Indice del forum Informazioni sull'Islam
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui". (Corano 112, 1-4)
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Care sorelle, qualcuna di voi porta Il niqab?

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Tematiche femminili
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Dom Lug 05, 2020 6:35 pm    Oggetto: Ads

Top
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Ven Nov 21, 2008 3:25 pm    Oggetto: Care sorelle, qualcuna di voi porta Il niqab? Rispondi citando

Salam aleikom.

La mia curiosità (spero non offenda nessuna) nasce dal fatto che a volte penso che vorrei portarlo anch'io, ma poi mi intimorisco. POi mi riconvinco, poi ci ripenso..... Io mi dico "sarà opera di shaytan"..... poi però mi immagino mentre vado a lavorare con il niqab..... e mi cadono le braccia al solo pensiero di cosa faranno a lavoro.......

non lo so..... per questo volevo parlare con qualche sorella che lo porta, per capire meglio.... anche se lo so che è un fattore personale, un paio di domandine mi vengono lo stesso......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 2:36 pm    Oggetto: Rispondi citando

salam 3alaicom
io porto il velo normale...il niqab rarebbe quello che ti copre il viso tranne gli occhi vero?
Dio ci ha detto che dobbiamo coprire i capelli ,ommeglio coprire tutto a parte le mani e il volto ,quindi perchè metterlo?...non sò ma per me l'identità di una persona è importante ,perchè privarsene?
inoltre a me fanno 1 pò paura quelle donne coperte completamente che non sai se è una donna o un uomo !!! :?
mi hanno raccontato certe storie..... :shock:
Top
Profilo Invia messaggio privato
al-Hanafi
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 29/03/07 21:41
Messaggi: 1162

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 3:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
salam 3alaicom
io porto il velo normale...il niqab rarebbe quello che ti copre il viso tranne gli occhi vero?
Dio ci ha detto che dobbiamo coprire i capelli ,ommeglio coprire tutto a parte le mani e il volto ,quindi perchè metterlo?...non sò ma per me l'identità di una persona è importante ,perchè privarsene?
inoltre a me fanno 1 pò paura quelle donne coperte completamente che non sai se è una donna o un uomo !!! :?
mi hanno raccontato certe storie..... :shock:


Wa alaykum as-salam.
Però non confondiamo le cose....il niqab erano solito metterlo le donne anche ai tempi del Profeta(SAWS)....che poi una decida di portarlo o meno è un'altro discorso:)
Non credo sia questione di rinunciare alla propria identità, ma si tratta di quanto una persona nel cuore abbia timore di Allah(SWT).

Un saluto di pace
Nassim:)

_________________
Tutto ciò di cui hai bisogno è un sogno [Sifu Wang Zi Ping]

''Islam significa vivere la vita in ogni respiro''
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 3:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

Nass ha scritto:
Non credo sia questione di rinunciare alla propria identità, ma si tratta di quanto una persona nel cuore abbia timore di Allah(SWT).


Appunto :D

:cry: Mi fa male al cuore sentire dire che una donna in niqab fa paura, non posso credere che ancora andate dietro alle storie che raccontano..... Cara Fatima, ti dirò quello che ho già detto ad un fratello, molto giovane, che, influenzato dai suoi coetanei, chiamava le donne con il niqab "le ninja" perchè "è una questione di sicurezza poterle riconoscere" :x E si, perchè una o uno che vuole passare inosservato per fare un attentato in Italia si mette il niqab, giusto, così dopo 5 minuti c'ha tutta la polizia addosso!!!!!!!!

"Quando vedi una donna in niqab, non pensare a cosa c'è sotto a quel velo, ma timorosamente ammira il coraggio di chi ha saputo dire: tutto ciò che tu non puoi vedere è di Allah e Allah soltanto, perchè io mi rimetto a Lui completamente".

Ed io non ho ancora quel coraggio e non so se lo avrò mai............
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
stellina
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 19/11/08 10:32
Messaggi: 136

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 4:56 pm    Oggetto: Rispondi citando

Più banalmente mi viene in mente il solito esempio delle suore cattoliche vealte. Ora direi una bugia se dicessi di conoscere approfonditamente la storia e le implicazioni finemente teologiche legate al velo delle suore, ma è pressochè verosimile che il velo sia stato una scelta
- di ubbidienza e umiltà
- di appartenenza
Ovvero, un simbolo che , posto sulla testa di una donna, abbia voluto dare anche un segnale agli altri, ovvero: attenzione, io appartengo a Dio.
Non so, forse è limitante o non corretto questo pensiero, ma immaginando una folla di donne, una suora è "tutelata" dagli uomini e dalle persone in generale.
Alla suora, visibile tramite appunto il velo, è sempre stato garantito una sorta di rispetto e distanza da parte degli uomini che incontrava perchè questi , vedendolo, subito sapevano che questa donna era promessa a Dio.
Quindi, anche il velo musulmano è una sorta di simbolo, di segnale (oltre che di ubbidienza e umiltà) che allerta chi ci sta intorno e ci contraddistingue. Come un segnale che dice a chiunque ci passi accanto: attenzione, io appartengo a Dio.
Magari è semplicistico come ragionamento, ma mi è sorto istintivo.
Per quanto riguadra la scelta del niqab , credo che attenersi a ciò che ci chiede Dio (non è esattamente specificato e disciplinato nel Corano?) possa bastare.
E' pur vero che più facciamo meglio è , e poi comunque una se lo deve sentire, ma rispettare la volontà di Dio credo sia la cosa migliore dal momento che Lui sa ciò che è meglio per noi.
Se avesse esigito di più lo avrebbe detto.
O no?

p.s.:mi sono messa nei panni di una musulmana :D

_________________
Omnia vincit amor et nos cedamus amori
Top
Profilo Invia messaggio privato
stellina
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 19/11/08 10:32
Messaggi: 136

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 4:58 pm    Oggetto: Rispondi citando

p.s.: scusate, il participio passato di "esigere" è "esatto" e non "esigito"...che figura :oops:

_________________
Omnia vincit amor et nos cedamus amori
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 9:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
Dio ci ha detto che dobbiamo coprire i capelli ,ommeglio coprire tutto a parte le mani e il volto ,quindi perchè metterlo?


Sorella, quella di cui parli tu è l'awrah da coprire durante la Salah, ed è un altro discorso.
Moltissimi `ulama' hanno ritenuto -al di là della Salah- necessario (wajib) coprire anche il viso e le mani di fronte ad uomini estranei (non-mahram), e questa è una posizione che è presente in tutte le scuole giuridiche, ed in alcune è pure quella predominante (nel madhhab Shafi`i, ad esempio).

fatimazz ha scritto:
inoltre a me fanno 1 pò paura quelle donne coperte completamente che non sai se è una donna o un uomo !!! :?
mi hanno raccontato certe storie..... :shock:


:shock:

AstaghfiruLlah!

Facciamo attenzione, prendere in giro una Sunnah o un obbligo della Shari`ah è considerato kufr.
Le persone che raccontano certe idiozie dovrebbero temere Allah e dedicare il loro tempo a qualcosa di più proficuo, invece di far circolare storie sul vestito che è stato l'abbigliamento delle Ummuhat al-Mu'minin (le Madri dei Credenti): le mogli del RasuluLlah (Pace e Benedizioni su di lui), di tante donne dei Sahabah, e di innumerevoli donne della nostra Ummah.

Il niqab non è un "estremismo" astaghfiruLlah, è semmai qualcosa che i sapienti considerano o obbligatorio (fard), o necessario (wajib), o raccomandato (mustahab).

Ancora una volta: facciamo attenzione a quello che diciamo, quando si parla di Legge Sacra.

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



L'ultima modifica di Sufi Aqa il Mer Mag 20, 2009 2:50 pm, modificato 2 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 9:30 pm    Oggetto: Rispondi citando

stellina ha scritto:
Più banalmente mi viene in mente il solito esempio delle suore cattoliche vealte. Ora direi una bugia se dicessi di conoscere approfonditamente la storia e le implicazioni finemente teologiche legate al velo delle suore, ma è pressochè verosimile che il velo sia stato una scelta
- di ubbidienza e umiltà
- di appartenenza
Ovvero, un simbolo che , posto sulla testa di una donna, abbia voluto dare anche un segnale agli altri, ovvero: attenzione, io appartengo a Dio.
Non so, forse è limitante o non corretto questo pensiero, ma immaginando una folla di donne, una suora è "tutelata" dagli uomini e dalle persone in generale.
Alla suora, visibile tramite appunto il velo, è sempre stato garantito una sorta di rispetto e distanza da parte degli uomini che incontrava perchè questi , vedendolo, subito sapevano che questa donna era promessa a Dio.
Quindi, anche il velo musulmano è una sorta di simbolo, di segnale (oltre che di ubbidienza e umiltà) che allerta chi ci sta intorno e ci contraddistingue. Come un segnale che dice a chiunque ci passi accanto: attenzione, io appartengo a Dio.
Magari è semplicistico come ragionamento, ma mi è sorto istintivo.


Generalmente sono profondamente contrario ad equiparare l'hijab delle donne musulmane al velo delle suore, perchè diversi sono i motivi e le ragioni per cui lo si indossa, diverso lo statuto giuridico, e soprattutto completamente diversa è l'idea della donna e del femminile che sta alla base dell'uno e dell'altro (nell'Islam la donna non è né una vergogna, né l'origine del peccato, né uno strumento del demonio). Ma di questo ho intenzione di parlare nell'altro thread, al quale già ho annunciato un mio intervento più corposo.

Invece, in questo caso e nei termini in cui l'hai sviluppato, trovo che il paragone sia abbastanza azzeccato, e l'accento sul pudore, sulla modestia, sull'umiltà, sul "segnalare" agli altri la propria "appartenenza a Dio" sono senz'altro corretti per descrivere alcuni dei significati dell'"hijab" femminile (che designa tutto l'abbigliamento della donna, non solo il foulard sui capelli).

stellina ha scritto:
Per quanto riguadra la scelta del niqab , credo che attenersi a ciò che ci chiede Dio (non è esattamente specificato e disciplinato nel Corano?) possa bastare.
E' pur vero che più facciamo meglio è , e poi comunque una se lo deve sentire, ma rispettare la volontà di Dio credo sia la cosa migliore dal momento che Lui sa ciò che è meglio per noi.
Se avesse esigito di più lo avrebbe detto.
O no?


Appunto, l'esegesi coranica di moltissimi sapienti ha derivato proprio dal Corano la necessità del niqab!

Ripeto, c'è ikhtilaf (divergenza) tra i sapienti riguardo lo statuto del niqab, ma dire che sia solo "qualcosa in più" è assolutamente scorretto, alla luce dei moltissimi sapienti che l'hanno considerato obbligatorio (fard) o necessario (wajib).

E Iddio è il più sapiente!

Pace su chi segue la Retta Guida!

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Musàfir
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 16/01/08 19:04
Messaggi: 333

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 10:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

Bismillahi r-Rahmàni r-Rahìm

Cari fratelli e sorelle
assalamu 'alaykum

Stiamo attenti a non diventare più...severi di Allàh nei riguardi delle donne.
Quando una donna si reca alla Mecca per fare il Pellegrinaggio e compie i 7 giri attorno alla Kaba la Casa di Dio (Bayt Allàh) dove c'è la sacra pietra, Dio l'Altissimo ed il Misericordioso, non le chiede di velarsi il volto ma bensi le chiede di lasciarlo scoperto, in quanto tra le regole dell'abbigliamento (per compere questo rito) alla donna non è consentito di velarsi il volto.

Dio Altissimo, gloria a Lui, ha fatto l'uomo a Sua immagine e somiglianza e dall'uomo ha poi tratto la donna alla quale ha da dato la bellezza, perchè nasconderla?

"Un Compagno che aveva detto al Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) che aveva preso moglie, lui li ha chiesto: l'hai vista prima?"
Come avrebbe potuto vederla se lei avesse avuto il volto coperto?

Leggo in questo Forum, che ci sono diverse ragazze/donne italiane che si stanno avvicinando alla Religione di Dio: l'Islam, aiutiamole ad avvicinarsi con la facilità, come ha fatto il nostro amato Profeta Muhammad, su di lui le benedizioni e la pace divine.

assalamu 'alaykum
Umar al faqir

_________________
" O uomini, voi siete i poveri (fuqarà) i bisognosi di Dio, mentre Allàh è il Ricco (Al-Ghanì) Colui che è sufficiente a Se stesso, il Degno di lode." (Corano 35,15)
Top
Profilo Invia messaggio privato
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 10:23 pm    Oggetto: Rispondi citando

Assalam 3alaicom
allora nn so come si fa per riportare la finestrella di discussione di un'altra persona,comunque ,non capisco che vuol dire :DIPENDE DA QUANTO LA PERSONA HA TIMORE DI DIO?
perchè una persona che porta il velo normale non ha timore di Dio?
invece SI ,almeno io cel'ho perchè se non prego mi sento male ,mi sento in colpa( nel vero senso della parola!!) e mi sento colpevole anche quando mi capita di non pregare pun tulmente!!
Non penso che il timore di Dio si possa misurare dalla copertura o meno del volto ma è intrinseca nei nostri cuori e solo ognuno di noi INDIVIDUALMENTE la può sentire.
detto questo volevo passare alla frase :quella di cui parli tu è l'awrah da coprire durante la Salah, ed è un altro discorso!! :?
questo che vuol dire, non è vero il fatto che le uniche parti che POSSONO essere scoperte sono mani e viso? io mi riferisco a quello che dice Dio e non i 3ulama.
in fine,mi è stato detto anche che è CONSIGLIATA la copertura del viso ad una donna che sia PARTICOLARMENTE BELLA (ciò la cui bellezza attira gli uomini)ma non so se è così!!!
Top
Profilo Invia messaggio privato
IFRANJI
Affezionatissimo
Affezionatissimo


Registrato: 13/09/08 11:08
Messaggi: 70

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 11:33 pm    Oggetto: Rispondi citando

ASSALAMOU 3ALIKOUM OURAHMATOULLAH :D


Citazione:
Stiamo attenti a non diventare più...severi di Allàh nei riguardi delle donne.



MA COME FAI FRATELLO A DIRE QUESTA COSA :shock: ????
ALLORA SAREBBE : INTERPRETARE L'INSEGNAMENTO DEL ISLAM SECONDO IL NOSTRO HAWA..MH O SBAGLIO

Citazione:
"Un Compagno che aveva detto al Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) che aveva preso moglie, lui li ha chiesto: l'hai vista prima?"
Come avrebbe potuto vederla se lei avesse avuto il volto coperto?


SINCERAMENTE FRATELLO NN C'ENTRA NIENTE CON L'ARGOMENTO: QUESTO RIGUARDA BAB ANIKA7 E AZZAOUAJ(CAPITOLO DEL MATRIMONIO).. QUINDI UN ALTRA COSA.



Citazione:
Leggo in questo Forum, che ci sono diverse ragazze/donne italiane che si stanno avvicinando alla Religione di Dio: l'Islam, aiutiamole ad avvicinarsi con la facilità, come ha fatto il nostro amato Profeta Muhammad, su di lui le benedizioni e la pace divine.



SI FRATELLO CON LA FACILITà, MA NOI NN TEMIAMO DI PARLARE DELLA NOSTRA RELIGIONE. IN TUTTI I SENSI QUINDI ANKE DEL NIQAB :D

BARAKA ALLHOU FIK,

UMAR IFRANJI

_________________
SAYIDI ABA ALKASIM,YARASOULA ALLAH,YA HABIBA ALLAH SALLA 3ALIKA ALLAH YA 3ALAMA ALHOUDA.


L'ultima modifica di IFRANJI il Gio Nov 27, 2008 11:43 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
al-Hanafi
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 29/03/07 21:41
Messaggi: 1162

MessaggioInviato: Gio Nov 27, 2008 11:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
Assalam 3alaicom
allora nn so come si fa per riportare la finestrella di discussione di un'altra persona,comunque ,non capisco che vuol dire :DIPENDE DA QUANTO LA PERSONA HA TIMORE DI DIO?
perchè una persona che porta il velo normale non ha timore di Dio?
invece SI ,almeno io cel'ho perchè se non prego mi sento male ,mi sento in colpa( nel vero senso della parola!!) e mi sento colpevole anche quando mi capita di non pregare pun tulmente!!
Non penso che il timore di Dio si possa misurare dalla copertura o meno del volto ma è intrinseca nei nostri cuori e solo ognuno di noi INDIVIDUALMENTE la può sentire.
detto questo volevo passare alla frase :quella di cui parli tu è l'awrah da coprire durante la Salah, ed è un altro discorso!! :?
questo che vuol dire, non è vero il fatto che le uniche parti che POSSONO essere scoperte sono mani e viso? io mi riferisco a quello che dice Dio e non i 3ulama.
in fine,mi è stato detto anche che è CONSIGLIATA la copertura del viso ad una donna che sia PARTICOLARMENTE BELLA (ciò la cui bellezza attira gli uomini)ma non so se è così!!!


Gentile sorella...as-salam alaykum waRahmatuLlahi waBarakatuHu.
Il discorso non era inteso così.
Ovviamente ciò che riguarda il cuore e le intenzioni è affare solo di Allah(SWT) e la mia non era certo una critica a te o a chiunque altro. Fatto sta che per portare il niqab ci vuole coraggio e tanta fede. Questo è quello che intendevo.
Non scredito e non svaluto chi porta l'hijab, mai l'ho fatto e non vedo perchè dovrei....il discorso è un'altro, lo puoi cogliere anche dagli interventi delle altre sorelle.
AlhamduliLlah per le cose che dici riguardo al cuore, ma dire che il niqab è fuori dall'Islam è dottrinalmente scorretto.....e dirlo perchè a chi non crede nell'Islam lo vede così, è scorretto allo stesso modo.
Ovviamente nel nostro contesto non è facile da capire....e il mio consiglio è solo quello di non criticare chi lo porta....se una cosa non la capiamo, beh è sempre meglio astenersi da ogni commento, no?:)

L'importante è cercare di migliorarsi passo per passo, senza troppa fretta e umilmente cercare di capire meglio quale sia la realtà della nostra religione.....che non è un'insieme di divieti e costrizioni..

Un saluto di pace
Nassim

_________________
Tutto ciò di cui hai bisogno è un sogno [Sifu Wang Zi Ping]

''Islam significa vivere la vita in ogni respiro''
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 12:16 am    Oggetto: Rispondi citando

Wa `alaykum asSalam wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

Umar al faqir ha scritto:

Stiamo attenti a non diventare più...severi di Allàh nei riguardi delle donne.


Se gli `ulama', i mutafassirin (esegeti del Corano) ed i muhaddithin (studiosi degli ahadith hanno ricavato i loro masa'il (regole giuridiche) sul niqab dal Corano e dagli ahadith, significa che queste si ritengano le disposizioni di Allah, non degli uomini.

Al di là dell'ikhtilaf, perchè ho già detto che ci sono posizioni diverse: dall'obbligatorio, al necessario, al raccomandato.

Non ho detto "dovete tutte mettere il niqab o siete delle peccatrici destinate all'inferno", ho semplicemente riportato le opinioni degli `ulama' (le uniche ad aver diritto di venir riportate, non le nostre), basate sul Corano e sulla Sunnah.

Mi limito a due soli link, ma ce ne sarebbero decine..
"Do I have to wear the niqab?" (opinione per il madhhab Shafi`i)-

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



"Is it necessary to wear niqab? Isn't the hijab enough?" (opinione per il madhhab Hanafi) -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Umar al faqir ha scritto:
Quando una donna si reca alla Mecca per fare il Pellegrinaggio e compie i 7 giri attorno alla Kaba la Casa di Dio (Bayt Allàh) dove c'è la sacra pietra, Dio l'Altissimo ed il Misericordioso, non le chiede di velarsi il volto ma bensi le chiede di lasciarlo scoperto, in quanto tra le regole dell'abbigliamento (per compere questo rito) alla donna non è consentito di velarsi il volto.


