma come? Non è il Clemente,Misericordioso e Amorevole Dolcissimo? Mi sento così disorientato e solo.
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habgra
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 12:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salam,
da quanto scrivi fratello, si deduce bene il tuo stato d'animo e mi dispiace, ma nello stesso tempo mi meraviglia l'atteggiamento che assumi nei confronti dell'Altissimo. Personalmente, pur avendo periodi neri e situazioni che sembrano senza uscita (e chi non ne ha mai avute?), non ho mai preteso una ricopensa per le mie preghiere o opere buone e così via. Non mi piace questo "mercanteggiare" nella religione. Ciò che facciamo lo facciamo per Dio innanzi tutto, non per noi stessi,(così quando aiutiamo un altro, se lo facciamo per avere una ricompensa siamo degli ipocriti) se così non fosse allora le religioni non sarebbero altro che un tentativo per evitare l'inferno. Chi intende così il sentiero spirituale credo che sia da biasimare o per lo meno da ritenere molto limitato. Anche perchè non possiamo essere così presuntuosi dal pensare che basta obbedire alle regole per ottenere la salvezza. Allah soltanto sà cosa c'è nei nostri cuori.
Qualsiasi problema tu abbia, il problema vero credo sia la tua impostazione mentale che non ti permette di "accettare" quello che c'è e quello che non c'è e rimetterti nelle mani di Allah. Questo non significa però che tu non devi agire per cambiare la situazione, ma si sà che quando vogliamo assolutamente qualcosa, è proprio il momento che non l'otteniamo, perchè focalizzandoci troppo sul nostro problema, rischiamo di perdere di vista tutto il resto. Prova a guardare con occhi diversi ciò che ti accade, sia pure la cosa peggiore. Ad esempio, anche quando si soffre per una malattia, si ostacola la guarigione se ci si concentra sul proprio dolore e si cade nella disperazione. Un credente dovrebbe avere un'arma in più in queste situazioni, proprio l'arma dell'accettazione della volontà di Dio.
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habgra
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 1:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Inoltre, non hai mai pensato che certe cose non si realizzano perchè in realtà cè un altro disegno per noi? Nel senso che nella nostra limitatezza vediamo solo quello che sembra mancarci ora, ma non sappiamo se poi ciò che desideriamo con tanto ardore potrà veramente far bene alla nostra vita. A volte siamo chiamati a delle prove che lì per lì non capiamo, ma con il tempo tutto diventa più chiaro..abbi fiducia..abbi fede, Dio ne sa di più.
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Advocatus D******
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 1:55 pm    Oggetto: Re: Arrivato a un punto di sconforto e solitudine Rispondi citando

abdel RA'UF ha scritto:
Ormai sono anni che invoco Allah per ottenere una cosa a me molto cara e molto importante che darebbe una svolta positiva alla mia vita,

Conquistatela da solo.
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AbdalKhaliq
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 2:01 pm    Oggetto: Re: Arrivato a un punto di sconforto e solitudine Rispondi citando

Advocatus Diaboli ha scritto:
abdel RA'UF ha scritto:
Ormai sono anni che invoco Allah per ottenere una cosa a me molto cara e molto importante che darebbe una svolta positiva alla mia vita,

Conquistatela da solo.


Ovvero, come dicevano i nostri nonni: "Aiutati che il Ciel ti aiuta"

Non posso che quotare entrambe le risposte, questa e quella di habgra.

Aggiungo, se ottieni ciò che desideri, ringrazia Allah che te l'ha concessa. Se non ottieni ciò che desideri, ringrazia Allah che, facendoti tendere a ciò che desideri attraverso le du'a e le preghiere e le richieste, ti ha reso un musulmano migliore.

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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 5:51 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Ua aleikum Salaam ua rahmatuLlahi ua barakaatuh,

sinceramente mi chiedo cosa pretendi da Allah subhanahu ua ta°ala.
Se facciamo du°at non è nella pretesa di ottenere qualcosa, noi abbiamo ricevuto la vita e tanti altri doni.

Semplicemente l'errore grave è nella tua intenzione, almeno per come ce la palesi qui, finché le tue ambizioni saranno in questa vita terrena e finché ti aspetterai impazientemente delle risposte le tue du°at è molto difficile che siano risposte.

Ci sono una marea di ahadith che chiariscono questo ed anche molti versetti del Corano.
Se non ti è chiara la questione ti consiglio di chiedere al Mufti Ismail Moosa inshaAllah, sono certo che ti fornirà chiarimenti, ed a questo punto è fondamentale per te avere chiaro questo concetto per la tua fede, altrimenti temo sia la tua °aqida ad essere compromessa.