Appunto, quella è una delle regole relative e specifiche dell'Hajj, e proprio il fatto che venga resa esplicita, dimostra che -al di fuori dell'Hajj- la pratica di coprire anche il viso era come minimo conosciuta e praticata dai Sahaba (Iddio sia soddisfatto di tutti loro) (e ci sono resoconti di questo, ovviamente, a partire della mogli del RasuluLlah -Pace e Benedizioni su di lui).

Adattando a questa discussione un messaggio che avevo già scritto:

"L'hajj (pellegrinaggio) ha le sue proprie regole, indipendenti da quelle della "normalità" (ad esempio l'uomo deve vestire di due pezzi di cotone non cuciti, e non può indossare un copricapo): è un atto di adorazione particolare con regole particolari.
Così come non si può estendere appunto ad esempio il divieto del copricapo, non c'è alcuna base per estendere il divieto del niqab; anzi, le fonti ci conducono come minimo al considerarlo "raccomandato" (mustahhab)".


Se si vuole adottare la posizione che il niqab non sia obbligatorio, né necessario, ma solo "raccomandato", si è liberissimi di farlo, ma non si può sminuirlo, deriderlo o pretendere che sia una pratica extra-islamica: questo è kufr, ed è mio dovere mettere sull’attenti chi –sviato dalla disinformazione mediatica – rischi di ridicolizzare o criticare una parte della Shari`ah o della Sunnah, il che ha conseguenze tremente per il proprio Iman (fede).

Umar al faqir ha scritto:
Dio Altissimo, gloria a Lui, ha fatto l'uomo a Sua immagine e somiglianza


:shock: :shock: :shock:

(وَلَمْ يَكُنْ لَهُ كُفُواً أَحَد ...)
Wa lam yakun lahu kufuwan ahad
"Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui"". () - Corano, CXII, 1-4.

لَيْسَ كَمِثْلِه ِ شَيْء
Laisa kamithliHi shay'un
Nulla è simile a lui (Corano, XLII, 11)

Umar al faqir ha scritto:
e dall'uomo ha poi tratto la donna alla quale ha da dato la bellezza, perchè nasconderla?


Questo è quello che sento dire ai non-musulmani quando si impuntano a voler togliere il foulard alle donne musulmane, mi fa un certo effetto sentirlo da un musulmano, e credo non ci sia nemmeno bisogno di commentare.

Umar al faqir ha scritto:
"Un Compagno che aveva detto al Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) che aveva preso moglie, lui li ha chiesto: l'hai vista prima?"
Come avrebbe potuto vederla se lei avesse avuto il volto coperto?


Manca completamente la contestualizzazione di questo hadith.
Come correttamente detto dal fratello "Ifranji", questo hadith si riferisce al matrimonio, e in particolare alla possibilità da parte del futuro marito di poter vedere il viso e le mani della futura sposa, prima del matrimonio.
Ribatto: che bisogno ci sarebbe stato di chiedere la possibilità di vedere il viso e le mani, se non avesse avuto il volto coperto?

Umar al faqir ha scritto:
Leggo in questo Forum, che ci sono diverse ragazze/donne italiane che si stanno avvicinando alla Religione di Dio: l'Islam, aiutiamole ad avvicinarsi con la facilità, come ha fatto il nostro amato Profeta Muhammad, su di lui le benedizioni e la pace divine.


D’accordo, infatti ripeto che non mi risulta di aver detto “dovete tutte mettere il niqab o siete delle peccatrici destinate all'inferno”, ma solamente di aver riportato le posizione degli `ulama' sulla questione.

Non è che ora dobbiamo aver paura di parlare della Legge Sacra, per non “spaventare” le persone che si avvicinano.
Proprio perché non c’è nulla di cui spaventarsi, non abbiamo niente da nascondere, o di cui vergognarci.

Il mio intervento era piuttosto volto a far presente che il niqab è considerato o obbligatorio, o necessario, o raccomandato: le sorelle sono libere di seguire la terza opinione, e lasciare scoperto viso e mani (in particolare le sorelle che hanno da poco abbracciato l’Islam, per la quale una certa gradualità è essenziale), ma non di criticare o ridicolizzare il niqab.

Hasbuna Allah wa ni`ma al-Wakil, wa Huwa al-A`lam!

‘umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 12:58 am    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
detto questo volevo passare alla frase
Citazione:
:quella di cui parli tu è l'awrah da coprire durante la Salah, ed è un altro discorso!! :
?
questo che vuol dire, non è vero il fatto che le uniche parti che POSSONO essere scoperte sono mani e viso?


AsSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

Come ti ho detto sorella ci sono diverse posizioni nelle scuole giuridiche, tutte egualmente valide e tutte basate sul Corano e sulla Sunnah.
Ripetendomi nuovamente, in sintesi il niqab è o consigliato, od obbligatorio: tu segui una delle due.

Quello che volevo dire, dicendo che "quella di cui parti tu è l'awrah da coprire durante la Salah", e distinguendo quindi dalle parti da coprire in altre situazioni, l'ho spiegato qualche mese fa in questo post, che ti invito a leggere tutto, insha'Llah:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Citazione:
io mi riferisco a quello che dice Dio e non i 3ulama.


Sorella attenzione, è grazie agli `ulama' - con il permesso di Dio - che il Din è arrivato sino a noi, ed è grazie a loro che possiamo avere il corretto tafsir degli ahadith e delle ayat del Corano.
Gli `ulama' ("eredi dei Profeti", come riportato in un hadith del RasuluLlah -SallaLlahu `alayhi wa Sallam) sono la nostra garanzia di corretta comprensione delle fonti sacre; se non seguiamo gli `ulama', finiremo solo per seguire i nostri desideri e le nostre limitate comprensioni!

Avevo scritto in un altro post:

In questioni di dottrina o di giurisprudenza, le nostre opinioni non valgono nulla.
Semmai quelle dei sapienti, e basate sulle fonti (Corano, Sunna, Consenso e Ragionamento analogico).

Quindi, prima di iniziare a dire "ognuno la sua" (che è inutile, pericoloso e fuorviante, oltrechè causa di responsabilità enorme nel caso si siano dati indicazioni sbagliate ad altri fratelli e sorelle, basate sulle nostre opinioni personali), la cosa corretta è chiedere ai sapienti.

1. Allah (SWT) ha detto: “Fas-alu Ahlad-dhikri in-kuntum la-ta`lamun” (Quando non sapete qualcosa, chiedete alla Gente del Dhikr (i sapienti)).

2. 'Abdullah b. 'Amr b. al-'As ha riportato che il Messaggero di Allah Messenger (Pace e Benedizioni su di lui) ha detto: "Certamente, Allah non toglie via la conoscenza stappandola via dalle persone, bensì Egli toglie via la conoscenza togliendo via i sapienti, così che quando Egli non lascia alcuna persona istruita, le persone si rivolgono a degli ignoranti come loro capi; e poi ad essi vengono chiesti responsi giuridici e questi li forniscono senza sapienza, sviano loro stessi e sviano gli altri".

(Dal Sahih Muslim, Kitab al-`Ilm; Libro 34, Numero 6462)

Avendo appurato questo punto fondamentale della nostra religione (ovvero che non si tratta di una religione "fai-da-te", ma che è necessario accrescere la propria consapevolezza secondo il metodo islamico: dai sapienti autorizzati e legittimi), passiamo alla tua questione...
"

Dai un'occhiata ai seguenti link, insha'Llah:

Comprendere i madhahib, Guida e FAQ -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Il rispetto della scienza e dei sapienti -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Citazione:
in fine,mi è stato detto anche che è CONSIGLIATA la copertura del viso ad una donna che sia PARTICOLARMENTE BELLA (ciò la cui bellezza attira gli uomini)ma non so se è così!!!


E' una delle posizioni; ma "consigliata", è consigliata in generale a tutte; semmai, alcuni dicono che sia necessaria in caso di rischio di fitna (ed essendo la bellezza fattore alquanto soggettivo, si estende generalmente la necessità alle giovani).

E Iddio è il più sapiente!

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



L'ultima modifica di Sufi Aqa il Mer Gen 27, 2010 10:53 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 9:44 am    Oggetto: Rispondi citando

Salam aleikom.

Mach'Allah, sono contenta di aver aperto questa discussione, perchè mi sono piaciuti molto i vostri interventi e ringrazio tutti. :D

Quello che vorrei è che nella ummah fosse chiaro il fatto che chi decide di "coprirsi un pò di più" o di indossare il niqab, non lo fa perchè vuole "farsi saltare in aria" :mrgreen: e gli interventi del fratello Umar sono stati abbastanza chiari al riguardo.

E' vero che il timore di Dio che una ha nel cuore, così come l'amore per Lui, non può essere misurata in base all'abbigliamento, ma è vero che ogni donna è diversa dall'altra...... ed ognuna "sente" le cose in maniera diversa....... Io credo che sia anche per questo che ci è stata data la possibilità di scegliere.

Io purtroppo mi sento spesso "i piedi sudati" (è un modo di dire che significa quando uno ha paura di incamminarsi sulla strada per l'inferno dove i gradini, essendo caldi, farebbero appunto sudare i piedi! :mrgreen: ).

Forse è una fissazione mia (come mi dice mio marito) ma a tutt'oggi io mi sento colpevole per la vita che facevo prima di ritrovare la Via, ed ho sempre il desiderio di fare qualcosa in più per "compensare", anche se so che con la shahada mi sono stati perdonati i peccati fatti in precedenza.

E' tutto qui..... :oops:
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 4:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

nasim dice:"il mio consiglio è solo quello di non criticare chi lo porta....se una cosa non la capiamo, beh è sempre meglio astenersi da ogni commento".
non mi sembra di aver criticato nessuno;e nemmeno ho detto che il niqab è fuor dall'islam!!(intendevo che non l'ho trovato el corano che è diverso!!) avevo letto da domanda di Maria e ho semlicemene detto come la pensavo ,perchè pensavo che in questo forum si potessero esprimere le proprie idee ma a quanto pare non è così quindi mi asterrò da ogni commento.
e per quanto riguarda i 3ulama non ho detto nulla di offensivo ni loro confronti e so che sono molto utili alla nostra religione, intendevo solo che non ho letto del niqab nel Corano .tutto qui.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 4:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
nasim dice:"il mio consiglio è solo quello di non criticare chi lo porta....se una cosa non la capiamo, beh è sempre meglio astenersi da ogni commento".
non mi sembra di aver criticato nessuno;e nemmeno ho detto che il niqab è fuor dall'islam!!(intendevo che non l'ho trovato el corano che è diverso!!) avevo letto da domanda di Maria e ho semlicemene detto come la pensavo ,perchè pensavo che in questo forum si potessero esprimere le proprie idee ma a quanto pare non è così quindi mi asterrò da ogni commento.
e per quanto riguarda i 3ulama non ho detto nulla di offensivo ni loro confronti e so che sono molto utili alla nostra religione, intendevo solo che non ho letto del niqab nel Corano .tutto qui.


Salam.

Cara sorella, non devi saltar su ogni volta che ti viene fatta notare una cosa. E' solo che a volte siamo così "attivi" nel cercare di dare più informazioni lecite possibili che possiamo sembrare..... "aggressivi" ma non è così.

Come tu hai detto, non hai trovato il niqab richiamato nel Corano..... i fratelli Nassim e Umar hanno cercato di farti notare, uno dal punto di vista più spirituale, l'altro dal punto di vista più giuridico, come il niqab sia una parte della nostra religione che spesso si trova al centro di incomprensioni ma che non è affatto nè da sottovalutare nè tantomeno da disprezzare.... La loro è buona fede, credimi, come la mia.....

Prendi sempre le nostre puntualizzazioni con.... "affetto" se così si può dire, perchè lo facciamo nel timore di Allah di far sbagliare una sorella o un fratello per qualcosa che non abbiamo detto e invece avremmo potuto dire......

:roll: Non so se mi sono spiegata bene....... :oops: a volte mi incartoccio con le parole......

Wa salam.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 4:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

AsSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu

La sorella maria ha preceduto masha'Llah ("accartoccio" è stupendo).

Il punto è che anche se non c'è scritto il termine "niqab" nel Corano, ciò non significa che non ci sia il riferimento! :wink:

Ma credo si sia già parlato abbastanza di questo, ed ho pure già indirizzato ad altri link a questo riguardo..

`umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Ema
Affezionatissimo
Affezionatissimo


Registrato: 19/11/07 00:04
Messaggi: 95

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 4:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
inoltre a me fanno 1 pò paura quelle donne coperte completamente che non sai se è una donna o un uomo !!! :?
mi hanno raccontato certe storie..... :shock:

as-salam alaykum sorella...
senza voler riportare alcuna offesa allora xkè nel tuo avatar metti una donna con il niqab??? un po controsenso!! :mrgreen:
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 4:54 pm    Oggetto: Rispondi citando

perhè il senso è un altro, ma ognuno la può interpretare come vuole!!

ma la cambio DONDE EVITARE INUTILI CONTRADDIZIONI!!!!


L'ultima modifica di MusliMind il Sab Nov 29, 2008 4:14 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Ven Nov 28, 2008 5:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

sarà che mi sono spiegata male :( ,visto che tutti mi commentate,chiarisco una volta per tutte che non disprezzo il niqab (QUANDO HO USATO QUESTO TERMINE???) ,non disprezzo le donne che lo portano,non penso che non faccia parte dell'islam e so che ci vuole coraggio per portarlo!!!ho detto solo che sendo me non è necessario, ma se tu sorella Maria ti senti dentro che la cosa giusta da fare è mettere il niqab ben venga, ti auguro di trovare la forza e il coraggio di poterlo fare incha Allah ,
3ID MUBARIK a tutti !!:mrgreen:
P.S. non avevo fatto caso alle parole di 3umarandrea "RIDICOLIZZARE" "CRITICARE" "DERIDERE"!!!! a3udo bill'Ahi mina shaytan arrajim!!! POSSO SOLO CHIEDERVI LA CORTESIA DI NON FRAINTENDERE, NON HO NE' SCRITTO NE' TANTO MENO INTESO QUESTE COSE .
GRAZIE


L'ultima modifica di MusliMind il Sab Nov 29, 2008 3:58 pm, modificato 4 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato
Musàfir
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 16/01/08 19:04
Messaggi: 333

MessaggioInviato: Sab Nov 29, 2008 3:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

3umarandrea ha scritto:


Se si vuole adottare la posizione che il niqab non sia obbligatorio, né necessario, ma solo "raccomandato", si è liberissimi di farlo, ma non si può sminuirlo, deriderlo o pretendere che sia una pratica extra-islamica: questo è kufr, ed è mio dovere mettere sull’attenti chi –sviato dalla disinformazione mediatica – rischi di ridicolizzare o criticare una parte della Shari`ah o della Sunnah, il che ha conseguenze tremente per il proprio Iman (fede)

‘umar andrea


Bismillàhi r-Rahmàni r-Rahìm
da Umar al faqir, il pieno di difetti, di ignoranza e di limiti, il bisognoso del perdono d Dio e della pazienza (sabr) dei Fratelli e Sorelle e di tutti coloro che leggono,
al caro, nobile e giovane fratello in Allàh, Umar Andrea
assalamu 'alaykum

Caro fratello Umar, comprendo l'amore che hai per la Nobile Religione di Dio: l'Islam, e comprendo la tua gioia nell'averla scoperta e il forte e giovanile desiderio che hai nel cuore di farla conoscere anche alle altre persone che sono alla ricerca di Dio, che Allàh ti ricompensi per questo tuo nobile lavoro, comprendo il tuo timore e scrupolo di fare o di dire qualcosa che non sia 'conforme' a questa Religione Benedetta, e di difendere ciò che in questi tuoi 'primi anni' hai compreso di essa.

l'Islam però, come mi ha insegnato il mio Maestro Shaykh Mustafà Bassir, che Allàh sia soddisfatto di lui, è un Oceano colmo di perle, ma è allo stesso tempo una Religione molto forte, non si può prenderla di petto e tutta in un colpo, ma bensì piano piano e con costanza, altrimenti potrebbe affaticare, con il pericolo che poi la si lasci andare perché non si riesce a tenerla più.

Per i primi 12 anni della sua Missione alla Mecca il Profeta Muhammad, su di lui le benedizioni e la pace divine, ha concentrato il suo insegnamento sull'attestazione di Fede dell'Unicità di Dio (Tahwid) "non c'è divinità se non Allàh e Muhammad è il suo Profeta" là ilàha illà Allàh. Muhammad Rasul Allàh

Caro fratello Umar permettimi a questo punto, da fratello 'più anziano', (seppur ancora molto ignorante) di darti e di darci, me compreso, alcuni buoni consigli (ad-Dinu nasiha) per proseguire assieme nella Via di Allàh (Tariqa Allàh) a partire da una maggiore 'prudenza' nell'uso della parola kufr (miscredenza) verso le persone, perché poi ne dovremo rispondere davanti ad Allàh e solo Lui conosce cosa c'è nei cuori degli uomini.
Poi, prima di 'mettere sull'attenti' i fratelli e le sorelle, termine che è più consono all'ambiente militare che alla Umma Muhammadiana, è più proficuo lavorare per la propria "purificazione del cuore", cosa non certo facile, ed inoltre ricordarsi sempre l'esempio del nostro Profeta Muhammad- su di lui le benedizioni e la pace divine, di come era verso gli altri, esempio fatto di Amore e di Misericordia e come ha detto Allàh l'Altissimo:"E non ti abbiamo mandato (Muhammad) se non come Misericordia per il creato" (Cor.21,107), sviluppare perciò in noi misericordia e amore per gli altri fa parte della Sunna, fa parte della Religione di Dio: l'Islam, perché Dio è Misericordioso con le Sue Creature.
Ti consiglio inoltre, e consiglio anche a me stesso e a chi ci legge di 'entrare' nella Religione di Dio l'Islam con calma e delicatezza e non con la fretta e con la forza, non dimenticando inoltre il Paese e l'epoca in cui si vive e le sue relative 'difficoltà'.

Che Allàh ci tenga tutti uniti alla Sua corda Benedetta e che ci faccia bere alla coppa del Suo Amore, e che ci faccia diventare messaggeri del Suo Amore per tutte le Sue creature. amin

assalamu 'alaykum
Umar al faqir[/i]

_________________
" O uomini, voi siete i poveri (fuqarà) i bisognosi di Dio, mentre Allàh è il Ricco (Al-Ghanì) Colui che è sufficiente a Se stesso, il Degno di lode." (Corano 35,15)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Sab Nov 29, 2008 5:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

Umar al faqir ha scritto:
l'Islam però, come mi ha insegnato il mio Maestro Shaykh Mustafà Bassir, che Allàh sia soddisfatto di lui, è un Oceano colmo di perle, ma è allo stesso tempo una Religione molto forte, non si può prenderla di petto e tutta in un colpo, ma bensì piano piano e con costanza, altrimenti potrebbe affaticare, con il pericolo che poi la si lasci andare perché non si riesce a tenerla più.

Per i primi 12 anni della sua Missione alla Mecca il Profeta Muhammad, su di lui le benedizioni e la pace divine, ha concentrato il suo insegnamento sull'attestazione di Fede dell'Unicità di Dio (Tahwid) "non c'è divinità se non Allàh e Muhammad è il suo Profeta" là ilàha illà Allàh. Muhammad Rasul Allàh


AsSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

Sono al 100% d'accordo con queste parole, ma il punto è che o le declidiamo in maniera diversa, o forse non è questo il punto, dal momento che -lo ripeto per l'ennesima volta- ho solo presentato le posizioni sunnite, senza "ordinare" a nessuno alcunché.

Forse mi sono spiegato male, semplicemente una cosa è fare un percorso graduale e costante, ma nel frattempo riconoscendo lo statuto di ciò che ancora non si segue e pratica; un'altra è limitare l'Islam a ciò che -sempre in virtù di tale approccio graduale- si è nel frattempo raggiunto, e dipingere come "estremista" tutto ciò che vi è di successivo, col risultato di esprimersi -sbagliando- su ciò che non si conosce, e dare indicazioni scorrette (riferimento a nessuno in particolare).

Umar al faqir ha scritto:
Caro fratello Umar permettimi a questo punto, da fratello 'più anziano', (seppur ancora molto ignorante) di darti e di darci, me compreso, alcuni buoni consigli (ad-Dinu nasiha) per proseguire assieme nella Via di Allàh (Tariqa Allàh) a partire da una maggiore 'prudenza' nell'uso della parola kufr (miscredenza) verso le persone, perché poi ne dovremo rispondere davanti ad Allàh e solo Lui conosce cosa c'è nei cuori degli uomini.


Quello che voglio precisare è che dire -come ho fatto io- che "la proposizione x è kufr" non è automaticamente una dichiarazione di miscredenza rivolta a chi quel "x" ha ventilato o pronunciato, ma soltanto una sottolineatura della gravità ed erroneità del concetto espresso.

Per questo ripeto che deridere o negare un punto della Shari`ah è kufr, e questo ovviamente non sono io a dirlo dal basso del mio "giovanile entusiasmo", ma ciò che dicono gli `Ulama'.

Poi è ovvio che non ho pensato nemmeno un istante che anche solo uno dei fratelli/sorelle intervenuti in questo thread sia "kafir", assolutamente!

Citazione:
Poi, prima di 'mettere sull'attenti' i fratelli e le sorelle, termine che è più consono all'ambiente militare che alla Umma Muhammadiana, è più proficuo lavorare per la propria "purificazione del cuore", cosa non certo facile, ed inoltre ricordarsi sempre l'esempio del nostro Profeta Muhammad- su di lui le benedizioni e la pace divine, di come era verso gli altri, esempio fatto di Amore e di Misericordia e come ha detto Allàh l'Altissimo:"E non ti abbiamo mandato (Muhammad) se non come Misericordia per il creato" (Cor.21,107), sviluppare perciò in noi misericordia e amore per gli altri fa parte della Sunna, fa parte della Religione di Dio: l'Islam, perché Dio è Misericordioso con le Sue Creature.
Ti consiglio inoltre, e consiglio anche a me stesso e a chi ci legge di 'entrare' nella Religione di Dio l'Islam con calma e delicatezza e non con la fretta e con la forza, non dimenticando inoltre il Paese e l'epoca in cui si vive e le sue relative 'difficoltà'.


Sono nuovamente perfettamente d'accordo, anche se poi nel praticare queste parole abbiamo modi evidentemente diversi che ci fanno entrare in "contrasto".
Soltanto, non vedo affatto in contraddizione la gradualità e la misericordia, con il comandamento coranico di "ordinare il bene e proibire il male", non sulla base delle mie nulle e modestissime conoscenza, ma di quello che so essere opinioni certe degli `ulama'.
Aspiro solo ad essere cassa di risonanza, nient'altro; di mio, nessuna "opinione".

Amin alle sue invocazioni.

Wa asSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Sab Nov 29, 2008 9:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
P.S. non avevo fatto caso alle parole di 3umarandrea "RIDICOLIZZARE" "CRITICARE" "DERIDERE"!!!! a3udo bill'Ahi mina shaytan arrajim!!! POSSO SOLO CHIEDERVI LA CORTESIA DI NON FRAINTENDERE, NON HO NE' SCRITTO NE' TANTO MENO INTESO QUESTE COSE .
GRAZIE


AsSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu.

Sorella, facendo mio il messaggio di Maria, ti chiedo di non prendertela a male, perchè davvero qui nessuno ce l'ha con te!

Se leggi bene i miei messaggi, non ho fatto mai riferimento a te; anzi, ti dico chiaramente che quando ho detto ad esempio che "le persone che raccontano certe idiozie dovrebbero temere Allah e dedicare il loro tempo a qualcosa di più proficuo", o quando mi sono riferito a chi "deride una Sunnah", non mi riferivo a te, ma a chi ha messo in giro le storie che tu hai sentito!

Spero di aver chiarito ora, insha'llah.

Ora possiamo "fare pace" e continuare nel nostro comune percorso di accrescimento della conoscenza? :wink:

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



L'ultima modifica di Sufi Aqa il Sab Nov 29, 2008 10:45 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Sab Nov 29, 2008 10:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

allora mi scuso !!! :oops:
vedendo nei vostri messaggi citazioni riferite a me ho pensato che anche le risposte e tutto ciò che vi era contenuto lo fosse!!! :?
mea culpa!!!
:oops:


pace :wink:
Top
Profilo Invia messaggio privato
Musàfir
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 16/01/08 19:04
Messaggi: 333

MessaggioInviato: Dom Nov 30, 2008 9:53 am    Oggetto: Rispondi citando

Bismillahi r-Rahmàni r-Rahìm

In ‘arricchimento’ e ‘discernimento’ di questa discussione: ‘velo che copre il viso della donna’ , si o no, ? riporto questi passaggi del grande Sapiente dell’esteriore (Legge) e dell’interiore (Tasawwuf) Shaykh Muhy-d-Dìn Ibn ‘Arabì (che Allàh sia soddisfatto di lui), riconosciuto da tutti i Sapienti (‘Ulamà) e Maestri Spirituali (Shuyùkh), passati e presenti della Umma Muhammadiana, (che la soddisfazione di Allàh sia su tutti loro), chiamato anche “Shaykh al Akbar” il più grande dei Maestri Spirituali.

Shaykh Ibn Arabi parlando dello stato di “sacralizzazione” del Pellegrino che va in Pellegrinaggio alla Mecca, alla Casa di Allàh (Bayt Allàh) fa le seguenti interessanti osservazioni:

E’ Lui (Allàh) che ti ha ordinato di sacralizzarti. Di conseguenza, hai rivestito lo stato di sacralizzazione e sei divenuto sacro. Se Egli realizza ciò in tuo favore, sia Egli lodato, per effetto del Suo comando, è unicamente perché la sacralizzazione ti avvicini a Lui, e perchè essa sia la causa di un innalzamento del tuo rango presso di Lui, senza che tu dimentichi peraltro lo stato di servitù nel quale sei stato creato.

(…) nelle prescrizioni sui vestiti che si riferiscono alle donne, poiché queste devono svelare il viso e le mani. Ibn ‘Arabi considera questo svelamento in una prospettiva dottrinale che si riferisce ad un aspetto ‘femminile’ della realizzazione spirituale.

(…) Il Profeta, su di lui la Grazia unitiva e la Pace divine, ha detto: “ Non vi è carico della donna alcuna sacralizzazione eccetto che nel suo viso”, vi è qui un ritorno all’origine, in quanto all’origine non vi è né schermo né velo.

(…) Il punto culminante di questa gelosia funesta viene raggiunto allorché l’uomo arriva ad essere, per quanto riguarda le donne, più geloso di Allàh stesso. Lo Shaykh Ibn Arabi fa allusione qui al hadith profetico in cui è detto: “In verità Sa’d è molto geloso! Ma io sono più geloso di Sa’d! E Allàh è più geloso di me! E’ a causa della Sua gelosia che ha vietato le indecenze.”

Se dunque per una donna il fatto di togliere il velo dal viso fosse una indecenza, Allàh non glielo avrebbe mai ordinato nel momento in cui essa si sacralizza! Ibn ‘Arabi ne deduce che (per la donna) portare il velo sul viso non fa parte delle prescrizioni legali originarie, e che non è stato prescritto che per delle ragioni contingenti che riguardavano gli interessi individuali e le passioni biasimevoli proprie dell’ambente primitivo in cui la rivelazione islamica si è diffusa. Ibn ‘Arabi precisa in questa occasione che le “genti della realizzazione sanno distinguere tra ciò che fa parte e ciò che non fa parte del Diritto divino originale”.

Note tratte dal Libro ‘La Dottrina iniziatica del Pellegrinaggio’ di Abd r-Razzaq Yahyà (Charles Andrè Gilis) Edizioni Orientamento al-Qibla. pag114-115-116

Aggiungo a conferma di quanto soprariportato e cioè che non è prescritto che la donna musulmana si debba coprire il volto, in qualsiasi luogo e non solo alla Mecca, che mi è stato anche confermato dal mio Shaykh Sidi Mustafà Bassir, (che Allàh sia soddisfatto di lui) riconosciuto dalla Umma Muhammadiana del Marocco, della Siria, della Giordana, e di altri Paesi islamici come un ‘Arif bi-Llàhi colui che conosce per mezzo di Allàh. Shakh Sidi Mustafà Bassir era inoltre un Sapiente della Sharia rito Malikita, conosceva il Corano a memoria, conosceva la Scienza degli Hahadith ed era figlio di Shaykh Ibrahim Bassir. Inoltre molti altri Sapienti da me incontrati in Marocco mi hanno detto tutti la stessa cosa.

E Allàh è il più sapiente
Assalamu ‘alaykum
Umar al faqir

_________________
" O uomini, voi siete i poveri (fuqarà) i bisognosi di Dio, mentre Allàh è il Ricco (Al-Ghanì) Colui che è sufficiente a Se stesso, il Degno di lode." (Corano 35,15)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Dom Nov 30, 2008 7:10 pm    Oggetto: Rispondi citando

AsSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu.

Mi sembrava assodato ci fosse ikhtilaf sulla questione, e che entrambe le opinioni siano valide e legittime: difatti, è dal mio primo post in questo argomento che dico semplicemente che "anche quella della necessità del niqab è una posizione valida e legittima" (ed anche la più sostenuta); non ho mai detto “dovete tutte mettere il niqab e non esistono altre posizioni legittime”.

Eppure il suo intervento sembra dire proprio il contrario, ovvero che "il niqab non va' indossato, e questa è l’unica posizione valida”.

Visto che non ci siamo accordati sul riconoscere la validità di entrambe le posizioni (ovvero che sia o obbligatorio/necessario, o "solo" consigliato", e che entrambe sono posizioni legittime, seppure la prima sia maggioritaria), mi limiterò a far vedere che quella della necessità del niqabpur non essendo l'unica valida- è una posizione assolutamente valida e degna di rispetto, ed è anche la più diffusa tra gli `ulama' di ieri e di oggi, rispetto a quella di chi lo consideri "solo" raccomandato (anch’essa perfettamente valida, lo dico per la decima volta…).

Partiamo da un chiarimento su Ibn al-`Arabi:

Ibn al-`Arabi (ra) ha scritto:
E’ Lui (Allàh) che ti ha ordinato di sacralizzarti. Di conseguenza, hai rivestito lo stato di sacralizzazione e sei divenuto sacro. Se Egli realizza ciò in tuo favore, sia Egli lodato, per effetto del Suo comando, è unicamente perché la sacralizzazione ti avvicini a Lui, e perchè essa sia la causa di un innalzamento del tuo rango presso di Lui, senza che tu dimentichi peraltro lo stato di servitù nel quale sei stato creato.

(…) nelle prescrizioni sui vestiti che si riferiscono alle donne, poiché queste devono svelare il viso e le mani. (DA QUI INTERPOLAZIONE DI Gilis: Ibn ‘Arabi considera questo svelamento in una prospettiva dottrinale che si riferisce ad un aspetto ‘femminile’ della realizzazione spirituale. - FINE INTERPOLAZIONE DI Gilis)

(…) Il Profeta, su di lui la Grazia unitiva e la Pace divine, ha detto: “ Non vi è carico della donna alcuna sacralizzazione eccetto che nel suo viso”, vi è qui un ritorno all’origine, in quanto all’origine non vi è né schermo né velo.

(…) Il punto culminante di questa gelosia funesta viene raggiunto allorché l’uomo arriva ad essere, per quanto riguarda le donne, più geloso di Allàh stesso. (DA QUI SECONDA INTERPOLAZIONE DI Gilis: Lo Shaykh Ibn Arabi fa allusione qui al hadith profetico in cui è detto: “In verità Sa’d è molto geloso! Ma io sono più geloso di Sa’d! E Allàh è più geloso di me! E’ a causa della Sua gelosia che ha vietato le indecenze.” - FINE INTERPOLAZIONE DI Gilis


Fin qui, Shaykh Ibn al-`Arabi non dice nulla di nuovo, e parla solo del fatto che durante l'Hajj le donne non debbano coprire il viso.

E questo l'abbiamo già chiarito, infatti avevo scritto qualche post più su:

"Appunto, quella è una delle regole relative e specifiche dell'Hajj, e proprio il fatto che venga resa esplicita, dimostra che -al di fuori dell'Hajj- la pratica di coprire anche il viso era come minimo conosciuta e praticata dai Sahaba (Iddio sia soddisfatto di tutti loro) (e ci sono resoconti di questo, ovviamente, a partire della mogli del RasuluLlah -Pace e Benedizioni su di lui).

(...)

"L'hajj (pellegrinaggio) ha le sue proprie regole, indipendenti da quelle della "normalità" (ad esempio l'uomo deve vestire di due pezzi di cotone non cuciti, e non può indossare un copricapo): è un atto di adorazione particolare con regole particolari.
Così come non si può estendere appunto ad esempio il divieto del copricapo, non c'è alcuna base per estendere il divieto del niqab; anzi, le fonti ci conducono come minimo al considerarlo "raccomandato" (mustahhab)".
"

Oltretutto, se il RasuluLlah (saws) ha detto che le donne in ihram (stato di consacrazione durante il pellegrinaggio) non devono coprire viso e mani (oltre al far notare che il fatto di specificarlo fa presumere che la situazione della normalità sia diversa), va’ pure aggiunto che Sayyida ‘A`ishah ha detto “delle persone a cavallo stavano passando accanto a noi, ed eravano in ihram con il Messaggero di Allah (Pace e Benedizioni su di lui), così, quando questi si avvicinarono ognuna di noi abbasso la sua veste sul suo viso, e quando andarono via ci scoprimmo di nuovo il viso”: da questo si deduce che anche durante lo stato di ihram, una donna può coprire momentaneamente il proprio viso con una parte del suo vestito se degli uomini le passano accanto, o se per la sua bellezza è sicura che degli uomini la stiano guardando.

Quindi abbiamo stabilito chiaramente che qui Ibn al-`Arabi (RA) parla chiaramente delle regole relative all'Hajj, non della "quotidianità", perciò la parte citata da Gilis non ci dà alcuna informazione sulla posizione di Ibn al-`Arabi.

Gilis ha scritto:
Se dunque per una donna il fatto di togliere il velo dal viso fosse una indecenza, Allàh non glielo avrebbe mai ordinato nel momento in cui essa si sacralizza! Ibn ‘Arabi ne deduce che (per la donna) portare il velo sul viso non fa parte delle prescrizioni legali originarie, e che non è stato prescritto che per delle ragioni contingenti che riguardavano gli interessi individuali e le passioni biasimevoli proprie dell’ambente primitivo in cui la rivelazione islamica si è diffusa. Ibn ‘Arabi precisa in questa occasione che le “genti della realizzazione sanno distinguere tra ciò che fa parte e ciò che non fa parte del Diritto divino originale”.
Note tratte dal Libro ‘La Dottrina iniziatica del Pellegrinaggio’ di Abd r-Razzaq Yahyà (Charles Andrè Gilis) Edizioni Orientamento al-Qibla. pag114-115-116


Queste invece non sono parole di Ibn al-`Arabi, ma di Gilis.

Gilis può essere in certi circoli un apprezzato studioso occidentale delle opere di Ibn al-`Arabi, ma non è un `alim, quindi non è intitolato ad alcuna speculazione o "riflessione personale" in tema di Fiqh.

Inoltre ripeto che parlare di “passioni biasimevoli” come precipue all’epoca dei Sahabah, e di “ambiente primitivo” in relazione all’epoca del Profeta (Pace e Benedizioni su di lui), è qualcosa di estremamente grave che mi astengo dal commentare, ma per la quale spero che Allah abbia misericordia di lui nel Giorno del Giudizio, se non si rende conto e si pente prima della gravità di tali affermazioni.

Ho sentito spesso che il più grande wali non è superiore alla sabbia calpestata dall’ultimo Sahabah.

[quote=”Umar al faqir”]Aggiungo a conferma di quanto soprariportato e cioè che non è prescritto che la donna musulmana si debba coprire il volto, in qualsiasi luogo e non solo alla Mecca, che mi è stato anche confermato dal mio Shaykh Sidi Mustafà Bassir, (che Allàh sia soddisfatto di lui) riconosciuto dalla Umma Muhammadiana del Marocco, della Siria, della Giordana, e di altri Paesi islamici come un ‘Arif bi-Llàhi colui che conosce per mezzo di Allàh. Shakh Sidi Mustafà Bassir era inoltre un Sapiente della Sharia rito Malikita, conosceva il Corano a memoria, conosceva la Scienza degli Hahadith ed era figlio di Shaykh Ibrahim Bassir. Inoltre molti altri Sapienti da me incontrati in Marocco mi hanno detto tutti la stessa cosa.[/quote]

Mi fa piacere conoscere l’opinione di Shaykh Mustafa Bassir (ra) sull’argomento, che come sto ripetendo alla nausea, è perfettamente valida e legittima.

Semplicemente, non è l’unica valida, e c’è anche quella per cui coprire il viso sia necessario/obbligatorio.

La posizione che lo considera necessario/obbligatorio è sostenuta da solidissime prove dal Corano, dagli Ahadith e dai tafsir, ed è la posizione della vasta maggioranza degli esegeti classici del Corano, dei commentatori di Ahadith, e dei giuristi.
Inoltre, il niqab è quanto indossato dalle Madri dei Credenti (le mogli del Profeta – Pace e Benedizioni su di lui), Iddio sia soddisfatto di tutte loro, e delle donne dei Sahabah (Iddio sia soddisfatto di tutte/i loro), già questo basta a farci capire che non possiamo (anche se si sostenga la non-necessità) criticarlo, osteggiarlo, sminuirlo o ridicolizzarlo.

Interessante far notare le parole di Shaykh Abdur-Rahman ash-Shaghuri (ra), importantissimo Shaykh siriano, della stessa Tariqah (Shadhiliyya-Darqawiyya, ma ramo Hashimiyyah, siriano) di Shaykh Mustafa Bassir (ra):

"Chi chiama all'esposizione del visto [di una donna], è uno Shaytan!"

Concludo con alcuni link che riportano alle opinioni di `ulama’ che hanno ritenuto necessario od obbligatorio il niqab.
Per chi non comprende bene l’inglese, mi limito qui ad elencare le posizioni classiche (ovvero, senza tenere conto di eventuali ragionamenti legati al contesto in cui si vive, ma qui stiamo parlando dello statuto teorico) dei quattro madhahib (:
Madhhab Shafi`i : obbligatorio (fard).
Madhhab Hanafi: necessario (wajib) per l’opinione stabilita.
Madhhab Maliki: da quanto ho compreso, raccomandato (mustahhab) per l’opinione stabilita, necessario per un'altra forte opinione (opinioni di Al-Zarqani, Qadi Abu Bakr Ibn Al-Arabi, Ibn Khowaiz Mindad, Al-Shaikh Al-Hattaab, Imam Malik, Ibn Hajar). Per entrambi, necessario se la donna è bella e teme fitna.
Madhhab Hanbali: da quanto ho compreso, tutto il corpo della donna è `awrah.