Dovresti essere felice delle prove che ti dà Allah ta°ala e fare i tuoi sforzi per superarle, così come i Sahaba radhiaAllahu °anhum quando vedevano che tutto andava bene erano tristi e temevano che Allah non fosse felice di loro: perché quando Allah ta°ala ama i suoi servi gli dà prove da superare.

((Sicuramente vi metteremo alla prova con terrore, fame e diminuzione dei beni, delle persone e dei raccolti. Ebbene, da' la buona novella a coloro che perseverano,

coloro che quando li coglie una disgrazia dicono: “Siamo di Allah e a Lui ritorniamo”.

Quelli saranno benedetti dal loro Signore e saranno ben guidati.))
2:155-157


((Sappiate che questa vita non è altro che gioco e svago, apparenza e reciproca iattanza, vana contesa di beni e progenie. [Essa è] come una pioggia: la vegetazione che suscita, conforta i seminatori, poi appassisce, la vedi ingiallire e quindi diventa stoppia. Nell'altra vita c'è un severo castigo, ma anche perdono e compiacimento da parte di Allah. La vita terrena non è altro che godimento effimero.

Affrettatevi al perdono del vostro Signore e al Giardino vasto come il cielo e la terra, preparato per coloro che credono in Allah e nei Suoi messaggeri. Questa è la grazia di Allah, che Egli dà a chi vuole. Allah possiede immensa grazia.

Non sopravviene sventura né alla terra né a voi stessi, che già non sia scritta in un Libro prima ancora che [Noi] la produciamo; in verità ciò è facile per Allah.

E ciò affinché non abbiate a disperarvi per quello che vi sfugge e non esultiate per ciò che vi è stato concesso. Allah non ama i superbi vanagloriosi

[e] gli avari che impongono agli altri l'avarizia. Quanto a chi volge le spalle, [sappia che] Allah basta a Se stesso, è il Degno di lode.))

57:20-24

Il mio consiglio è di leggere più spesso il Corano inshaAllah, quando senti questa angoscia ed insoddisfazione.
Rifugiati nel ricordo di Allah e scaccia lontanissimo questi cattivi pensieri.

P.S.: E non ascoltare gli ignoranti atei che scrivono anche qui purtroppo.
Tutto è nelle mani di Allah ta°ala e coloro che credono di poter realizzare qualcosa al di là del Suo Potere saranno perdenti sempre.

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
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Amatullah Maria
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 6:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

As-salamo aleikom wa rahmatUllah wa baraketu fratello.

Anche io, da anni, invoco il nome di Allah in cerca di un segno.... credimi fratello, ti comprendo benissimo.

E proprio perchè comprendo il tuo stato d'ansia ed angoscia, mi permetto di darti un consiglio: Rinuncia.

No, non sono pazza..... ti giuro.... continuando a desiderare ciò che non arriva, non farai altro che impazzire di dolore ed allontanare il tuo cuore dalla Luce di Allah.

Te lo dico perchè mi è successo... ho attraversato un periodo molto buio, che adesso, inch'Allah, sembra passare... grazie alla fede.... ed alla convinzione che, Allah Taa'la sceglie sempre il meglio per le Sue creature. Non devi mai dubitare di questo.

Sai che i du'aa sono sempre accettati, ma possono essere accettati in tre modi diversi.

Il primo modo è visibile o tangibile nell'immediato: ciò che chiediamo ci viene dato. Io lo chiamo il "du'aa certo", poichè è chiaro che è stato accettato così come lo abbiamo espresso.

Il secondo modo non è direttamente tangibile o visibile: Allah Taa'la, che sa che cosa è il meglio per le sue creature, non ci dà ciò che chiediamo poichè per noi sarebbe un male. Allah allontana questo male da noi, ci protegge e ci preserva.

Il terzo modo è tangibile, ma non in questa vita: Allah Taa'la ci mette alla prova, concedendoci di avere ciò che desideriamo, ma non nel dunya, cioè non in questa vita, ma nell'altra.

Gloria ad Allah, Signore dei Mondi. Di Dio siamo e a Dio ritorniamo.

E soprattutto..... non dare ascolto a chi ti dice che se non vieni esaudito è perchè non te lo meriti! Non è così che funziona! Chi afferma delle cose del genere, non ha capito niente della Rahma di Allah Taa'la.