Link:
Kindly let me know the opinions of following ulema / fuqaha regarding face covering / niqab -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



What is the aurah for a Hanafi woman? What about niqab? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Do i have to wear the niqab? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Is it necessary to wear niqab? Isn't the hijab enough? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Hijab, Niqab, Compulsion, and Religious Change -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Niqab nel madhhab Maliki -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Part 1: In Defense of The Obligation of Niqab -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Part 2: In Defense of the Obligation of Niqab -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



The Shafi’i Stance on Women Covering Their Face -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



A Response to the Lies Regarding Niqab by Some Murabits -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



A Reader on the Muslim Veil (Hijab-Niqab) -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



The Fiqh of Covering One's Nakedness (Awra): A Detailed Explanation -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Niqab in Ihram -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



I Wear Niqab In the West And Have Never Had Any Problems, Must I Take It Off? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Niqab as Sunnah doesn’t make sense to me! -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Niqaab (Veil) -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Nel momento in cui si riconoscerà la validità e la legittimità di entrambe le posizioni (senza dare l’impressione che quella che non si segue/ritiene valida non sia legittima), non avrò più altro da dire, insha’Llah; fintantoché si cercherà di negare una delle due posizioni, mi sentirò in dovere di far presente la realtà dei fatti.

E Iddio è il più sapiente!

‘umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



L'ultima modifica di Sufi Aqa il Gio Dic 04, 2008 10:54 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
ÚÇÆÔÉ
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 16/03/08 13:00
Messaggi: 282
Residenza: varese

MessaggioInviato: Mar Dic 02, 2008 8:49 pm    Oggetto: Rispondi citando

assalamu 3alaikum wa rahmatu allah wa barakatuh



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
“La ilaha illa Allah, Muhammad rasoulu Allah (salla allahu 3alaihi wa sallama)”

“Non esiste vero dio se non Dio (Allah), e Mohammed è il messaggero (Profeta) di Dio.”
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Ven Gen 30, 2009 5:53 am    Oggetto: bismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Salam aleykum
Riporto per conoscenza di tutti, sperando che sia utile, inch'Allah:

Secondo un'agenzia Apcom del 29 maggio u.s., alcune donne parlamentari (bontà loro?!) hanno presentato un progetto di legge che "fa propria e generalizza una circolare del Ministero dell'Interno del 2000, che impediva l'uso in pubblico di capi d'abbigliamento idonei a travisare i tratti delle persone che li indossano, e punta a modificare una legge del 1975 in materia di ordine pubblico. Il testo consta di un solo articolo, che recita: "Negli istituti scolastici pubblici e parificati, di ogni ordine e grado, in tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico, i segni e gli abiti che, liberamente scelti, manifestino palesemente l'appartenenza religiosa dei soggetti, devono ritenersi parte integrante degli indumenti abituali che concorrono, nel loro insieme, ad identificare chi li indossa, a condizione che la persona mantenga il volto scoperto e riconoscibile"."

Alcune sorelle, terrorizzate per mesi dalla campagna anti-hijâb di politici e mass media, culminata nell'assurda proposta di vietare alle minorenni di indossare il foulard (inasprendo la stessa legge francese, che lo vieta "solo" negli istituti scolastici) si sono sentite sollevate pensando "almeno l'hijâb è legale!!".
Ma, sorelle, questi politici ci stanno prendendo in giro! L'hijâb è SEMPRE stato legale in Italia… Già la circolare MI.A.C.E.L. del 15 marzo 1995, n°4, intitolata "Rilascio di carta d'identità a cittadini che professano culti religiosi diversi da quello cattolico – Uso del copricapo", recitava:

"L'Unione delle comunità ed organizzazioni islamiche in Italia ha espresso la difficoltà, incontrata dalle donne di religione islamica presso gli uffici comunali e circoscrizionali di appartenenza, ad ottenere il rilascio della carta d'identità dietro presentazione di foto che le ritraggono a capo coperto.
La questione per il passato è già stata sottoposta all'attenzione di questo Ministero, in relazione alla circostanza che determinate religioni impongono l'uso continuo del copricapo o del capo coperto.
Ciò premesso questo Ministero è dell'avviso che nei casi in cui la copertura del capo in vari modi: velo, turbante o altro, è imposta da motivi religiosi, la stessa non può essere equiparata all'uso del cappello, ricadendo così nel divieto posto dall'articolo 289 del regolamento del t.u.l.p.s.
Invero l'accennata disposizione regolamentare non parla di capo scoperto ma bensì fa riferimento al cappello cioè ad un accessorio dell'abbigliamento il cui uso è eventuale e che, per le sue caratteristiche, potrebbe alterare la fisionomia di chi viene ritratto.
Diverso è invece il caso in esame ove il turbante ovvero il velo delle religiose, sono parte degli indumenti abitualmente portati e che concorrono nel loro insieme a identificare chi li porta.
Ciò premesso si ritiene opportuno, anche alla luce di possibili richiami al precetto costituzionale della libertà di culto e di religione, che le richieste in argomento debbano trovare favorevole accoglimento presso le amministrazioni comunali, purché i tratti del viso siano ben visibili.
Si pregano le SS.LL. di curare la più celere e massima diffusione del presente documento presso i Comuni ed, in particolare, i servizi demografici".

Questa circolare era stata ottenuta dopo la battaglia "mediatica" di sorelle che non si erano arrese di fronte alla richiesta di presentare delle fotografie a capo scoperto per poter ottenere documenti di identità. Nonostante l'esplicito invito a "curare la più celere e massima diffusione" della circolare, dopo più di 12 anni sembra che questo chiarissimo documento non sia stato ancora recepito da tutti quei politicanti che pure si dicono grandi esperti dell'Islâm, e che ciclicamente (probabilmente quando sono in crisi di visibilità) riaccendono la polemica sul "velo islamico" caricandolo di significati politici che non hanno nulla a che vedere con l'hijâb…
Viene perciò da chiedersi: se da più di 12 anni il foulard è stato riconosciuto "legale", a che scopo presentare una nuova legge a riguardo? Ebbene, la nuova legge non mira a concederci gentilmente l'hijâb, mira invece a vietare il niqâb.
"Indossare il 'burqa' lasciando il volto scoperto sembra un buon modo per integrare e rispettare le culture religiose di ognuno senza perdere di vista la necessità di tutelare e garantire la sicurezza di tutti", si legge infatti nella presentazione che accompagna la proposta di legge.
Allora facciamo un passo indietro… perché forse i ritmi frenetici dei mass media tendono a farci dimenticare episodi importanti…
Siamo a Drezzo, piccolo Comune in provincia di Como amministrato dalla Lega, nel luglio del 2004. Sabrina Verroni, 34 anni, nata e residente a Drezzo, sposata con un marocchino e convertita all'Islâm, sta aspettando l'autobus, indossando, come fa da anni, il niqâb (velo integrale). Passa di lì un vigile e le fa una contravvenzione, contestandole il reato della violazione dell'articolo 85 del Regio decreto 773 del 1931, che vieta di comparire in luogo pubblico mascherati. Il risultato? 42 euro di multa.
Secondo l'avvocato Serena Soffitta, legale della nostra sorella Sabrina, la norma contestata è quella che vieta i mascheramenti in pubblico, e non sarebbe applicabile nel caso di veli indossati per motivi religiosi, come nella fattispecie. Ma il sindaco leghista, Tolettini, replica emettendo un'ordinanza che proibisce di circolare in burqa.
Il prefetto locale, Guido Palazzo, annulla l'ordinanza, rilevando «eccesso di potere e duplicazione di norme esistenti».
Sembra ormai innescata la "guerra del burqa", su cui si gettano come al solito tutti i giornalisti più cialtroni d'Italia…
Dopo aver ricevuto altre contravvenzioni, nel mese di settembre la sorella Sabrina decide di rivolgersi direttamente al Presidente della Repubblica, con una lettera aperta a Carlo Azeglio Ciampi, pubblicata dalla Provincia di Como e dalla cronaca locale del Corriere della Sera. Sabrina Verroni chiede «una sua autorevole presa di posizione, che saprà senz'altro placare questa rovinosa marea che sta per soffocare il senso della ragione, della tolleranza, della pacifica convivenza tra culture e civiltà diverse». Nella lettera la donna racconta la sua storia: la conversione all'Islam e la decisione di portare il velo: «Il velo, il cui nome tecnico è niqab - scrive - non è un'imposizione, indossarlo è una mia libera determinazione nel convincimento di osservare lo spirito più profondo della fede che ho abbracciato. Non ho mai dato fastidio a nessuno e i miei concittadini, a parte le iniziali, inevitabili incomprensioni, non ne hanno mai dato a me e ai miei familiari. Il tutto fino al luglio scorso, quando si è innescato il perverso meccanismo che ritengo Le sia noto e che ha ridotto la mia quotidianità a un incubo senza speranza di risveglio". "La verità - scrive ancora Sabrina Varroni a Ciampi - è che ho paura, paura per i miei figli, per mio marito, per me». «Senza che io potessi farci nulla questa vicenda ha travalicato i confini della mia piccola comunità, in cui ero accettata e compresa da moltissimo tempo, è esplosa, esasperata e fagocitata dalla macchina mediatica. Ora che sono state soddisfatte le manie di protagonismo, la brama di apparire ad ogni costo di qualcuno con cui pur dividevo i banchi di scuola (il riferimento è al sindaco leghista Cristian Tolettini, ndr.) chi tutelerà le mie creature? Ho paura della violenza che questa pubblicità da me non voluta è in grado di scovare, di snidare, di far affiorare, indirizzandola verso la mia famiglia, contro creature incolpevoli ed ignare». "Che male sto facendo?", è la drammatica domanda che si rivolge Sabrina Verroni. Che aggiunge: "Non ho mai rifiutato di farmi riconoscere; ho chiesto che a farlo fosse un impiegato di sesso femminile. La sua autorevole presa di posizione, conclude, saprà senz'altro placare questa rovinosa marea che sta per soffocare il senso della ragione, della tolleranza, della pacifica convivenza tra culture e civiltà diverse».

E il 14 ottobre giunge la risposta del Quirinale, dodici righe a firma di Gaetano Gifuni, segretario generale della Presidenza della Repubblica, che sdrammatizza la situazione e vuole "assicurare la signora che in Italia c'è libertà di culto". Anzi, la Presidenza della Repubblica cita esplicitamente "il prefetto di Como", il quale "ha già fatto decadere l'ordinanza del sindaco di Drezzo".

Allahu Akbar…

Mi pare (correggetemi se sbaglio) che il Presidente della Repubblica sia il "garante della Costituzione"… dunque, come si dice, qui i casi sono due: o tutti quelli che definiscono il niqâb illegale prendono atto dell'autorevole posizione del Presidente, oppure si rendano conto che stanno buttando a mare la figura del garante costituzionale, nonché la Costituzione stessa.
Come giustamente aveva subito inteso il prefetto di Como (che Allah lo guidi al bene, âmîn!), la norma che vieta i mascheramenti in pubblico non può essere legalmente applicabile nel caso del niqâb, indossato per motivi religiosi, allo stesso modo in cui il cappello sulle foto per la carta d'identità non può essere paragonato all'hijâb, che viene indossato sempre e concorre nell'identificazione della donna ritratta.
E adesso, tre anni dopo, queste parlamentari vorrebbero riproporre la tesi leghista in una nuova salsa?!...
Celando per di più il tentativo di combattere il niqâb dietro la necessità di preservare la "sicurezza"… ma nessuna sorella munaqqaba si è mai sognata di impedire il "riconoscimento" in caso di necessità, dinanzi a un poliziotto o ad un carabiniere! Naturalmente, nel caso in cui ci siano poliziotte donne, le sorelle chiedono di essere riconosciute da queste ultime… allora dov'è il problema?!
Ricordiamo anche a chi se lo fosse dimenticato che alla Camera dei Deputati siede il cosiddetto "onorevole" Vladimir Luxuria, un/una?! travestito (con l'elezione del/la quale abbiamo fatto ridere il mondo), a cui di certo non viene chiesto ogni giorno di togliersi tutto il mascherone di trucco per verificare che la sua faccia corrisponda a quella dei documenti! E siede in Parlamento!
Per quanto riguarda fantomatici "terroristi travestiti da donne in burqa" per compiere attentati, sinceramente spero che nessun responsabile dell'ordine pubblico prenda sul serio tale ipotesi: quale "terrorista" sarebbe così folle da indossare il niqâb, attirandosi addosso tutti gli sguardi di poliziotti, vigili e carabinieri, invece di mettersi jeans e maglietta, passando così completamente inosservato?
Inoltre, seguendo questo stesso ragionamento si dovrebbero proibire le maschere di Carnevale; anzi, celarsi dietro una maschera veneziana sarebbe certamente un miglior modo di mimetizzarsi (sempre seguendo il ragionamento del loro ipotetico "terrorista"), perché le maschere sono migliaia, dunque è più facile confondersi nella folla, al contrario le donne che portano il niqâb in Italia sono abbastanza rare, e controllatissime…
Perché poi non vietare il casco integrale (che invece è obbligatorio?)… un terrorista, sempre seguendo l'assurdo ragionamento di cui sopra, potrebbe fare un attentato direttamente con la moto! Non mi pare un motivo per abolire né casco né moto!

Vorrei seriamente rivolgermi prima di tutto alle sorelle: subhanaAllah, non abbiate paura che vi possano impedire di portare il foulard, e non lasciate che vi trascinino in un "gioco al ribasso"… InshaAllah difendete anche il niqâb, e anche se non lo indossate! Io non difendo il niqâb perché lo porto, lo difendo perché si tratta di un'adorazione di Allah (subhânaHu waTa'ala)! Inoltre, se ognuna di noi lotta solo per ciò che la riguarda, dov'è la sorellanza?
Chiedo inoltre ai fratelli responsabili di varie associazioni "rappresentative" dell'Islâm: difendete le vostre sorelle! Basterebbe una presa di posizione chiara per ribadire che anche il niqâb è legale… Inoltre, è evidente che il niqâb sia una scusa, come di volta in volta lo sono stati la poligamia (in una società adultera come quella italiana, si sono visti addirittura i partigiani dei matrimoni gay denunciare tranquilli fratelli poligami da vent'anni perché agirebbero "contrariamente al buon costume"! ma siamo seri!!), i matrimoni islamici tra minorenni (ossia: una ragazza di 17 anni in Italia può accompagnarsi "legalmente" con un uomo diverso ogni giorno, ma se firma in moschea un contratto islamico di matrimonio con quello che comunque – per la legge italiana – è sempre "il suo ragazzo", succede il finimondo!), e si potrebbero fare tanti altri esempi di attacchi pretestuosi contro qualsiasi cosa profumi di Islâm…
Per questo, ribadisco: cari fratelli cosiddetti rappresentanti dell'Islâm italiano, già una sorella a Milano è stata picchiata in mezzo alla strada soltanto perché indossava il velo, e non abbiamo sentito la vostra voce… ogni sorella deve difendersi da sola, e magari combattere contro la burocrazia leghista, prendere l'avvocato e arrivare fino al Presidente della Repubblica, come ha fatto la nostra meravigliosa sorella Sabrina mashaAllah, oppure inshaAllah possiamo sperare nel vostro sostegno fraterno?... e ricordate che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi waSallam) disse: "Ogni Musulmano che abbandoni un altro Musulmano, quando venga attaccata la sua persona o il suo onore, Allah non verrà mai in suo soccorso in casi simili. Ogni Musulmano che accorra in aiuto di un altro Musulmano quando la sua persona o il suo onore siano attaccati, Allah lo soccorrerà" (riportato da Abû Dâwûd)

Umm Yahyâ

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Lun Feb 02, 2009 4:07 pm    Oggetto: il niqab serve... Rispondi citando

Vorrei solo portare una testimonianza, molto personale, di ciò che sento rispetto al velo che copre il viso, perch* alla fine, credo, Allahu alam e mi perdoni se dico fandonie, e mi corregga e mi guidi sulla retta via, io credo che ogni precetto dopo che è stato discusso dai sapienti, vada da ogni persona credente, ricondotto a sé, alla propria quotidianità e individualità umana, per essere compreso, accettato, praticato.

Comincio a sentirmi nuda... ecco sì, proprio così, comincio a starci troppo bene, dentro questo nuovo apparire... nuovo? Chi lo sa, eppure mi sembrava una conquista, faticosa, straziante, difficile prova, l'anno scorso: il mio viso circondato da un foulard... ora sembra niente, addirittura non corretta al 100 per 100.. chiedo ad Allah swt, allora, a cosa è servito? E quello che sentivo, era sbagliato? Non è stato un grande passo? Ecco come cambiano le prospettive..
Anche se da una parte, lo sentivo, che l'abito non fa il monaco, e che l'abito, non ero sicura fosse proprio quello giusto... dentro, io dentro come sono cambiata, e ... soprattutto, posso cambiare, o è la mia natura così, e per questo Allah swt ha voluto metterci in guardia?
Fatto sta, che qualche ora fa, avrei voluto avere un burqa , e il coraggio di indossarlo, perché di fronte a certe situazioni, io non sono capace, di essere come dovrei, la mia voce, il mio sguardo, la mia bocca, non sono sotto il mio controllo, quando non posso tenere lo sguardo completamente a terra, distante, perché sto parlando con qualcuno , e questo qualcuno non rispetta i limiti, come me d'altra parte.. sebbene lo vorrei, ma mi sembra di essere scortese, maleducata, come posso fare? Certo, la risposta c'è, è Allah swt a darcela... “che lascino cadere il velo sopra i loro petti”...
aiuto....
penso, ora, che forse la natura dolce, docile anche, gentile, affettuosa, di una donna, ha bisogno di un segno esterno a sé, per riuscire ad essere un po' dura, chiara, ferma, decisa... anche se conosco certe donne, che sanno mantenere le distanze e il distacco, e nessun uomo si avvicina a loro, come fanno con me.. mi rendo conto, che sono io a lanciare certi messaggi di “apertura”, quasi involontari, e che riempiono le situazioni di ambiguità, poca chiarezza, e l'altro, si sente autorizzato ad entrare nel mio spazio.
Nulla di “grave”, in realtà, sono solo “piccoli” dettagli, nel modo di parlare, nella distanza fisica con l'interlocutore.. eppure io mi rendo conto di non sapere gestirli, non sono sotto il mio controllo cosciente. E così questi ridono, ammiccano (tutto in modo molto innocente!), si avvicinano, anche quando io non voglio per niente! Io, la sostenitrice della capacità dell'essere umano di controllarsi, o di doverlo imparare, mica siamo animali, perciò perché dobbiamo vivere segregati?? Ecco, l'ennesima prova, dopo tutte le altre, e ancora non ho il coraggio di ammettere l'evidenza.. il burqa serve, eccome!

Fraternamente,
Assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuhu
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Mar Feb 03, 2009 12:24 am    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Masha Allah sorella, grazie per aver condiviso i tuoi pensieri e la tua esperienza.
Mi hanno ricordato tanti momenti, tante esitazioni davanti a scelte che oggi trovo ovvie e semplici e di cui oggi vedo la saggezza alhamdulillah.
Questo è Islam, obbedienza al nostro Creatore, che certamente sa meglio di noi cosa sia bene e male.
Tante volte siamo testardi ma solo facendo lo sforzo di obbedire senza troppe domande insha Allah capiamo il bene immenso che Allah swt ci ha dato indicandoci la Via.

Volevo solo aggiungere qualche ayat del Qu'ran che ci risponde precisamente a tutti questi dubbi:

(Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite . Ebbene, è possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete.)

2:216

(O voi che credete, non vi è lecito ereditare delle mogli contro la loro volontà . Non trattatele con durezza nell'intento di riprendervi parte di quello che avevate donato , a meno che abbiano commesso una palese infamità . Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Allah ha riposto un grande bene.)

4:19

(No, per il tuo Signore, non saranno credenti finché non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e finché non avranno accettato senza recriminare quello che avrai deciso, sottomettendosi completamente.

Se avessimo ordinato loro: "Uccidetevi"; oppure: "Abbandonate le vostre case", solo un piccolo gruppo di loro l'avrebbe fatto. Sarebbe meglio che facessero quello a cui vengono esortati e ciò li rafforzerebbe;

[inoltre] daremo loro una ricompensa immensa

e li guideremo sulla retta Via.

Coloro che obbediscono ad Allah e al Suo messaggero saranno tra coloro che Allah ha colmato della Sua grazia: Profeti, uomini di verità, martiri, gente del bene; che ottima compagnia!

Questa è la grazia di Allah. Basta Allah ad essere onnisciente.)

4:65-70

(Quando Allah e il Suo Inviato hanno decretato qualcosa, non è bene che il credente o la credente scelgano a modo loro. Chi disobbedisce ad Allah e al Suo Inviato palesemente si travia.)

33:36
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
delcorsaro
Bannato
Bannato


Registrato: 16/12/07 18:57
Messaggi: 444

MessaggioInviato: Mar Feb 03, 2009 8:59 am    Oggetto: bismilLàh Rispondi citando

AlLàh hù ekbar!!!!
waleykom selam wà ramatulLàh wà baraketuhù
cara sorella forza e coraggio inchalLàh AlLàh ti guida!
Condivido quello che hai espresso con grandissima lucidità e semplicità:

"anche se conosco certe donne, che sanno mantenere le distanze e il distacco, e nessun uomo si avvicina a loro, come fanno con me.. mi rendo conto, che sono io a lanciare certi messaggi di “apertura”, quasi involontari, e che riempiono le situazioni di ambiguità, poca chiarezza, e l'altro, si sente autorizzato ad entrare nel mio spazio"
Nulla di “grave”, in realtà, sono solo “piccoli” dettagli, nel modo di parlare, nella distanza fisica con l'interlocutore.. eppure io mi rendo conto di non sapere gestirli, non sono sotto il mio controllo cosciente. E così questi ridono, ammiccano (tutto in modo molto innocente!), si avvicinano, anche quando io non voglio per niente! Io, la sostenitrice della capacità dell'essere umano di controllarsi, o di doverlo imparare, mica siamo animali, perciò perché dobbiamo vivere segregati?? Ecco, l'ennesima prova, dopo tutte le altre, e ancora non ho il coraggio di ammettere l'evidenza.. il burqa serve, eccome! "

Quelli che nel tempo della jahilia (ignoranza) io vedevo come messaggi subliminali della donna (in generale chi più chi meno), ora tu li hai espressi e chiariti con onestà e semplicità d'animo machalLàh, ecco che la verità nella sua totalità piano piano e giorno per gionro si schiude agli occhi dei credenti e alhamdullilLàh una nuova era con una nuova società si può vedere all'orizzonte "e chi fà il male lo fà contro sè stesso", cosi' dice AlLàh Taala nel Corano. Un ignorante consiglia cose dell'ignoranza, ma un credente consiglia le cose della verità , verità eterna non manipolabile da tempi, mode e incombenze o sheitanerie varie...

Dobbiamo prendere comunque la religione con facilità e non con superficialità, quindi sii sempre prudente e pregressiva nelle scelte e mai avventata e AlLàh è con tè inchalLàh!

Assalamu aleykom wà ramatullàh wà barakatù

Astagfirullàh per ciò di troppo detto o mancato di dire.

Gloria a Te o Allàh e per la Tua Lode! Io testimonio che non c'è divinità tranne Te! Ti chiedo perdono e a Tè ritono pentito!

A.

_________________
Assalamu aleykom wà rahmatulLàh
A.

Subhanaka alLàhumma wà bihamdik ashadùanLà ilahà ilLa Anta, astgagfiruka wà atubù ilehik.
O Signore Lodato testimonio che non c'è altro Dio che Tè , a Tè chiedo perdono e a Tè ritorno pentito.

Allàh Taala , dice: Gareggiate nel bene ovunque voi siate, Allah vi riunirà tutti. In verità Allah è Onnipotente.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Mar Feb 03, 2009 4:29 pm    Oggetto: Re: il niqab serve... Rispondi citando

Aysha Afzaal ha scritto:

... perché di fronte a certe situazioni, io non sono capace, di essere come dovrei, la mia voce, il mio sguardo, la mia bocca, non sono sotto il mio controllo, quando non posso tenere lo sguardo completamente a terra, distante, perché sto parlando con qualcuno , e questo qualcuno non rispetta i limiti, come me d'altra parte.. sebbene lo vorrei, ma mi sembra di essere scortese, maleducata, come posso fare?...

assalamu 3alaicom warahmatullah
scusami sorella,senza offesa ma alcune cose mi sono sembrate dicamo "strane"
ma che vuol dire "non sono sotto il mio controllo"?
a meno uno non abbia bevuto si presume che abbia il controllo di quello che fa ,di quello che dice e soprattutto di come atteggiarsi e comportarsi con gli altri.
sicuramente c'è chi per natura ha un carattere più deciso ,più "duro" ,ma tutti sappiamo mantenere il distacco se vogliamo,che ci sia o meno il niqab, e con questo non voglio assolutamente dire che non serve o altro,alimentando inutili polemiche,ma semplicemente che a me sembra una delle cose basilari mantenere un certo distacco da ipotetici corteggiatori.

Citazione:
... mi rendo conto, che sono io a lanciare certi messaggi di “apertura”, quasi involontari, e che riempiono le situazioni di ambiguità, poca chiarezza, e l'altro, si sente autorizzato ad entrare nel mio spazio.
Nulla di “grave”, in realtà, sono solo “piccoli” dettagli, nel modo di parlare, nella distanza fisica con l'interlocutore.. eppure io mi rendo conto di non sapere gestirli, non sono sotto il mio controllo cosciente. E così questi ridono, ammiccano (tutto in modo molto innocente!), si avvicinano, anche quando io non voglio per niente! ...

sarà...,ma io questo" involontari"non lo capiscco proprio,
personalmente non sopporto chi ammicca o cose del genere ,mi fa solo venire il nervoso e mi dà un senso di grande maleducazione,
devo dire che in italia mi succede molto di meno rispetto al mio paese ,
che in teoria dovrebbe essere un paese musulmano!!!
anzi la prima volta che un ragazzo ci ha provato ,ci sono rimasta male,
perchè pensavo che si portasse rispetto almeno per chi porta il velo e si veste in modo adeguato...
ma evidentemente non è così.
spero tutto il bene per te sorella,e spero soprattutto di non averti offesa,perchè non era mia intenzione.
se posso darti un consiglio da sorella ,io di solito mi allontano senza nemmeno rispondere standomene a testa bassa.


salam
Fatima

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)


L'ultima modifica di MusliMind il Mer Feb 04, 2009 8:19 pm, modificato 2 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato
delcorsaro
Bannato
Bannato


Registrato: 16/12/07 18:57
Messaggi: 444

MessaggioInviato: Mar Feb 03, 2009 7:41 pm    Oggetto: bismilLàh Rispondi citando

assalamu aleykom
cara sorella Fatima

scusa se mi permetto di chiederti questo, ma sei nata in paesi mussulmani con l'educazione islamica? Da che età a che età? Hai sempre vissuto in clima famigliare islamico, perchè forse questo fà un pò differenza rispetto una sorella tornata all'Islam senza aver mai ricevuto nessuna educazione come hai ricevuto tu. Ma questa è una mia curiosità che mi chiedevo, inchalLàh potrei capire di più quale sia la differenza.

E AlLàh ne sà di più.
Astagfirullàh per ciò di troppo detto o mancato di dire.
Gloria a Te o Allàh e per la Tua Lode! Io testimonio che non c'è divinità tranne Te! Ti chiedo perdono e a Tè ritono pentito!
Assalamu aleykom wà ramatullàh wà barakatù
A.

_________________
Assalamu aleykom wà rahmatulLàh
A.

Subhanaka alLàhumma wà bihamdik ashadùanLà ilahà ilLa Anta, astgagfiruka wà atubù ilehik.
O Signore Lodato testimonio che non c'è altro Dio che Tè , a Tè chiedo perdono e a Tè ritorno pentito.

Allàh Taala , dice: Gareggiate nel bene ovunque voi siate, Allah vi riunirà tutti. In verità Allah è Onnipotente.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Mar Feb 03, 2009 9:51 pm    Oggetto: Re: bismilLàh Rispondi citando

delcorsaro ha scritto:
assalamu aleykom
cara sorella Fatima

scusa se mi permetto di chiederti questo, ma sei nata in paesi mussulmani con l'educazione islamica? Da che età a che età? Hai sempre vissuto in clima famigliare islamico, perchè forse questo fà un pò differenza rispetto una sorella tornata all'Islam senza aver mai ricevuto nessuna educazione come hai ricevuto tu. Ma questa è una mia curiosità che mi chiedevo, inchalLàh potrei capire di più quale sia la differenza.

E AlLàh ne sà di più.
Astagfirullàh per ciò di troppo detto o mancato di dire.
Gloria a Te o Allàh e per la Tua Lode! Io testimonio che non c'è divinità tranne Te! Ti chiedo perdono e a Tè ritono pentito!
Assalamu aleykom wà ramatullàh wà barakatù
A.


assamu 3alaicom wa rahmatullah wa barakatuh,
si sono nata in marocco,ma dall'età di 4 anni che vivo in italia
e alhamduliLlah ho sempre vissuto in un clima famigliare islamico,
sta di fatto che hai ragione,non ho tenuto in considerazione questo aspetto
(il fatto che la sorella è appena tornata all'islam) infatti ho chiesto scusa nel caso fossi stata offensiva nei suoi confronti.

salam
Fatima

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Mar Feb 03, 2009 11:12 pm    Oggetto: Rispondi citando

Cara sorella Fatima,

forse mi sono spiegata male, ho scritto di getto e ho dato per scontate alcune cose.
Non mi riferivo a nessun corteggiatore, ma ad una persona "normale", dell'altro sesso, con cui ho parlato per necessità in un negozio.
Il livello (psicologico-emotivo) di cui sto parlando è un altro, quello profondo, dentro di noi, la nostra coscienza "incosciente", tutti quelle dinamiche automatiche che fanno parte: della nostra natura, della nostra cultura, della nostra educazione, e che sono così intrecciate tra di loro, che si fa fatica a distinguere la loro origine. Quegli aspetti che abbiamo acquisito (e/o che sono innati in noi), e che non sono sempre consapevoli.
Forse ha ragione il fratello, dipende molto anche dall'educazione che abbiamo ricevuto. Non è così automatico per me, andarmene in giro a testa bassa, e non perché sto andando in cerca di avventure...
Io sono stata educata in una famiglia e in una cultura, dove essere donna significa (riduco a due esempi:) cercare di essere bella e metterlo in mostra, per il piacere tuo e degli altri, dove essere donna, anche sul lavoro, significa ridere delle battute maliziose (ma innocenti!!!) che vengono fatte dagli uomini.
In molti casi, sorella, non c'è nessuna intenzione, da parte di nessuno, di corteggiare o altro, semplicemente si fa così, perché la donna è un oggetto sessuale, vista in tal modo sia dagli uomini che dalle donne. Ma tu credi che la gente se ne renda conto?
Quando parlo di questo con le mie colleghe e i miei colleghi, mi rispondono che sono una fissata, che per l'Islam allora tutto è malizioso, tutto è sesso... ma in realtà è così, e questa società è proprio fondata su questo.
In una parola, per farmi capire meglio, non sto parlando dei contatti o tentativi espliciti per "abbordare" una donna (o viceversa un uomo), ma del trasudare riferimenti sessuali nelle relazioni di oggigiorno, e ancora oltre, del mettersi in moto in modo istintuale, tra un uomo e una donna "estranei" (nel senso islamico), delle dinamiche sessuali, anche nei contesti più impensabili.
Aggiungo che la maggior parte delle donne, secondo me, e idem per gli uomini, sono lungi dall'essere in contatto con la loro natura, e dal saper gestire il loro spazio (Awra??) corporale. Almeno qui, in Europa, ci siamo allontanati molto dal nostro essere umani, per questo i nostri istinti e le nostre emozioni sono "fuori dal nostro controllo". Tuttavia, credo anche che questo faccia parte di noi, altrimenti non si spiegherebbe la necessità di porre regole alle relazioni tra noi, e di essere educati al rispetto della nostra e altrui Awra.
Non so se mi sono spiegata.
In ogni caso, grazie per avermi dato la possibilità di spiegarmi meglio.
E Allah ne sa di più,
Assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuhu
Top
Profilo Invia messaggio privato
NADIA R.
Disattivato
Disattivato


Registrato: 19/01/09 15:51
Messaggi: 799

MessaggioInviato: Mar Feb 03, 2009 11:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

As salamu alaycum

cara sorella io ti capisco perchè ho provato quello che tu provi.
per il tuo bene ti consiglio di affrontare queste debolezze per rafforzare il tuo carattere.
sò che non è facile ma nella vita le vittorie vanno conquistate, e come ha detto il Profeta saws a Dio piace di più il credente forte che il credente debole.
secondo me il nequab è un atto di coraggio per le donne musulmane che lo mettono.
Già polemizzano con noi che mettiamo il foular, figurati il nequab!

Pace a tutti voi
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
delcorsaro
Bannato
Bannato


Registrato: 16/12/07 18:57
Messaggi: 444

MessaggioInviato: Mer Feb 04, 2009 8:36 am    Oggetto: bismilLàh Rispondi citando

assalamu aleykom care sorelle,

tutto ciò che è dell'uomo riguarda la fitra (cioè la sua origine, ovvero la sua essenza naturale primordiale).
Il Profeta pace e benedizioni su di lui ha detto ogni uomo e donna nascono mussulmani, poi sono i genitori con il contesto in cui vivono a cambiarli cosi' da diventare cristiani, giudei o quant'altro.
Questo vuol dire che un bambino lasciato a sè stesso avrà comportamenti più vicini alla fitra che un adulto a pari condizioni.
Faccio un esempio:
quando si è piccoli, in terra dell'ignoranza (senza offesa a nessuno, che poi è dove sono nato e vissuto) sia all'asilo che alla scuola, alle festine ecc. ci si può ben ricordare che noi maschi stavamo tra di noi a giocare e le femmine tra di loro, ma questo nessuno lo aveva insegnato . Era semplicemente un aspetto della fitra, cioè una predisposizione che AlLàh Taala (Dio Altissimo) ha messo nella natura delle sue creature in questo caso l'uomo e la donna. Cosi' che per la tranquillità dell'uomo e della donna vi è un velo che li separa e li mantiene a quella distanza e rispetto che aiutano poi tutta la società ad un mantenimento di quell'ordine prestabilito e visibile già quando si è piccoli, e predisposto per la nostra tranquillità da AlLàh Taala. Non c'è nulla di male che le persone si sveglino e vedano in quel velo , quell'ordine di AlLàh Taala.

E AlLàh ne sà di più

Gloria a Te o Allàh e per la Tua Lode! Io testimonio che non c'è divinità tranne Te! Ti chiedo perdono e a Tè ritono pentito!

Assalamu aleykom wà ramatullàh wà barakatù
A.

_________________
Assalamu aleykom wà rahmatulLàh
A.

Subhanaka alLàhumma wà bihamdik ashadùanLà ilahà ilLa Anta, astgagfiruka wà atubù ilehik.
O Signore Lodato testimonio che non c'è altro Dio che Tè , a Tè chiedo perdono e a Tè ritorno pentito.

Allàh Taala , dice: Gareggiate nel bene ovunque voi siate, Allah vi riunirà tutti. In verità Allah è Onnipotente.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Mer Feb 04, 2009 10:21 am    Oggetto: Rispondi citando

Salam.

Devo dire di essere particolarmente contenta di aver aperto questo thread che si stà rilevando particolarmente proficuo.

Allahu Akbar, anche i dubbi servono a crescere.

Wa salam.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Mer Feb 04, 2009 2:44 pm    Oggetto: niqab interiore Rispondi citando

Assalamu alaikum ancora, cari fratelli e sorelle.

la mia riflessione si sta sviluppando, inshallah in un modo corretto e benefico. Che ALlah swt ci aiuti.
Ho riletto quanto è stato scritto finora, e penso che un nodo centrale per me è davvero nel rafforzare il mio "niqab interiore".
In un contesto sociale e culturale in cui non esistono più regole di condotta sociale, ovvero dove la norma è diventata "tutto è permesso e lecito", sono scomparsi i confini del corpo, e il corpo, soprattutto quello femminile, ma non solo, è diventato un oggetto pubblico, non è più un fatto privato e intimo della persona. Alla faccia dell'invidividualismo di questa società! Cosa ne resti poi dell'aura di un essere umano, è facilmente comprensibile.
Mi rendo conto, che quando dico "il burqa serve", questa frase per me si declina in tanti modi, per esempio:
- mi serve una regola condivisa da tutti, che non mi obblighi a dover spiegare a tizio o caio perché non voglio che entri nella mia aura (qui la intendo come mio spazio fisico-energetico, attorno al mio corpo); siccome questa regola qui non può esistere, cerco riparo dietro a un velo che non lascia spazio a nessun fraintedimento, rispetto alle mie intenzioni!
- mi serve una consapevolezza interiore dell'hijab, che mi faccia stare tranquilla, ovvero legittimata a difendere la mia aura dall'invasione altrui.
Ci ho riflettuto molto, e nel primo caso, mi rendo conto che quasi vorrei un burqa/niqab per sfuggire all'imbarazzo che sento quando io sto "violando" una norma di questo mondo, di questa società impazzita, e ne "voglio" imporre una "mia" (ovviamente non è mia, ma per l'altro, profano, si), quando, fino a ieri, condividevo (seppure poco convinta) la sua norma. In questo caso, il burqa potrebbe anche diventare una fuga dal confronto/scontro aperto con l'altro.
Il secondo caso, è quello sul quale appunto sto cercando di lavorare da tempo, anche da prima che l'Islam (ri)comparisse nella mia vita, e subhana Allah, ho ricevuto una grande occasione di affrontare questo tema così delicato della nostra natura umana, proprio grazie a questo cammino spirituale autentico.
Chiaramente tutto ciò che ho detto, dico, sto dicendo, fa riferimento al modo in cui io sento e vivo personalmente, come soggetto, un precetto di Allah swt, che non mette in discussione né vuole (Inshallah) contraddire alcuno dei significati e delle ratio "superiori" che stanno alla base del precetto stesso.
Per il momento mi fermo qui... spero di non stare diventando noiosa!!

Fraternamente,
Assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuhu
Aysha
Top
Profilo Invia messaggio privato
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Mer Feb 04, 2009 3:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salam sorella,

ma quale noiosa, anzi..... a me personalmente fa molto piacere condividere questi pensieri, perchè purtroppo credo che il problema sia, anche se in maniera differente, un pò di tutte noi che siamo cresciute con delle "regole" diverse da quelle che poi abbiamo (ri)trovato (ri)tornando all'Islam. E anche chi, al contrario, è cresciuto in un clima "islamico" trova a volte difficoltà a sentirsi a proprio agio in un ambiente come lo sono oggi i paesi occidentali: donne seminude, uomini maleducati* e chi più ne ha..... fortunatamente non siamo tutti uguali.
E' proprio quel "niqab interiore" credo si debba sviluppare prima di "decidere" se volere anche quello esteriore..... nascondersi non risolve i problemi.... è come non voler uscire di casa perchè non si vuole incontrare una persona..... Non si può "usare" un precetto divino per nascondere la propria insicurezza.
Alla fine credo che il mio dubbio sul voler mettere o meno il niqab, sia dovuto anche a questa insicurezza..... cioè, mi chiedo: desidero farlo per il Dio o per me???


Salam.