Prego per te fratello mio.

Tua sorella fi Allah

Amatullah.
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Musàfir
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 7:05 pm    Oggetto: Re: Arrivato a un punto di sconforto e solitudine Rispondi citando

abdel RA'UF ha scritto:


(...) ho bisogno di un consiglio (...),
Grazie.



Bismillahi r-Rahmàni r-Rahìm
caro fratello in Allàh Abdel Ra'uf
assalamu 'alaykum

I Fratelli e le Sorelle ti hanno parlato con belle e sagge parole, ascoltali.
L'essere umano è debole e bisognoso del Suo Signore, il Quale nella Sua Generosità oltre ad averci dato la vita, continua a darci, a tutti, credenti e non credenti, il sostentamento (rizq) che ci serve per vivere.

L'essere umano ha due modi per rapportarsi con il Suo Signore:
- con il ringraziamento (shukr) quando è nel benessere
- con la pazienza (sabr) quando è nel malessere

Inoltre Allàh l'Altissimo , Gloria a Lui l'Immenso ci ricorda:
Non invocare nessun altro dio insieme con Allah. Non c'è dio all'infuori di Lui. Tutto perirà, eccetto il Suo Volto. A lui appartiene il giudizio e a Lui sarete ricondotti”. (Cor. Sura X XVIII Al-Qasas (Il Racconto) ver.88)

Caro Fratello che Allàh il Benevolo, al-Ra'ùf (1) ti faciliti i tuoi affari e ti dia il successo in questa vita e nell'altra, amin.

(1) al-Ra’ûf, il Benevolo, il Pietoso, (è uno dei 99 Nomi di Allàh), per l’attitudine di pietosa bontà (salâh) e la crescente pietà in risposta a quella che tra i servi si manifesta, la qual cosa è il reciproco (maqlûb) e costituisce un aspetto della compassione (šafaqa).

asslamu 'alaykum
Umar

_________________
" O uomini, voi siete i poveri (fuqarà) i bisognosi di Dio, mentre Allàh è il Ricco (Al-Ghanì) Colui che è sufficiente a Se stesso, il Degno di lode." (Corano 35,15)


L'ultima modifica di Musàfir il Mar Gen 12, 2010 10:58 pm, modificato 1 volta
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 7:36 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

E per quel che riguarda la solitudine qui come vedi hai tanti fratelli che si preoccupano per te e che ti vogliono bene.
Non essere timido e non esitare a contattarci e chiedere qualsiasi cosa inshaAllah.

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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 8:24 pm    Oggetto: Re: Arrivato a un punto di sconforto e solitudine Rispondi citando

abdel RA'UF ha scritto:
Un caro saluto a tutti, prima di scrivere qui quello che sto per scrivere ci ho pensato molto, ma non ce la faccio, ho bisogno di un consiglio,una soluzione da chi ne sa più di me.
Premettendo che non mi va di scrivere cose personali dove le può leggere chiunque,comunque mi riferisco a una mia questione seria e non sto esagerando, perchè se faccio questo sfogo è proprio perchè sono arrivato al limite.
Ormai sono anni che invoco Allah per ottenere una cosa a me molto cara e molto importante che darebbe una svolta positiva alla mia vita, ho sempre avuto la speranza, la pazienza di aspettare, mi sono sforzato in tutti i modi per rendermi più meritevole di fronte a Lui, per esempio con giornate di digiuno,preghiere facoltative,salat al heja, imparare nuove cose e stare attento a quello che è haram,ho provato tutto, ma niente, neanche un minimo segno da parte Sua.
Indubbiamente nel mio stato d'animo ci sarà anche di mezzo lo shayatan, ma ora quando prego lo faccio quasi senza voglia,quando invoco Allah ho la terribile sensazione di parlare da solo o contro il muro, mi sento terribilmente solo,inaprezzato e quando voglio fare qualcosa di buono o mentre faccio du'a, una voce dentro di me mi dice "tanto è tutto inutile", credetemi è bruttissimo.
Ora,non voglio fare del vittimismo,a tutti capitano i periodi neri,ma il mio vi assicuro che è una cosa seria e come ho detto, è già da molti anni, ma ora non ce la faccio più.
Cerco di consolarmi con i soliti versetti del Corano o hadith qudsi in cui Allah assicura di ascoltare i suoi servi e di rispondere alle loro suppliche, ma sento che la mia speranza è diventata solo un illusione.
Nella vita di altre persone che conosco (anche mussulmane) vedo tanta facilità e cose che le desidererei anch'io, ma per me è difficile e non si apre mai una soluzione.
Ho letto un hadith in cui il Profeta dice che Allah esaudisce coloro che cercano quello che vogliono, ma non so come dire, però quello di cui ho bisogno me lo può dare solo Lui, nessun altro e non è una cosa che io possa andare a cercare chissà dove o da chi.
So che è difficile capirmi, ma ho bisogno di un consiglio, magari se c'è qualche invocazione particolare; io ho provato anche quelle del Nome Sublime di Allah, ma nulla...
Scusate lo sfogo e chiedo anche perdono ad Allah, ma si sento al limite.

Grazie.

Dopo aver letto il tuo discorso, ho pensato esattamente quello che ha scritto la sorella Hadgra, il tuo atteggiamento mi ha stupito...anche se mi dispiace per la tua situazione.
Noi siamo musulmani e a maggio ragione DOBBIAMO pensare agli altri e non solo a noi stessi.
Qualsiasi cosa tu possa avere credi di star peggio dei nostri fratelli musulmani a Gaza? Perchè allora Allah non mette fine alle loro sofferenze ?
ricordati che la parola più gradita da Allah è "alhamduliLlah" e non dovremmo mai smettere di dirla!!!
...qualcuno diceva:

E' importante aver sempre presente che tutto è nelle mani di Allah, ed ogni male relativo non è altro che un passo nella strada che condurrà al bene finale, che è la vittoria dei credenti.

(faccio du'a per te fratello, affinchè tu possa sentirti meglio! ^_^)
salam
Fatima

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 9:05 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

AsSalaamu °aleikum ua rahmatuLlahi ua barakaatuh,

le parole della sorella Fatima mi hanno fatto venire in mente un importante hadith, il cui significato è stato tradotto in italiano così:

L’Inviato di Allah صلى الله عليه وسلم‎ disse:
“Quello che è straordinario nel caso del credente, è che per lui l’intera sua condizione è buona; e ciò non avviene per altri che per il credente; se gli capita prosperità, egli ringrazia, e ciò è bene per lui; se gli capita un’avversità, pazienta, e ciò è un bene per lui”.
Lo ha trasmesso Muslim

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abdel RA'UF
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MessaggioInviato: Mar Gen 12, 2010 11:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

Carissimi Fratelli e Sorelle, vi ringrazio per le vostre risposte, ma soprattutto per il vostro affetto e vicinanza che mi avete dimostrato; vi giuro che mi sono venute le lacrime agli occhi leggendo tutte le vostre parole,grazie veramente di cuore e non lo dico così per dire.
Ho riflettuto tanto su quello che mi avete scritto un po tutti, vi ringrazio nuovamente, avete scritto tutte cose giuste,in particolare la Sorella Fatimazz che giustamente ha fatto riferimento alla terribile situazione di Gaza,in effetti, chi sta peggio di loro e di tutte le persone nelle stesse condizioni come in Somalia o sud-Africa in generale e tutta la povertà che c'è nel mondo?
Però è anche vero che non si può nemmeno ignorare la propria situazione individuale,perchè così come esiste il peggio esiste anche il meglio,altrimenti nessuno avrebbe interesse per esempio a studiare o avere un obiettivo per migliorare la propria vita e ciò non avrebbe senso.
Ripeto che non posso e non voglio scrivere qui i dettagli della mia vita e di quello che mi è accaduto e quindi sapevo che quello cho ho scritto sarebbe sembrato un capriccio o una pretesa di chissà cosa,vi assicuro che così non è,ma ad ogni modo cercherò di seguire i vostri consigli nella certezza che tanto in questa vita tutto comincia e tutto finisce per tutti,è tutto un passaggio temporaneo, anche se nel momento in cui si vivono certe cose è dura.
Per quanto riguarda il "mercanteggiare nella religione", beh, non è così, ma indubbiamente avere qualche segno da parte di Allah sarebbe sicuramente un incoraggaimento e penso nessuno può negare di aver pensato almeno una volta: "perchè Allah concede a tizio e a me no, nonostante..."
Si, forse è vero che è sbagliato il mio modo di vedere le cose e del non accettarle, ed è altrettanto vero che Allah afferma che questa vita è solo un godimento effimero, ma allo stesso modo nel Corano incoraggia più volte noi Suoi servi promettendoci ricompense anche in questa vita, lasciando aperta la speranza e di conseguenza i desideri.
L'esistenza della salat al heja tramandata dal Profeta ne è una prova,altrimenti non si chiamerebbe appunto preghiera del bisogno.
Fratello habgra, tu dici: "le religioni non sarebbero altro che un tentativo per evitare l'inferno"; ma infatti è proprio così.
Perchè noi musulmani preghiamo e via dicendo?Perchè abbiamo creduto nella promessa di Allah del Paradiso, ma se tu fossi ateo (come lo ero io dopo essere stato cattolico)e fossi convinto del fatto che dopo la morte non c'è nulla,ti alzeresti al fajr a pregare?Digiuneresti? Credo proprio di no.
Questo per dirti che nella religione, un filo di interesse credo che c'è, perchè da senso all'esistenza e alla fine inevitabile di essa.
Allah stesso nel Corano dice che chi fa del bene è solo per se stesso, che poi uno riceva la ricompensa sia in questa vita che nell'Altra o solo nell'Altra questa è un altra cosa.
L'altro punto era il fatto della sensazione di non essere ascoltati da Allah e magari volevo sapere come superarla e ringrazio la Sorella Maria per questo;cercherò di seguire il consiglio anche se sarà tutt'altro che facile...
E vi ringrazio ancora tutti di cuore, mi scuso per lo sfogo e mi rendo conto che senza che io sia entrato nei dettagli è difficile capire per chi legge quello che voglio dire, ma proverò a seguire i vostri consigli.
Grazie ancora con tutto il mio animo care Sorelle e Fratelli,che Allah ve ne renda merito in questa vita e nell'Altra.
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MessaggioInviato: Mer Gen 13, 2010 2:22 pm    Oggetto: Rispondi citando