* con questo non voglio dire che se uno non è muslim è un maleducato, ma che a volte si trovano delle persone maleducate..... meglio chiarire.... non si sa mai :- )
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
delcorsaro
Bannato
Bannato


Registrato: 16/12/07 18:57
Messaggi: 444

MessaggioInviato: Mer Feb 04, 2009 4:36 pm    Oggetto: bismilLàh Rispondi citando

assalamu aleykom

ho sentito un hadith (che non sò se è sahi' è scritto dentro nel rihadi' salihiin di Nawawi) che dice circa cosi':

prima nel tempo in cui c'era il Profeta pace e benedizioni su di lui tutti aspettavano che scendessero i versetti del Corano, aspettando nuovi ordini da AlLàh Azoujel, ma quando il Profeta pace e benedizioni su di lui è ritornato a Dio, i sahabi si chiedevano come dovevano comportarsi tra loro, cosi' che furono d'accordo nel ritenere della umma chi aveva comportamenti e vesti esteriori della sunna e chi non li avesse no, anche se diceva che la sua intenzione fosse pura , perchè erano d'accordo che la intenzione la conosce solo AlLàh e nessuno può conoscerla. "Stiamo parlando di Mecca e al tempo subito dopo il Profeta pace e benedizioni su di lui".

E AlLàh ne sà di più,

Astagfirullàh per ciò di troppo detto o mancato di dire.
Gloria a Te o Allàh e per la Tua Lode! Io testimonio che non c'è divinità tranne Te! Ti chiedo perdono e a Tè ritono pentito!
Assalamu aleykom wà ramatullàh wà barakatù
A.

_________________
Assalamu aleykom wà rahmatulLàh
A.

Subhanaka alLàhumma wà bihamdik ashadùanLà ilahà ilLa Anta, astgagfiruka wà atubù ilehik.
O Signore Lodato testimonio che non c'è altro Dio che Tè , a Tè chiedo perdono e a Tè ritorno pentito.

Allàh Taala , dice: Gareggiate nel bene ovunque voi siate, Allah vi riunirà tutti. In verità Allah è Onnipotente.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Mer Feb 04, 2009 9:11 pm    Oggetto: Re: niqab interiore Rispondi citando

Aysha Afzaal ha scritto:
Assalamu alaikum ancora, cari fratelli e sorelle.

la mia riflessione si sta sviluppando, inshallah in un modo corretto e benefico. Che ALlah swt ci aiuti.
Ho riletto quanto è stato scritto finora, e penso che un nodo centrale per me è davvero nel rafforzare il mio "niqab interiore".
In un contesto sociale e culturale in cui non esistono più regole di condotta sociale, ovvero dove la norma è diventata "tutto è permesso e lecito", sono scomparsi i confini del corpo, e il corpo, soprattutto quello femminile, ma non solo, è diventato un oggetto pubblico, non è più un fatto privato e intimo della persona. Alla faccia dell'invidividualismo di questa società! Cosa ne resti poi dell'aura di un essere umano, è facilmente comprensibile.
Mi rendo conto, che quando dico "il burqa serve", questa frase per me si declina in tanti modi, per esempio:
- mi serve una regola condivisa da tutti, che non mi obblighi a dover spiegare a tizio o caio perché non voglio che entri nella mia aura (qui la intendo come mio spazio fisico-energetico, attorno al mio corpo); siccome questa regola qui non può esistere, cerco riparo dietro a un velo che non lascia spazio a nessun fraintedimento, rispetto alle mie intenzioni!
- mi serve una consapevolezza interiore dell'hijab, che mi faccia stare tranquilla, ovvero legittimata a difendere la mia aura dall'invasione altrui.
Ci ho riflettuto molto, e nel primo caso, mi rendo conto che quasi vorrei un burqa/niqab per sfuggire all'imbarazzo che sento quando io sto "violando" una norma di questo mondo, di questa società impazzita, e ne "voglio" imporre una "mia" (ovviamente non è mia, ma per l'altro, profano, si), quando, fino a ieri, condividevo (seppure poco convinta) la sua norma. In questo caso, il burqa potrebbe anche diventare una fuga dal confronto/scontro aperto con l'altro.
Il secondo caso, è quello sul quale appunto sto cercando di lavorare da tempo, anche da prima che l'Islam (ri)comparisse nella mia vita, e subhana Allah, ho ricevuto una grande occasione di affrontare questo tema così delicato della nostra natura umana, proprio grazie a questo cammino spirituale autentico.
Chiaramente tutto ciò che ho detto, dico, sto dicendo, fa riferimento al modo in cui io sento e vivo personalmente, come soggetto, un precetto di Allah swt, che non mette in discussione né vuole (Inshallah) contraddire alcuno dei significati e delle ratio "superiori" che stanno alla base del precetto stesso.
Per il momento mi fermo qui... spero di non stare diventando noiosa!!

Fraternamente,
Assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuhu
Aysha


salam sorella,
adesso ho capito quello che intendevi :P
non sei stata affatto noiosa,anzi queste tue riflessioni possono interessare molte di noi e ti fanno onore!! :D
mi piace la storia del "niqab interiore" perchè è molto importante saper cotrollare il poprio sguardo i propri atteggiamenti nei confronti di chiunque,
anche degli amici .
Maria ha assolutamente ragione,è "scomodo" e impossibile trovarsi a proprio agio in quest'assenza totale di pudore.
leggendo la storia riportata da Yusuf della sorella Sabrina sono rimasta scioccata;
è paradossale e vergognoso il fatto che sia normale vedere una donna nuda e "strano" vederne una totalmente coperta tanto da multarla!!!!
ma pechè non multano quelli che vanno in giro coi pantaloni alle ginocchia,....no non intendo pinocchietti che arrivano alle ginocchia ma pantaloni che partono dalle ginocchia con le mutande di fuori!!! T_T
e questo è solo uno dei ridicoli modi di vestire per segure la cosiddetta "moda"!!!

che Allah ci aiuri a rafforzare ancora di più il nostro "niqab interiore " :mrgreen:

salam
Fatima

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Gio Feb 05, 2009 11:25 am    Oggetto: Re: bismilLàh Rispondi citando

delcorsaro ha scritto:
assalamu aleykom

ho sentito un hadith (che non sò se è sahi' è scritto dentro nel rihadi' salihiin di Nawawi) che dice circa cosi':

prima nel tempo in cui c'era il Profeta pace e benedizioni su di lui tutti aspettavano che scendessero i versetti del Corano, aspettando nuovi ordini da AlLàh Azoujel, ma quando il Profeta pace e benedizioni su di lui è ritornato a Dio, i sahabi si chiedevano come dovevano comportarsi tra loro, cosi' che furono d'accordo nel ritenere della umma chi aveva comportamenti e vesti esteriori della sunna e chi non li avesse no, anche se diceva che la sua intenzione fosse pura , perchè erano d'accordo che la intenzione la conosce solo AlLàh e nessuno può conoscerla. "Stiamo parlando di Mecca e al tempo subito dopo il Profeta pace e benedizioni su di lui".

E AlLàh ne sà di più,

Astagfirullàh per ciò di troppo detto o mancato di dire.
Gloria a Te o Allàh e per la Tua Lode! Io testimonio che non c'è divinità tranne Te! Ti chiedo perdono e a Tè ritono pentito!
Assalamu aleykom wà ramatullàh wà barakatù
A.


Assalamu alaikum,

ti ringrazio molto fratello di aver riportato questo hadith. E' vero, nessuno può conoscere il nostro cuore, a parte Allah swt.
Gli altri ci vedono per come appariamo, e anche quando è possibile conoscersi più a fondo, nessuno può esserci vicino quanto Lui.
Ci sono per l'appunto due dimensioni della Fede, una riguarda la ricerca interiore e personalissima nel rapporto con l'Altissimo, e l'altra è la condivisione con la comunità esterna di ciò che - si spera - abbiamo conquistato dentro di noi. Penso spesso a quanto veloce e pronta è stata la "conquista" dei primi compagni e delle fedeli al tempo del Profeta pace su di lui. Ognuno/a ha i suoi tempi e il suo percorso.
Prego Iddio che ci aiuti a comprendere, e se non possiamo, che ci aiuti ad accettare con Fede il suo ordine universale.

Assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuhu

Aysha
Top
Profilo Invia messaggio privato
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Gio Feb 05, 2009 12:22 pm    Oggetto: Re: bismilLàh Rispondi citando

Salam

delcorsaro ha scritto:
ho sentito un hadith (che non sò se è sahi' è scritto dentro nel rihadi' salihiin di Nawawi) che dice circa cosi':


Ar-Rihad As-Salihin di An-nawawi (rA) è una raccolta di hadith Sahih riportati da Al-Bukhari (rA) e Muslim (rA). Quindi non puoi sbagliare: se è nel "Giardino dei devoti" (che è la traduzione del titolo) è SAHIH!

Purtroppo non riesco a trovarlo..... potresti controllare meglio è confermarmi questo hadith. Grazie fratello.

Wa salam.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
ani_iceskater
Nuovo utente
Nuovo utente


Registrato: 11/02/09 17:21
Messaggi: 3
Residenza: milano

MessaggioInviato: Gio Feb 12, 2009 12:32 pm    Oggetto: io avrei una domanda a riguardo.. Rispondi citando

sabah al khayr, io sono ancora abbastanza giovane e moolto ignorante riguardo a queste cose... quindi volevo fare una domanda: come mai il corano invita le donne a scoprire solo il volto e le mani?? ho letto tra gli interventi che Allah ha dato alla donna la bellezza.. allora perchè nasconderla? e poi, perchè bisognerebbe invitare donne particolarmente belle a coprirsi di più? non credo che sia un delitto avere un bel viso, ci sono cose peggiori...
vi prego non interpretate questo intervento come una critica ma come una domanda... sono solo curiosa e un po' perplessa.. :D
Top
Profilo Invia messaggio privato
al-Hanafi
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 29/03/07 21:41
Messaggi: 1162

MessaggioInviato: Gio Feb 12, 2009 12:58 pm    Oggetto: Re: io avrei una domanda a riguardo.. Rispondi citando

ani_iceskater ha scritto:
sabah al khayr, io sono ancora abbastanza giovane e moolto ignorante riguardo a queste cose... quindi volevo fare una domanda: come mai il corano invita le donne a scoprire solo il volto e le mani?? ho letto tra gli interventi che Allah ha dato alla donna la bellezza.. allora perchè nasconderla? e poi, perchè bisognerebbe invitare donne particolarmente belle a coprirsi di più? non credo che sia un delitto avere un bel viso, ci sono cose peggiori...
vi prego non interpretate questo intervento come una critica ma come una domanda... sono solo curiosa e un po' perplessa.. :D


Gentile sorella, as-salam alaykum waRahmatuLlahi waBarakatuHu:)
Non preoccuparti, ogni domanda purchè sincera è legittima.
Non fare l'errore di credere che nell'Islam si chiede alla dona di coprisi perchè è un male....non c'è niente di male ad essere belli...è Allah che ci crea!!
Nell'Islam ci si copre appunto per questo, per preservare e tutelare la bellezza della donna. A differenza di quello che è l'immaginario occidentale, la tradizione Islamica da un valore diverso al corpo che non viene messo in mostra a tutti, ma viene bensì coperto e valorizzato....proprio come di solito un'essere umano custodisce un tesoro di grande valore, che custodirà solo con la persona che ama e con la quale deciderà di condividere il resto della propria vita.

As-salam alaykum waRahmatuLlah
Nassim

_________________
Tutto ciò di cui hai bisogno è un sogno [Sifu Wang Zi Ping]

''Islam significa vivere la vita in ogni respiro''
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Talib
Disattivato
Disattivato


Registrato: 31/07/07 11:54
Messaggi: 686

MessaggioInviato: Gio Feb 12, 2009 3:10 pm    Oggetto: Rispondi citando

...


L'ultima modifica di Talib il Gio Dic 17, 2009 3:41 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
noor
Frequentatore stabile
Frequentatore stabile


Registrato: 03/12/08 12:16
Messaggi: 30

MessaggioInviato: Gio Feb 12, 2009 3:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salam a tutti,
volevo solo aggiungere una mia osservazione e avere una vostra opinione in merito.

mi trovo nella mia quotidianita' a vedere in giro donne indossare il niqab o l'abaja, ma spesso risultano essere piu' provocanti e apparescenti di una qualunque altra donna che veste all'occidentale.
In questo caso non sarebbe forse piu' coerente vestirsi normalmente? credo che darebbero meno nell'occhio!

A questo punto mi viene da ripetere una frase del nostro amico 'Umar Andrea, che dice...

"Allah e' il piu' sapiente!"

Noor
Top
Profilo Invia messaggio privato
Talib
Disattivato
Disattivato


Registrato: 31/07/07 11:54
Messaggi: 686

MessaggioInviato: Gio Feb 12, 2009 3:36 pm    Oggetto: Rispondi citando

...


L'ultima modifica di Talib il Gio Dic 17, 2009 3:41 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
pensosa
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 29/01/08 19:04
Messaggi: 309

MessaggioInviato: Gio Feb 12, 2009 10:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

Chissà se altre sorelle la pensano come me, ma a prescindere dall'importante ed ineludibile fatto che effettivamente sia fard per alcune scuole giuridiche, secondo me il niqab è bellissimo. Ma non bellissimo nel comune senso del termine.
La bellezza del niqab la definirei come un'"eleganza silenziosa".Sicuramente è un "incantesimo" che gli ha conferito Allah, o almeno per me è così.
Tutta la grazia e la bellezza di una donna sono amorevolmente avvolte da un ampio velo morbido, che le custodisce come un tesoro.

E' come se gli sguardi voluttuosi degli uomini si attaccassero viscidamente ai visi delle donne, sporcandoli, adulterandone la purezza, e quindi anche la bellezza.
E quindi,forse, è per questo che il niqab mi evoca questo forte senso di rispetto sia della bellezza che dell'integrità della donna.

Pertanto credo che indossarlo sia, oltre che un atto d'amore verso Dio, anche un' atto d'amore verso se stessi.
Top
Profilo Invia messaggio privato
al-Hanafi
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 29/03/07 21:41
Messaggi: 1162

MessaggioInviato: Gio Feb 12, 2009 10:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

Talib ha scritto:
E alle giuste parole di Nass, aggiungo che alla domanda "che c'è di male a mostrare la propria bellezza?", la risposta é: c'è di male che il desiderio di mostrare la propria bellezza è pura e semplice vanità, e ostentazione dei propri doni per suscitare negli altri desiderio sessuale e appagare il proprio narcisismo. Tutte cose, queste, che agli occhi di Dio sono peccato sia nell'uomo che nella donna. L'uomo e la donna, al contrario, devono essere sempre al massimo della loro modestia, sia nelle predisposizioni interiori che nell'apparenza esteriore.

Questa è la realtà, nuda e cruda. Se poi qualcuno trova un'altra motivazione sincera del perchè sia segno di maggiore civiltà il fatto che una donna mostri le proprie forme ad altri che al proprio marito dentro la propria casa (o, per non dire che sono maschilista, che un marito faccia lo stesso con altre che la moglie), allora sono aperto a qualsiasi diverso pensiero.

Aggiungo anche che non è corretto dire che "gli unici punti che è lecito tener scoperto sono il viso e le mani". In verità, tre scuole su quattro affermano che è obbligatorio coprire anche il viso (con l'eccezione della scuola malikita, che non lo considera obbligatorio a meno che la donna non sia particolarmente graziosa, e in una sua posizione minoritaria lo considera obbligatorio in ogni caso), e la scuola hanbalita dice che è obbligatorio coprire anche le mani.

Salam,
Talib.


Grazie per l'aggiunta, iddio ti ricompensi!
Salam.
Nassim

_________________
Tutto ciò di cui hai bisogno è un sogno [Sifu Wang Zi Ping]

''Islam significa vivere la vita in ogni respiro''
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Ven Feb 13, 2009 10:38 am    Oggetto: Rispondi citando

pensosa ha scritto:
Chissà se altre sorelle la pensano come me, ma a prescindere dall'importante ed ineludibile fatto che effettivamente sia fard per alcune scuole giuridiche, secondo me il niqab è bellissimo. Ma non bellissimo nel comune senso del termine.
La bellezza del niqab la definirei come un'"eleganza silenziosa".Sicuramente è un "incantesimo" che gli ha conferito Allah, o almeno per me è così.
Tutta la grazia e la bellezza di una donna sono amorevolmente avvolte da un ampio velo morbido, che le custodisce come un tesoro.

E' come se gli sguardi voluttuosi degli uomini si attaccassero viscidamente ai visi delle donne, sporcandoli, adulterandone la purezza, e quindi anche la bellezza.
E quindi,forse, è per questo che il niqab mi evoca questo forte senso di rispetto sia della bellezza che dell'integrità della donna.

Pertanto credo che indossarlo sia, oltre che un atto d'amore verso Dio, anche un' atto d'amore verso se stessi.


Hamdu Lillah..... mi hai tolto le parole dalla bocca sorella.....
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Sab Feb 14, 2009 4:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

Talib ha scritto:
E alle giuste parole di Nass, aggiungo che alla domanda "che c'è di male a mostrare la propria bellezza?", la risposta é: c'è di male che il desiderio di mostrare la propria bellezza è pura e semplice vanità, e ostentazione dei propri doni per suscitare negli altri desiderio sessuale e appagare il proprio narcisismo. Tutte cose, queste, che agli occhi di Dio sono peccato sia nell'uomo che nella donna. L'uomo e la donna, al contrario, devono essere sempre al massimo della loro modestia, sia nelle predisposizioni interiori che nell'apparenza esteriore.

Questa è la realtà, nuda e cruda. Se poi qualcuno trova un'altra motivazione sincera del perchè sia segno di maggiore civiltà il fatto che una donna mostri le proprie forme ad altri che al proprio marito dentro la propria casa (o, per non dire che sono maschilista, che un marito faccia lo stesso con altre che la moglie), allora sono aperto a qualsiasi diverso pensiero.

Aggiungo anche che non è corretto dire che "gli unici punti che è lecito tener scoperto sono il viso e le mani". In verità, tre scuole su quattro affermano che è obbligatorio coprire anche il viso (con l'eccezione della scuola malikita, che non lo considera obbligatorio a meno che la donna non sia particolarmente graziosa, e in una sua posizione minoritaria lo considera obbligatorio in ogni caso), e la scuola hanbalita dice che è obbligatorio coprire anche le mani.

Salam,
Talib.


Allahu akbar!

Iddio ti ricompensi fratello, è una delle risposte più belle che io abbia letto negli ultimi mesi! ;-)

Talib ha scritto:
noor ha scritto:
Salam a tutti,
volevo solo aggiungere una mia osservazione e avere una vostra opinione in merito.

mi trovo nella mia quotidianita' a vedere in giro donne indossare il niqab o l'abaja, ma spesso risultano essere piu' provocanti e apparescenti di una qualunque altra donna che veste all'occidentale.
In questo caso non sarebbe forse piu' coerente vestirsi normalmente? credo che darebbero meno nell'occhio!


In questo caso, secondo me, sarebbe più coerente indossare un corretto hijab.
E questo vale anche per i maschietti, che non di rado sono i primi a vestrisi come pagliacci, avendo però ben cura che le loro sorelle si coprano...

Salam,
Talib.


E bis!!

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Lun Feb 16, 2009 7:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

assalamu 3alaicom wa rahmatuLlah wa barakatuHu
se una donna è troppo bella(e non solo in questo caso) deve mettere niqab perchè attira gli sguardi.

e ok

ma se è l'uomo ad essere troppo bello? anche egli attira gli sguardi
e quindi cosa dovrebbe fare?

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Mar Feb 17, 2009 7:49 am    Oggetto: Rispondi citando

Ma si..... mettiamo il niqab pure a loro!!!!!! :- )

A parte gli scherzi..... dobbiamo capire che quello che un uomo prova nel vedere una bella donna non è lo stesso che prova una donna nel vedere un bell'uomo..... Avevo una fatwa da qualche parte..... un attimo che la cerco.....

Io ho sentito di uomini che conquistavano città per amore di una donna.... mai il contrario...... e di certo non perchè una donna non saprebbe conquistare una città.... :- )
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
NADIA R.
Disattivato
Disattivato


Registrato: 19/01/09 15:51
Messaggi: 799

MessaggioInviato: Mer Feb 18, 2009 12:02 am    Oggetto: la risposta nel Corano Rispondi citando

As salamu alaycum

sorella Fatima

tu hai scritto:
"ma se è l'uomo ad essere troppo bello? anche egli attira gli sguardi
e quindi cosa dovrebbe fare?"

Suphanaallaho tahala la risposta viene dal Corano:
nostro Dio ci ha riportato la storia di Giuseppe, la cui bellezza supera quella di qualsiasi uomo sulla terra.
Quando lo invitò la moglie di Alaziz che era una bella donna ricca, e lui il suo schiavo, lui la rifiutò.
Così è scritto nel Corano:
23. Avvenne che, colei nella cui casa egli si trovava, s'innamorò di lui. Chiuse le porte e gli disse: “Accostati a me!”. Disse: “Che Allah non voglia! Il mio padrone mi ha dato buona accoglienza: gli ingiusti non prospereranno”.

Inoltre c'è un hadit del profeta saws che dice:

Qualsiasi musulmano che sia maschio o femmina, passano la loro gioventù all'ubbidienza di Dio, saranno sotto l'ombra di Allah aààl giorno del giudizio, che non ci sarà nessuna ombra trnne la Sua suphanaho wa tahala.

pace a voi
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Mar Feb 24, 2009 2:53 pm    Oggetto: Re: la risposta nel Corano Rispondi citando

NADIA R. ha scritto:
As salamu alaycum

sorella Fatima

tu hai scritto:
"ma se è l'uomo ad essere troppo bello? anche egli attira gli sguardi
e quindi cosa dovrebbe fare?"

Suphanaallaho tahala la risposta viene dal Corano:
nostro Dio ci ha riportato la storia di Giuseppe, la cui bellezza supera quella di qualsiasi uomo sulla terra.
Quando lo invitò la moglie di Alaziz che era una bella donna ricca, e lui il suo schiavo, lui la rifiutò.
Così è scritto nel Corano:
23. Avvenne che, colei nella cui casa egli si trovava, s'innamorò di lui. Chiuse le porte e gli disse: “Accostati a me!”. Disse: “Che Allah non voglia! Il mio padrone mi ha dato buona accoglienza: gli ingiusti non prospereranno”.

Inoltre c'è un hadit del profeta saws che dice:

Qualsiasi musulmano che sia maschio o femmina, passano la loro gioventù all'ubbidienza di Dio, saranno sotto l'ombra di Allah aààl giorno del giudizio, che non ci sarà nessuna ombra trnne la Sua suphanaho wa tahala.

pace a voi


sorella Nadia grazie per l-ahadit che hai riportato, ma credo di non essermi spiegata bene.....
io non intendo quale atteggiamento deve avere un bell'uomo quando una donna gli fa delle avance ....l'atteggiamento (islamicamente corretto) da adottare è ovvio.
mi chiedevo se una donna attira gli sguardi (senza volerlo) compie fitna ugualmente.......credo....correggetemi se sbaglio.
Allora anche un uomo che attira sguardi delle donne compie fitna?


bella donna=fitna soluzione= NIQAB
bell'uomo=fitna soluzione= :?:


maria ha scritto:
dobbiamo capire che quello che un uomo prova nel vedere una bella donna non è lo stesso che prova una donna nel vedere un bell'uomo


:?: shaytan sussurra pensieri "cattivi" ad entrambe....
intendo anche solo il piacere di guardare.
abbassare lo sguardo credo sia la soluzione migliore ,questo viene naturale (sempre a seconda delle persona)quando si ha una persona diciamo "in carne e ossa" davanti....
accade meno o per niente quando invece avanti c'è un cartellone pubblicitario,un film,una rivista e cose del genere....

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)


L'ultima modifica di MusliMind il Mar Feb 24, 2009 3:07 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Mar Feb 24, 2009 3:05 pm    Oggetto: Re: la risposta nel Corano Rispondi citando

inviato 2 volte x sbaglio.... :|
perdono

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Mar Feb 24, 2009 7:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

Buttando lì due considerazioni:

1. Sebbene entrambi i generi provino attrazione l'uno per l'altro, è anche fortemente vero che il modo in cui si prova detta attrazione è completamente e profondamente diverso, ragion per cui una donna ha più ragione di temere di andare da sola in un luogo "poco sicuro", rispetto ad un uomo; od anche ragion per cui sono purtroppo le donne ad essere vittime di violenze ed abusi di natura sessuale (ed anche psicologica) da parte degli uomini, non viceversa. Dobbiamo tenere in conto le innegabili differenze fisiche, mentali e psicologiche tra uomini e donne, differenze che non situano l'uno in una posizione di superiorità spirituale rispetto all'altra, ma che semmai risultano in una complementarietà dei due sessi.

2. Divisione sociale dei ruoli e delle responsabilità: l'uomo musulmano ha il suo spazio nella sfera pubblica, nei rapporti sociali; la donna nella casa e nella famiglia. Le funzioni prettamente maschili/virili (lavoro, guerra, rapporti sociali) necessitano che l'uomo possa mantenere agili e scoperte determinate parti del corpo, e sia riconoscibile e visibile dagli altri appartenenti della comunità. La donna invece occupa lo spazio pubblico per necessità ed in misura ben più limitata - o almeno dovrebbe, in condizioni di normalità, che decisamente non sono quelle del cosiddetto "occidente moderno". ;-)

Senza ovviamente alcuna pretesa di aver esaurito tutta la hikmah retrostante l'obbligo dell'Hijab.

E Iddio è il più sapiente!

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



L'ultima modifica di Sufi Aqa il Mar Feb 24, 2009 10:20 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Mar Feb 24, 2009 10:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

'Umar Andrea ha scritto:
Buttando lì due considerazioni:

1. Sebbene entrambi i generi provino attrazione l'uno per l'altro, è anche fortemente vero che il modo in cui si prova detta attrazione è completamente e profondamente diverso, ragion per cui una donna ha più ragione di temere di andare da sola in un luogo "poco sicuro", rispetto ad un uomo; od anche ragion per cui sono purtroppo le donne ad essere vittime di violenze ed abusi di natura sessuale (ed anche psicologica) da parte degli uomini, non viceversa. Dobbiamo tenere in conto le innegabili differenze fisiche, mentali e psicologiche tra uomini e donna, differenze che non situano l'uno in una posizione di superiorità spirituale rispetto all'altra, ma che semmai risultano in una complementarietà dei due sessi.

2. Divisione sociale dei ruoli e delle responsabilità: l'uomo musulmano ha il suo spazio nella sfera pubblica, nei rapporti sociali; la donna nella casa e nella famiglia. Le funzioni prettamente mashili/virili (lavoro, guerra, rapporti sociali) necessitano che l'uomo possa mantenere agili e scoperte determinate parti del corpo, e sia riconoscibile e visibile dagli altri appartenenti della comunità. La donna invece occupa lo spazio pubblico per necessità ed in misura ben più limitata - o almeno dovrebbe, in condizioni di normalità, che decisamente non sono quelle del cosiddetto "occidente moderno". ;-)

E Iddio è il più sapiente!

'umar andrea


eccellente risposta!!! :mrgreen:
jazakuLlahu khairan fratello .

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
NADIA R.
Disattivato
Disattivato


Registrato: 19/01/09 15:51
Messaggi: 799

MessaggioInviato: Mar Feb 24, 2009 10:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

As salamu alaycum wa ramatoallah

sono daccordo con Umar Andrea, ma purtroppo viviamo in uno stato non musulmano per cui la donna ogni giorno ha a che fare con uomini non musulmani e se le donne non mettono il niqap come si deve comportare?

Secondo me la cosa principale è abbassare lo sgardo e cercare di non incrociare lo sguardo degli uomini;
se l'uomo è invadente bisogna respingerlo con fermezza.

Non ricordo dove l'ho letto ma "il primo sguardo è concesso, il secondo è peccato".

Per quanto riguarda gli uomini le cose non sono tanto migliori qui, soprattutto in estate quado le donne vanno in giro mezze nude.
Per loro vale la stessa regola sopra citata.

Per la sorella Fatimazz
"mi chiedevo se una donna attira gli sguardi (senza volerlo) compie fitna ugualmente.......credo....correggetemi se sbaglio.
Allora anche un uomo che attira sguardi delle donne compie fitna?"

Io penso che, se l'luomo e la donna musulmani, adottano un abbigliamento e un comportamento islamicamente corretti, non possano essere portatori di fitna.

Astagfirullah per quello che ho omesso o aggiunto.

As salam
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Sab Feb 28, 2009 10:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
assalamu 3alaicom wa rahmatuLlah wa barakatuHu
se una donna è troppo bella(e non solo in questo caso) deve mettere niqab perchè attira gli sguardi.

e ok

ma se è l'uomo ad essere troppo bello? anche egli attira gli sguardi
e quindi cosa dovrebbe fare?


Wa `alaykum asSalam wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

In aggiunta all'altro mio messaggio, voglio segnalare questa fatwa fresca fresca uscita oggi su askimam.org, che risponde proprio alla domanda da te fatta:

My question was why do women have to cover themselves up (in burkha and niqab) and not men? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 4:59 pm    Oggetto: relazioni sociali Rispondi citando

'Umar Andrea ha scritto:

2. Divisione sociale dei ruoli e delle responsabilità: l'uomo musulmano ha il suo spazio nella sfera pubblica, nei rapporti sociali; la donna nella casa e nella famiglia. Le funzioni prettamente maschili/virili (lavoro, guerra, rapporti sociali) necessitano che l'uomo possa mantenere agili e scoperte determinate parti del corpo, e sia riconoscibile e visibile dagli altri appartenenti della comunità. La donna invece occupa lo spazio pubblico per necessità ed in misura ben più limitata - o almeno dovrebbe, in condizioni di normalità, che decisamente non sono quelle del cosiddetto "occidente moderno". ;-)
'umar andrea


Assalamu alaikum,

rispetto ai rapporti sociali, non sono sicura di avere inteso esattamente cosa vuoi dire.
Credo, Allahu alam, che bisognerebbe precisare meglio.
Mi risulta infatti che il mantenimento di buone relazioni sociali sia richiamato più e più volte in diversi hadith del Profeta salla alayi wa sallam, come un aspetto molto importante dell'Islam, e che non sia riservato esclusivamente agli uomini.
Mi pare che la distinzione sia più nelle modalità in cui queste relazioni si sviluppano, ovvero lo spazio pubblico versus lo spazio privato. Sebbene anche rispetto a questo, vi siano precisazioni da fare. Cosa è infatti lo "spazio pubblico"? Si può definire solo fisicamente, o è qualcosa di più, ovvero l'insieme dei legami, delle reti umane che definiscono un gruppo, una comunità, dove si prendono decisioni che riguardano tutti, e rispetto alle quali è utile il contributo di tutti?
Se guardiamo alla esperienza messa in piedi all'epoca del Profeta, pace su di lui, non mi sembra che le donne non avessero accesso a questo "spazio pubblico".
Pensiamo solo ora, mentre scriviamo, uomini e donne, a questo forum: non è uno spazio pubblico?
Penso che i criteri distintivi dei ruoli sociali di uomo e donna vadano cercati altrove (dove? qui si apre un lungo discorso..).
Se la guida della comunità/società è affidata formalmente a un uomo, non significa che la donna non vi partecipi, in forme diverse.
Pensiamo inoltre, alla necessità di una presenza femminile in professioni che sono extra domestiche, per garantire ad ogni donna l'accesso a servizi essenziali (e non) che altrimenti la costringono a mescolarsi con uomini..
Questo non perché non condivido le tue considerazioni, ma perché mi trovo spesso a ragionare proprio su questi spazi pubblico e privato, che qui, per noi occidentali, non sono molto chiari, sono poco scontati e necessitano perciò di una riflessione...
Per concludere, sono d'accordo con il richiamo di Nadia. La questione essenziale è il rispetto dei limiti, poi se gli altri hanno ancora voglia di sentire "altro" rispetto a ciò che comunichiamo, il problema diventa loro.
Perché, come sapete bene tutti, l'hijab non è una garanzia per non essere importunate... e adesso qualcuno mi dirà, ecco, allora che il velo diventi la tua casa (!!!!). Così mi sono auto-incartocciata! (smile..)

Allah afiz,
Aysha
Top
Profilo Invia messaggio privato
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 7:35 pm    Oggetto: Rispondi citando

'Umar Andrea ha scritto:
fatimazz ha scritto:
assalamu 3alaicom wa rahmatuLlah wa barakatuHu
se una donna è troppo bella(e non solo in questo caso) deve mettere niqab perchè attira gli sguardi.

e ok

ma se è l'uomo ad essere troppo bello? anche egli attira gli sguardi
e quindi cosa dovrebbe fare?


Wa `alaykum asSalam wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

In aggiunta all'altro mio messaggio, voglio segnalare questa fatwa fresca fresca uscita oggi su askimam.org, che risponde proprio alla domanda da te fatta:

My question was why do women have to cover themselves up (in burkha and niqab) and not men? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



'umar andrea

jazak Allahu khairan per la fatwa,molto utile.
sono allarmanti le statistiche che riportano i periodi di tempo degli stupri!!! in SECONDI!!!!!!!!!!!
c'è qualche fatwa dove vengono riportate condanne per questa "gente"?
sarebbero da condannare morte!!!....forse sono troppo buona.
le donne devono essere meno attraenti possibile donde evitare ciò,ma non dipene tutto da loro......nel senso....... anche se una fosse chissà quanto provocante penso che un uomo che prega 5 volte a giorno non la toccherebbe con un dito.

salam
Fatima

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 10:13 pm    Oggetto: Re: relazioni sociali Rispondi citando

Aysha Afzaal ha scritto:
'Umar Andrea ha scritto:

2. Divisione sociale dei ruoli e delle responsabilità: l'uomo musulmano ha il suo spazio nella sfera pubblica, nei rapporti sociali; la donna nella casa e nella famiglia. Le funzioni prettamente maschili/virili (lavoro, guerra, rapporti sociali) necessitano che l'uomo possa mantenere agili e scoperte determinate parti del corpo, e sia riconoscibile e visibile dagli altri appartenenti della comunità. La donna invece occupa lo spazio pubblico per necessità ed in misura ben più limitata - o almeno dovrebbe, in condizioni di normalità, che decisamente non sono quelle del cosiddetto "occidente moderno". ;-)
'umar andrea


Assalamu alaikum,

rispetto ai rapporti sociali, non sono sicura di avere inteso esattamente cosa vuoi dire.
Credo, Allahu alam, che bisognerebbe precisare meglio.
Mi risulta infatti che il mantenimento di buone relazioni sociali sia richiamato più e più volte in diversi hadith del Profeta salla alayi wa sallam, come un aspetto molto importante dell'Islam, e che non sia riservato esclusivamente agli uomini.
Mi pare che la distinzione sia più nelle modalità in cui queste relazioni si sviluppano, ovvero lo spazio pubblico versus lo spazio privato. Sebbene anche rispetto a questo, vi siano precisazioni da fare. Cosa è infatti lo "spazio pubblico"? Si può definire solo fisicamente, o è qualcosa di più, ovvero l'insieme dei legami, delle reti umane che definiscono un gruppo, una comunità, dove si prendono decisioni che riguardano tutti, e rispetto alle quali è utile il contributo di tutti?
Se guardiamo alla esperienza messa in piedi all'epoca del Profeta, pace su di lui, non mi sembra che le donne non avessero accesso a questo "spazio pubblico".
Pensiamo solo ora, mentre scriviamo, uomini e donne, a questo forum: non è uno spazio pubblico?
Penso che i criteri distintivi dei ruoli sociali di uomo e donna vadano cercati altrove (dove? qui si apre un lungo discorso..).
Se la guida della comunità/società è affidata formalmente a un uomo, non significa che la donna non vi partecipi, in forme diverse.
Pensiamo inoltre, alla necessità di una presenza femminile in professioni che sono extra domestiche, per garantire ad ogni donna l'accesso a servizi essenziali (e non) che altrimenti la costringono a mescolarsi con uomini..
Questo non perché non condivido le tue considerazioni, ma perché mi trovo spesso a ragionare proprio su questi spazi pubblico e privato, che qui, per noi occidentali, non sono molto chiari, sono poco scontati e necessitano perciò di una riflessione...
Per concludere, sono d'accordo con il richiamo di Nadia. La questione essenziale è il rispetto dei limiti, poi se gli altri hanno ancora voglia di sentire "altro" rispetto a ciò che comunichiamo, il problema diventa loro.
Perché, come sapete bene tutti, l'hijab non è una garanzia per non essere importunate... e adesso qualcuno mi dirà, ecco, allora che il velo diventi la tua casa (!!!!). Così mi sono auto-incartocciata! (smile..)

Allah afiz,
Aysha


Wa `alaykum asSalam wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

Erano giusto due punti scritti di gesto, senza alcuna pretesa di esaustività. Concordo con te sulla partecipazione femminile alla società, ed alle relazioni sociali, ovviamente, ma è appunto quell'"in forme diverse" la chiave del concetto di divisione dei ruoli.
Che rimane una sorta di modello di comprensione della realtà, non una pretesa di analisi sistematica e dettagliata, di descrizione esatta. Ragion per cui vi si troveranno sempre fenomeni che potranno sembrare "eccezioni"; ma non era mia intenzione descrivere una "regola", solo una "tendenza", che è quella sintetizzabile nel: pubblico-maschile, privato-femminile.
Senza alcuna pretesa che si tratti di rigida suddivisione, o che non vi siano fenomeni in "controtendenza"; né ancora che le donne non contribuiscano (o non debbano contribuire!) alla società.

Se volessi approfondire le tue riflessioni su "spazio pubblico/privato", aspettiamo ad orecchie aperte (anzi, occhi aperti).

Mi viene in mente, hai mica letto "La mia anima è una donna. Il femminile nell'Islam", di Annemarie Schimmel?

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 10:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

fatimazz ha scritto:
c'è qualche fatwa dove vengono riportate condanne per questa "gente"?


AsSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

Chiaramente, se ci sono le condizioni, lo stupratore (e solo lo stupratore, non la vittima, ovviamente) viene condannato alla pena prevista per adulterio.
In mancanza di condizioni (quattro testimoni et cetera) può venire comunque condannato in presenza di prove inoppugnabili, e la pena è a discrezione del legislatore, che però mi pare non possa essere pari o superiore alla pena hadd corrispondente.

Questo zittisce chi dice che nell'Islam gli stupri rimangano impuniti perchè le condizioni della pena hadd sono assai difficili a verificarsi: non è affatto così, perchè anche se mancano le condizioni, è vero che la pena hadd non può venire comminata, ma lo stupratore -in prensenza di prove inoppugnabili come tracce del DNA et cetera- viene comunque sanzionato con una pena stabilita dal legislatore.

Si veda:

Four witnesses in rape? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Rape, Hadd and Hudood Ordinance, Making Pakistan Safe for Rapists - by Mufti Taqi Usmani -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



What is Protection of Women (Criminal Laws Amendment) Act, 2006? - by Mufti Taqi Usmani -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



The Punishment for Rape in Islam and Comments on a Saudi Injustice Against an innocent Muslim Woman -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



fatimazz ha scritto:
le donne devono essere meno attraenti possibile donde evitare ciò,ma non dipene tutto da loro......nel senso....... anche se una fosse chissà quanto provocante penso che un uomo che prega 5 volte a giorno non la toccherebbe con un dito.