abdel RA'UF ha scritto:
... ma se tu fossi ateo (come lo ero io dopo essere stato cattolico)...

e adesso sei musulmano alhamduliLlah!!!
non credi che questo sia il più grande segno ? Allah ti ama fratello...
non voglio sapere ciò che tu non vuoi dire, ma ti assicuro che ti credo....e non penso si tratti di un capriccio!

P.s. diversamente dalla sorella Maria io non rinuncerei...ma sperare e pazientare...

salam
Fatima

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Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
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habgra
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MessaggioInviato: Mer Gen 13, 2010 4:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

.. ma allo stesso modo nel Corano incoraggia più volte noi Suoi servi promettendoci ricompense anche in questa vita, lasciando aperta la speranza e di conseguenza i desideri...

Caro fratello, il mio discorso non intendeva dire che bisogna eliminare i desideri e le speranze, anche perchè è umanamente impossibile, ma non bisogna accrescerli, dando loro più importanza di quanta ne abbiano in realtà. Infatti per me la religione non è proprio un mezzo per evitare l'inferno, anche perchè anche se eseguissi ogni norma alla perfezione non sarei certa della mia salvezza, quanto un mezzo per avvicinarmi al Transcendente e quindi per vivere una vita non più schiava del mondo e dei suoi oggetti, ma con una maggiore conoscenza che mi liberi da falsi obiettivi in vista di una realtà più profonda che non si può percepire nel frastuono dei mille desideri legati alle emozioni e ai bisogni.
La preghiera e lo studio aiutano proprio a lasciare spazio allo spirito piuttosto che alle tendenze istintuali con tutte le loro conseguenze negative (compresa l'invidia). Io credo che chi pratica l'Islam veramente e non solo formalmente nei 10 minuti di preghiera, riesca a comprendere piano piano quale è il valore reale di questa vita, distaccandosi spontaneamente (e non forzatamente) da tutto ciò che ostacola il cammino spirituale. In verità se dovessi rispondere alla domanda: se non fossi sicura dell'inferno praticheresti lo stesso? Ti direi di si, perchè soltanto così si riesce a "percepire" alcune verità, non basta leggere o ascoltare, bisogna vivere in prima persona l'esperienza religiosa e la ricompensa è implicita e NON E' AL LIVELLO MATERIALE, anche se, di conseguenza al tuo nuovo modo di agire e di sentirti, può anche darsi che si schiudano nuove possibilità positive, quelle che tu chiami "doni meritati".
A proposito, sono una sorella..
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MessaggioInviato: Mer Gen 13, 2010 4:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

abdel RA'UF ha scritto:
Fratello habgra, tu dici: "le religioni non sarebbero altro che un tentativo per evitare l'inferno"; ma infatti è proprio così.
Perchè noi musulmani preghiamo e via dicendo?Perchè abbiamo creduto nella promessa di Allah del Paradiso, ma se tu fossi ateo (come lo ero io dopo essere stato cattolico)e fossi convinto del fatto che dopo la morte non c'è nulla,ti alzeresti al fajr a pregare?Digiuneresti? Credo proprio di no.
Questo per dirti che nella religione, un filo di interesse credo che c'è, perchè da senso all'esistenza e alla fine inevitabile di essa.
Allah stesso nel Corano dice che chi fa del bene è solo per se stesso, che poi uno riceva la ricompensa sia in questa vita che nell'Altra o solo nell'Altra questa è un altra cosa.


Gentile fratello in Allah,
non dare troppe cose per scontate, poichè le tue amareggiate parole sono il tentativo di shaytan di allontanarti da ciò che invece potrebbe costituire una grande opportunità di crescita spirituale.
La "normalizzazione" della paura è una piaga che affligge la nostra epoca buia.
La paura, infatti, non inerisce alla condizione umana, essa è soprattutto un prodotto moderno con cui deve fare i conti una società che ha conosciuto troppa libertà e troppe comodità.

Ciò che muove le creature consapevoli verso Dio non è la paura, bensì l'Amore che è la stessa forza universale che ci ha permesso di essere qui e di poter lottare giorno per giorno per avvicinarci alla bellezza ineffabile della Luce.
Come ci dice il grande Shaykh Ibn Arabi, RadiAllahu anhu, tutto ciò che amiamo di dunya non è che un riflesso dell'Amore per Dio, poichè tutte le ombre di felicità di questa vita non sono che un riflesso dell'Unica Vera Fonte di felicità che è Dio.
Prima dell'approdo in questa vita tutte le anime hanno conosciuto il Volto del loro Signore. Il distacco dalla più bella ed inesprimibile delle visioni ha causato il senso d'inadeguatezza, nonchè la Profonda Sete di Amore, che non è che sete di Dio, di ogni uomo.
La paura distrugge l'amore perchè lo consuma lentanemente come il fuoco. Essa è ingannevole perchè da troppo spazio all' Io il cui unico scopo ultimo è quello di riconoscere la sua inconsistenza....
Caro fratello, non darti per vinto....spesso Dio ci mette alla prova duramente, ma Egli è il Miglior Protettore e sa alla lunga cosa sia più giusto per noi.

Il freddo non esiste, è solo assenza di calore :)
La condizione di "freddezza spirituale" che avverti al momento non è pertanto qualcosa d'ineludibile: il calore di cui hai bisogno non consiste in qualsivoglia cosa o persona di dunya tu abbia bisogno, bensì nella vicinanza a Dio.
Il dolore che Dio ci fa vivere in certe situazioni è, per quanto possa sembrare strano, una profonda Misericordia, un'opportunità per dissipare il mostro della paura.
La maggior parte dei peccati che commette l'uomo sono connessi alla paura e al dubbio: esso ha paura di non avere il consenso della gente,ha paura di non potersi garantire ciò che desidera, ha paura di non potercela fare, di soccombere, di non riuscire a sopportare.

"Si dovrà riconoscere che nel de profundis l'uomo ha toccato abissi che arrivano alle fondamenta stesse dell'essere, e incrinano la tirannia del dubbio.Qui egli perde la paura." Queste poche parole tratte da un libro di Jünger, e riferite ad un ampio discorso sulla paura, le sofferenze e la solitudine dell'uomo moderno, indicano quanto il dolore, per quanto forte esso possa essere, risvegli la consapevolezza nell'uomo. Proprio il dolore, la precarietà e l'effimero riflettono in modo dirompente e con enfasi profonda, il non-senso della riposizione di aspettative in dunya.
Per questo Dio garantisce ricchezza e beni di ogni tipo a coloro ai quali ha messo un velo sul cuore, affinchè continuino a crogiolarsi nell'ebbro torpore delle loro illusioni di felicità.

Quindi fa che questo dolore possa costituire terreno fertile per una nuova rinascita, ma soprattutto spremi tutte le tue forze per farlo, poichè questo è il senso della jihad an-nafs (e non certo l'attesa inoperosa di un dono dal Cielo) il cui scopo è anelare Dio e ridurre le pressioni dell'Io, e ricorda che nessun' anima è oberata di un carico maggiore di quello che può sopportare.

Dal versetto 286 di Surat al-Baqara:

286. Allah non impone a nessun'anima al di là delle sue capacità. Quello che ognuno avrà guadagnato sarà a suo favore e ciò che avrà demeritato sarà a suo danno. “Signore, non ci punire per le nostre dimenticanze e i nostri sbagli. Signore, non caricarci di un peso grave come quello che imponesti a coloro che furono prima di noi. Signore, non imporci ciò per cui non abbiamo la forza. Assolvici, perdonaci, abbi misericordia di noi.

wasSalamu alaykom wa RahmatuLlahi wa Barakatuhu!


L'ultima modifica di pensosa il Mer Gen 13, 2010 4:46 pm, modificato 1 volta
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Ayesha
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MessaggioInviato: Mer Gen 13, 2010 4:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salam alaykum wa rahmatullahi wa barakatu-Hu

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Jambya
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MessaggioInviato: Mer Gen 13, 2010 5:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao,


mi dispiace per il tuo stato d´animo. Credo tu stia attraversando un periodo di depressione, che ti fa sentire solo e disorientato. Dubiti di te stesso, della tua fede, percepisci l´inutilita´ della preghiera.

Io non sono musulmana ma vorrei darti un consiglio, se me lo permetti: non concentrarti eccessivamente su te stesso. Se le cose momentaneamente non vanno, ci saranno altre occasioni ed altre opportunita´.

Tieniti impegnato, fa´ del volontariato, aiuta chi sta peggio ti te. Ti sentirai meglio e vedrai le cose nella giusta prospettiva. C´e´ sempre qualcosa per cui andare avanti nella vita, siamo sottoposti a sfide continue e, anziche´ affliggerci, possiamo provare a stringere i denti.

Coraggio. E´ solo una delle innumerevoli prove. E non sentirti in colpa e non ascoltare chi ti dice che e´ colpa tua, mi raccomando!
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Batul
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MessaggioInviato: Gio Gen 14, 2010 1:37 am    Oggetto: Rispondi citando

A volte mi viene da pensare al mondo, a quanti paesi ci sono, quanti popoli, quante lingue, quante differenze. La natura incredibile che ha sempre un potere di fascino sulle persone...gli esseri umani e quello di cui sono capaci...le incredibili montagne...il mare e gli oceani, l'altro mondo che celano nei loro fondali...penso poi all'universo, ai pianeti, alle stelle, alla luna e al sole...ancora non si sa quanto sia grande l'universo, e si è liquidato il problema dicendo che è "infinito", è probabile che lo sia, ed è probabile di no...
Penso che tutto questo sia stato creato da Allah millenni di anni fa...poi è stato creato l'uomo, da molti secoli...e l'uomo "ha fatto la storia" come si suol dire...
Cerco di visualizzare tutto questo nella mia mente come se stessi guardando un film al cinema...
Ecco, Allah sta seguendo il corso delle cose, e ha dato loro un ordine ed un equilibrio divino...veniamo noi, piccole e insignificanti creature rispetto a questo immenso mondo e ci chiediamo perchè Lui fa o non fa questo o quello? Pretende di sapere noi quello che doveva succedere e quello che non doveva succedere...
queste ed altre pretese..."Inna l-insana la fi khusr" L'uomo è davvero in perdita...

che Allah ci perdoni e ci guidi come solo Lui può fare,
amin
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MessaggioInviato: Gio Gen 14, 2010 2:00 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Batul ha scritto:

Ecco, Allah sta seguendo il corso delle cose, e ha dato loro un ordine ed un equilibrio divino...veniamo noi, piccole e insignificanti creature rispetto a questo immenso mondo e ci chiediamo perchè Lui fa o non fa questo o quello? Pretende di sapere noi quello che doveva succedere e quello che non doveva succedere...
queste ed altre pretese..."Inna l-insana la fi khusr" L'uomo è davvero in perdita...


"illa alladhina aamanuu ua °amilu salihati
ua tawassau bilhaqqi ua tawassau bissabr"

eccetto coloro che credono e compiono il bene,
e si raccomandano la verità e si raccomandano la pazienza"

In questi versi successivi Allah ta°ala ci dà la soluzione e la via d'uscita alla perdizione.

Batul ha scritto:

che Allah ci perdoni e ci guidi come solo Lui può fare,
amin


amiin

سُورَة العَصر

بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَنِ الرَّحِيمِ))
وَالْعَصْرِ
إِنَّ الإِنسَانَ لَفِي خُسْر ٍ
((إِلاَّ الَّذِينَ آمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ وَتَوَاصَوْا بِالْحَقِّ وَتَوَاصَوْا بِالصَّبْرِ


Sūrat Al-`Aşr

((In nome di Allah , il Compassionevole, il Misericordioso.
Per il Tempo!
Invero l'uomo è in perdita,
eccetto coloro che credono e compiono il bene, vicendevolmente si raccomandano la verità e vicendevolmente si raccomandano la pazienza.))

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
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MessaggioInviato: Gio Gen 14, 2010 10:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

:)
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abdel RA'UF
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MessaggioInviato: Mar Gen 19, 2010 3:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grazie ancora di cuore Fratelli e Sorelle, grazie davvero!
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Agon18
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MessaggioInviato: Gio Mar 28, 2013 10:51 pm    Oggetto: Re: Arrivato a un punto di sconforto e solitudine Rispondi citando

abdel RA'UF ha scritto:
Un caro saluto a tutti, prima di scrivere qui quello che sto per scrivere ci ho pensato molto, ma non ce la faccio, ho bisogno di un consiglio,una soluzione da chi ne sa più di me.
Premettendo che non mi va di scrivere cose personali dove le può leggere chiunque,comunque mi riferisco a una mia questione seria e non sto esagerando, perchè se faccio questo sfogo è proprio perchè sono arrivato al limite.
Ormai sono anni che invoco Allah per ottenere una cosa a me molto cara e molto importante che darebbe una svolta positiva alla mia vita, ho sempre avuto la speranza, la pazienza di aspettare, mi sono sforzato in tutti i modi per rendermi più meritevole di fronte a Lui, per esempio con giornate di digiuno,preghiere facoltative,salat al heja, imparare nuove cose e stare attento a quello che è haram,ho provato tutto, ma niente, neanche un minimo segno da parte Sua.
Indubbiamente nel mio stato d'animo ci sarà anche di mezzo lo shayatan, ma ora quando prego lo faccio quasi senza voglia,quando invoco Allah ho la terribile sensazione di parlare da solo o contro il muro, mi sento terribilmente solo,inaprezzato e quando voglio fare qualcosa di buono o mentre faccio du'a, una voce dentro di me mi dice "tanto è tutto inutile", credetemi è bruttissimo.
Ora,non voglio fare del vittimismo,a tutti capitano i periodi neri,ma il mio vi assicuro che è una cosa seria e come ho detto, è già da molti anni, ma ora non ce la faccio più.
Cerco di consolarmi con i soliti versetti del Corano o hadith qudsi in cui Allah assicura di ascoltare i suoi servi e di rispondere alle loro suppliche, ma sento che la mia speranza è diventata solo un illusione.
Nella vita di altre persone che conosco (anche mussulmane) vedo tanta facilità e cose che le desidererei anch'io, ma per me è difficile e non si apre mai una soluzione.
Ho letto un hadith in cui il Profeta dice che Allah esaudisce coloro che cercano quello che vogliono, ma non so come dire, però quello di cui ho bisogno me lo può dare solo Lui, nessun altro e non è una cosa che io possa andare a cercare chissà dove o da chi.
So che è difficile capirmi, ma ho bisogno di un consiglio, magari se c'è qualche invocazione particolare; io ho provato anche quelle del Nome Sublime di Allah, ma nulla...
Scusate lo sfogo e chiedo anche perdono ad Allah, ma si sento al limite.

Grazie.


Selam alejkum fratello,
Ho letto solo un paio di risposte dagli altri fratelli quindi il consiglio che ti daró in shaa Allah magari l'hai già ricevuto.
Vai da tua madre e fai tutto il possibile per per farla stare bene, svegliati la notte fai la salah e fai dua perche in quel periodo Allah scende al cielo più vicino e dici: vediamo chi tra i miei servi ha interrotto il sonno per adorarmi di certo esaudiró i suoi desideri!
Peró ricordati che Allah ti mette anche alla prova per vedere chi sopporta.
Inoltre ricordati che Allah vuole solo il tuo bene, quindi se non ti da qualcosa che stai chiedendo è perche non ne hai bisogno. Invero Lui sa ció che noi non sappiamo. Per finire ricordati che le tue dua se non verranno esaudite
In questa vita, verranno ricompensate nel giorno del giudizio se Allah vuole.
Spero che Allah comunque ti dia ció che chiedi se è per il tuo bene,
Facci sapere!
Selam alejkum!

_________________
Selam alejkum we rahmetullah we berekatuhu. Che Allah sia con voi!
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