E chiariamo un'altra cosa, non è che sia solo responsabilità della donna "comportarsi bene" e "vestirsi pudicamente": non è che l'uomo è in alcun modo giustificato a fare quello che gli pare se anche la donna di fronte a lui è una "poco di buono"; anzi, semplicemente diventa un "poco di buono" anche lui.
Entrambi i sessi devono comportarsi correttamente, punto. L'idea per cui l'uomo sia quasi "giustificato" se "ci prova" con una donna vestita "non adeguatamente" è schifoso maschilismo becero, e non ha alcuna base nell'Islam.

Mi sembrava fosse il caso di chiarirlo, visto che si parla da 5 pagine di come si deve vestire la donna. ;-)

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



L'ultima modifica di Sufi Aqa il Mar Mar 10, 2009 6:35 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 10:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Assalamu alaikum,

il libro di Schimmel non l'ho letto, andrò a comprarlo al più presto! Sono sempre "a caccia" di testi scritti da donne...

Per quanto riguatda pubblico/privato, e come il niqab si inserisce in questo, spero Inshallah di poter condividere al più presto con voi alcune testimonianze raccolte tra donne musulmane che portano il niqab in Pakistan, se vi fa piacere.
Ancora non so cosa ne uscirà, però Inshallah ho pensato che a volte stiamo qui ad arrovellarci il cervello perché non abbiamo l'esperienza diretta e "spontanea" di alcuni stili e modi di vivere che sono molto più semplici di quanto pensiamo.

Spero che i risultati di questa mia piccola ricerca possano servire: al Hamdulillah davvero Allah subhana wa ta'ala mette sulla nostra via strumenti e risorse di comprensione.
Questo mi fa sentire anche tutta la responsabilità di una risposta adeguata verso il nostro Creatore: Inshallah anche in questo Lui ci aiuterà.

Assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuhu,

Aysha
Top
Profilo Invia messaggio privato
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 11:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

'Umar Andrea ha scritto:
fatimazz ha scritto:
c'è qualche fatwa dove vengono riportate condanne per questa "gente"?



Questo zittisce chi dice che nell'Islam gli stupri rimangano impuniti perchè le condizioni della pena hadd sono assai difficili a verificarsi: non è affatto così, perchè anche se mancano le condizioni, è vero che la pena hadd non può venire comminata, ma lo stupratore -in prensenza di prove inoppugnabili come tracce del DNA et cetera- viene comunque sanzionato con una pena stabilita dal legislatore.

Si veda:

Four witnesses in rape? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Rape, Hadd and Hudood Ordinance, Making Pakistan Safe for Rapists - by Mufti Taqi Usmani -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



The Punishment for Rape in Islam and Comments on a Saudi Injustice Against an innocent Muslim Woman -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



umar andrea


Salaam,

che Allah swt ti ricompensi per questi articoli che hai riportato, li voglio girare subito proprio a quelle persone che come ben dici confondono questi regimi pseudo islamici con il vero Islam.
Queste notizie sono importantissime, non avete idea di quanti articoli mi arrivino ogni giorno di condanne di organizzazioni internazionali (Human Rights Watch, Amnesty, etc) su violazioni di diritti delle donne, ma ovviamente il tutto sempre da una prospettiva occidentale (salvo qualche raro e laconico: "anche nella Sharia non è così" Astaghfirullah).

GIAZAKUM LLAHU KHAIRAN
Aysha
Top
Profilo Invia messaggio privato
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Lun Mar 02, 2009 8:55 pm    Oggetto: Re: relazioni sociali Rispondi citando

Aysha Afzaal ha scritto:
'Umar Andrea ha scritto:

2. Divisione sociale dei ruoli e delle responsabilità: l'uomo musulmano ha il suo spazio nella sfera pubblica, nei rapporti sociali; la donna nella casa e nella famiglia. Le funzioni prettamente maschili/virili (lavoro, guerra, rapporti sociali) necessitano che l'uomo possa mantenere agili e scoperte determinate parti del corpo, e sia riconoscibile e visibile dagli altri appartenenti della comunità. La donna invece occupa lo spazio pubblico per necessità ed in misura ben più limitata - o almeno dovrebbe, in condizioni di normalità, che decisamente non sono quelle del cosiddetto "occidente moderno". ;-)
'umar andrea


Assalamu alaikum,

rispetto ai rapporti sociali, non sono sicura di avere inteso esattamente cosa vuoi dire.
Credo, Allahu alam, che bisognerebbe precisare meglio.
Mi risulta infatti che il mantenimento di buone relazioni sociali sia richiamato più e più volte in diversi hadith del Profeta salla alayi wa sallam, come un aspetto molto importante dell'Islam, e che non sia riservato esclusivamente agli uomini.
Mi pare che la distinzione sia più nelle modalità in cui queste relazioni si sviluppano, ovvero lo spazio pubblico versus lo spazio privato. Sebbene anche rispetto a questo, vi siano precisazioni da fare. Cosa è infatti lo "spazio pubblico"? Si può definire solo fisicamente, o è qualcosa di più, ovvero l'insieme dei legami, delle reti umane che definiscono un gruppo, una comunità, dove si prendono decisioni che riguardano tutti, e rispetto alle quali è utile il contributo di tutti?
Se guardiamo alla esperienza messa in piedi all'epoca del Profeta, pace su di lui, non mi sembra che le donne non avessero accesso a questo "spazio pubblico".
Pensiamo solo ora, mentre scriviamo, uomini e donne, a questo forum: non è uno spazio pubblico?
Penso che i criteri distintivi dei ruoli sociali di uomo e donna vadano cercati altrove (dove? qui si apre un lungo discorso..).
Se la guida della comunità/società è affidata formalmente a un uomo, non significa che la donna non vi partecipi, in forme diverse.
Pensiamo inoltre, alla necessità di una presenza femminile in professioni che sono extra domestiche, per garantire ad ogni donna l'accesso a servizi essenziali (e non) che altrimenti la costringono a mescolarsi con uomini..
Questo non perché non condivido le tue considerazioni, ma perché mi trovo spesso a ragionare proprio su questi spazi pubblico e privato, che qui, per noi occidentali, non sono molto chiari, sono poco scontati e necessitano perciò di una riflessione...
Per concludere, sono d'accordo con il richiamo di Nadia. La questione essenziale è il rispetto dei limiti, poi se gli altri hanno ancora voglia di sentire "altro" rispetto a ciò che comunichiamo, il problema diventa loro.
Perché, come sapete bene tutti, l'hijab non è una garanzia per non essere importunate... e adesso qualcuno mi dirà, ecco, allora che il velo diventi la tua casa (!!!!). Così mi sono auto-incartocciata! (smile..)

Allah afiz,
Aysha

come dice Umar Andrea erano giusto delle considerazioni per rispondere alla mia domanda,l'ho trovata eccellente come risposta perchè era sintetica ma chiara e marcata,per il resto sono daccordo con te.

Citazione:
l'uomo musulmano ha il suo spazio nella sfera pubblica, nei rapporti sociali; la donna nella casa e nella famiglia.

seeeeee :lol: ......capirai io farei volentieri il direttore dei lavori in cantiere :lol:

chissà perchè non ci sono muratori donne :?: :mrgreen:

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
MusliMind
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/11/08 00:37
Messaggi: 452

MessaggioInviato: Lun Mar 02, 2009 9:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

'Umar Andrea ha scritto:
fatimazz ha scritto:
c'è qualche fatwa dove vengono riportate condanne per questa "gente"?


AsSalamu `alaykum wa RahmatuLlahi wa BarakatuHu!

Chiaramente, se ci sono le condizioni, lo stupratore (e solo lo stupratore, non la vittima, ovviamente) viene condannato alla pena prevista per adulterio.
In mancanza di condizioni (quattro testimoni et cetera) può venire comunque condannato in presenza di prove inoppugnabili, e la pena è a discrezione del legislatore, che però mi pare non possa essere pari o superiore alla pena hadd corrispondente.

Questo zittisce chi dice che nell'Islam gli stupri rimangano impuniti perchè le condizioni della pena hadd sono assai difficili a verificarsi: non è affatto così, perchè anche se mancano le condizioni, è vero che la pena hadd non può venire comminata, ma lo stupratore -in prensenza di prove inoppugnabili come tracce del DNA et cetera- viene comunque sanzionato con una pena stabilita dal legislatore.

Si veda:

Four witnesses in rape? -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Rape, Hadd and Hudood Ordinance, Making Pakistan Safe for Rapists - by Mufti Taqi Usmani -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



The Punishment for Rape in Islam and Comments on a Saudi Injustice Against an innocent Muslim Woman -

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



fatimazz ha scritto:
le donne devono essere meno attraenti possibile donde evitare ciò,ma non dipene tutto da loro......nel senso....... anche se una fosse chissà quanto provocante penso che un uomo che prega 5 volte a giorno non la toccherebbe con un dito.


E chiariamo un'altra cosa, non è che sia solo responsabilità della donna "comportarsi bene" e "vestirsi pudicamente": non è che l'uomo è in alcun modo giustificato a fare quello che gli pare se anche la donna di fronte a lui è una "poco di buono"; anzi, semplicemente diventa un "poco di buono" anche lui.
Entrambi i sessi devono comportarsi correttamente, punto. L'idea per cui l'uomo sia quasi "giustificato" se "ci prova" con una donna vestita "non adeguatamente" è schifoso maschilismo becero, e non ha alcuna base nell'Islam.

Mi sembrava fosse il caso di chiarirlo, visto che si parla da 5 pagine di come si deve vestire la donna. ;-)

'umar andrea

perfetto.
hai fatto bene a chiarirlo.
jazak Allahu khairan per il matriale.

Citazione:
schifoso maschilismo becero

ahahahhaha......... :mrgreen:

_________________
Abu Hurayra (Allah si compiaccia di lui) ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire:

"Evitate ciò che vi ho proibito e fate ciò che vi ho ordinato, come meglio potete. In verità, quanti vi hanno preceduto si sono perduti proprio per le loro troppe domande e per i loro disaccordi con i loro Profeti."
(Riferito da al-Bukhari e Muslim)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Lun Mar 02, 2009 11:18 pm    Oggetto: Rispondi citando

Un altro spunto riguardo alla questione maschile-pubblico / femminile-privato:

"The basic principle is that the nature of moral responsibility for men differs from that of women. So, for example, a (married) man is obliged legally to provide for his family, to do jihad, and to pray in the masjid in congregation. A (married) woman, on the other hand is responsible of raising good Muslim kids, taking care of the house, and praying at home. Now, one’s legal responsibilities are not in of them superior to the other’s; rather, they’re just different. So, a man wouldn’t get the reward a woman does if he just stayed home taking care of his family. Similarly, a woman doesn’t get the man’s reward for the public religious duties. Each is different. We know about the reward for jihad, but the Prophet (Allah bless him and give him peace) told us that any woman who obeys her Lord, prays her obligatory prayers, and pleases her husband shall enter the Garden through any door she wishes. This is the level of the Siddiqs (the Veracious), which is the highest rank after Prophethood. I believe Sh. Nuh talked about this at the last Suhba in regards to the older mothers with limited worship whose khalwas were father more fruitful than those of young high-himma murids.

A man only gets full reward for his prayers, by what our beloved Prophet (Allah bless him and give him peace) told us, if he prays in congregation, in the masjid. For a woman, on the other hand, he told us that, “A woman’s prayer in the depths of her house is better than her prayer in this masjid of mine.” [(is better) = has more reward; (this masjid of mine) = the Masjid al-Nabawi!]

Had women’s full reward for prayer depended on going to the masjid or praying in congregation, then this would have placed a great hardship and spiritual loss on mothers and other women who are at home. Rather, from Allah’s infinite wisdom and mercy, He made the religious responsibility of each gender consonant with the nature of their social roles.
"

di Shaykh Faraz Rabbani, da:
Women's Prayers, Congregation, Books -
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



--
'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
'Ikrimah Iqbal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 24/09/08 13:51
Messaggi: 317
Residenza: Torinistan

MessaggioInviato: Gio Giu 04, 2009 7:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

maria ha scritto:


Appunto :D

:cry: Mi fa male al cuore sentire dire che una donna in niqab fa paura, non posso credere che ancora andate dietro alle storie che raccontano..... Cara Fatima, ti dirò quello che ho già detto ad un fratello, molto giovane, che, influenzato dai suoi coetanei, chiamava le donne con il niqab "le ninja" perchè "è una questione di sicurezza poterle riconoscere" :x E si, perchè una o uno che vuole passare inosservato per fare un attentato in Italia si mette il niqab, giusto, così dopo 5 minuti c'ha tutta la polizia addosso!!!!!!!!

"Quando vedi una donna in niqab, non pensare a cosa c'è sotto a quel velo, ma timorosamente ammira il coraggio di chi ha saputo dire: tutto ciò che tu non puoi vedere è di Allah e Allah soltanto, perchè io mi rimetto a Lui completamente".

Ed io non ho ancora quel coraggio e non so se lo avrò mai............



Assalamualeikomwrwb sorella Maria qua a Milano Pioltello non ce questa problema alhamduLILLAH mia madre e mia sorella tengon Burka con Niqab e la polizia non dice niente AlhamduLILLAH siamo tranquilli ; ))

_________________
“If you reject (Allâh), truly Allâh has no need of you; but He likes not ingratitude from
His slaves: if you are grateful, He is pleased with you...” (az-Zumar 39:7).
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage Yahoo MSN
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Gio Giu 04, 2009 10:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

Nanna-mujahid ha scritto:
maria ha scritto:


Appunto :D

:cry: Mi fa male al cuore sentire dire che una donna in niqab fa paura, non posso credere che ancora andate dietro alle storie che raccontano..... Cara Fatima, ti dirò quello che ho già detto ad un fratello, molto giovane, che, influenzato dai suoi coetanei, chiamava le donne con il niqab "le ninja" perchè "è una questione di sicurezza poterle riconoscere" :x E si, perchè una o uno che vuole passare inosservato per fare un attentato in Italia si mette il niqab, giusto, così dopo 5 minuti c'ha tutta la polizia addosso!!!!!!!!

"Quando vedi una donna in niqab, non pensare a cosa c'è sotto a quel velo, ma timorosamente ammira il coraggio di chi ha saputo dire: tutto ciò che tu non puoi vedere è di Allah e Allah soltanto, perchè io mi rimetto a Lui completamente".

Ed io non ho ancora quel coraggio e non so se lo avrò mai............



Assalamualeikomwrwb sorella Maria qua a Milano Pioltello non ce questa problema alhamduLILLAH mia madre e mia sorella tengon Burka con Niqab e la polizia non dice niente AlhamduLILLAH siamo tranquilli ; ))


Mach'Allah, fratello!! Hamdu Lillah!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
VoglioCapire
Nuovo utente
Nuovo utente


Registrato: 07/06/09 12:02
Messaggi: 9

MessaggioInviato: Lun Giu 08, 2009 1:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Io sapevo che in Italia non è permesso entrare in luoghi pubblici o andare per la strada col volto coperto.
Top
Profilo Invia messaggio privato
'Ikrimah Iqbal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 24/09/08 13:51
Messaggi: 317
Residenza: Torinistan

MessaggioInviato: Lun Giu 08, 2009 2:07 pm    Oggetto: Rispondi citando

VoglioCapire ha scritto:
Io sapevo che in Italia non è permesso entrare in luoghi pubblici o andare per la strada col volto coperto.


Caro fratello . in alcune province e città ce questo problema ma qua da noi Milano Pioltello non ce problema AlhamduLILLAH il Comune ci da permesso (a parte che la gente abbaia ) sento tante cose strane quando vado con la mia mamma ma chi sene frega (Noi Vogliamo Che Ci Accetti ALLAH ) .................................... Hadhrat Ali (Raziyalla ta3alanhum ) Dice che non copre la faccia non ha nessun valore davanti ALLAH . Hadhrat Fatima (Raziyallahu Ta3lamhuma ) Dice che non copre la faccia si vede che il suo marita non ha la vergogna .

_________________
“If you reject (Allâh), truly Allâh has no need of you; but He likes not ingratitude from
His slaves: if you are grateful, He is pleased with you...” (az-Zumar 39:7).
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage Yahoo MSN
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Lun Giu 08, 2009 2:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

VoglioCapire ha scritto:
Io sapevo che in Italia non è permesso entrare in luoghi pubblici o andare per la strada col volto coperto.


Una "circolare del Dipartimento della Polizia del dicembre 2004" definisce il niqab un "segno esteriore di una tipica fede religiosa": non è illegale.

Il Ministero dell'Interno, interessato dalla Prefettura sulla problematica segnalata, ha fornito in merito i seguenti chiarimenti.
"Va innazitutto evidenziato - si legge nella lettera inviata al Sindaco dal Prefetto Giuseppe Badalamenti - come nel caso di specie non possano trovare applicazione, prima ancora delle disposizioni recate dal richiamato art. 5, quelle contenute nell'art. 85 del Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza, in quanto, secondo anche i più recenti orientamenti della giurisprudenza sull'argomento, il burqa non può essere assimilato ad una "maschera" né ad un qualsiasi travisamento atto ad alterare i tratti somatici della persona, dovendo lo stesso considersrsi invece quale segno esteriore di una tipica fede religiosa.
Ciò non toglie tuttavia che, anche nei confronti di coloro che indossano tale abito, come di tutti gli appartenenti alle confessioni religiose, debbano ritenersi operanti le limitazioni imposte dall'ordinamento a salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica, tra cui rientrano gli obblighi di consentire e non ostacolare il riconoscimento della persona da parte degli agenti a ciò abilitati. In relazione a tali obblighi, si pone la questione dell'applicazione dell'art. 5 della legge n. 152/1975. Per quanto concerne, in particolare, le operazioni di identificazione, è stato opportunamente sottolineato che i predetti poteri devono essere inquadrati in una facoltà (e non in un obbligo), il cui esercizio si giustifica solo sul presupposto dell'esistenza di una reale ed effettiva esigenza di tutela della sicurezza pubblica e va coniugato con i principi di rispetto e garanzia delle libertà individuali garantite dalla Costituzione. In questa prospettiva, anche nei confronti della persona che circoli in luogo pubblico coperta dal burqa, l'attivazione di tali poteri sembrerebbe pertanto potersi validamente esplicare alla luce delle circostanze ambientali tali da costituire giustificato motivo di allarme. Un accertamento condotto in assenza di un concreto interesse pubblico alla conoscenza dell'identità della persona stessa potrebbe infatti apparire inutilmente vessatorio. Nella considerazione che gli accennati poteri di identificazione competono alle Forze di Polizia, trovando applicazione le disposizioni di cui agli articoli 4 del Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza ed 11 della Legge 18.5.1978, n. 1991, il Ministero dell'Interno ha in ogni caso precisato che, avendo l'art. 5 della Legge n. 152/78 natura penale, ogni valutazione in merito all'ambito di operatività della stessa - come anche l'eventuale apprezzamento di particolari esimenti religiose - appartiene all'esclusiva competenza dell'Autorità Giudiziaria. In tale contesto, il Ministero dell'Interno, ha ritenuto di rimettersi, conseguentemente, alle valutazioni già formulate in merito dalla competente Procura della Repubblica".

[

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

]

Similmente il prefetto di Treviso, Vittorio Capocelli:

"il 5 ottobre scorso (2007), al termine di una riunione con la Consulta per l'immigrazione e l'associazione Migrantes, Capocelli ha emesso la seguente decisione: «Se per motivi religiosi una persona indossa il burqa, lo può fare, basta che si sottoponga all'identificazione e alla rimozione del velo».

Il prefetto fonda probabilmente il suo atteggiamento sulla circolare del Dipartimento della Polizia del dicembre 2004, che legittima il burqa in quanto «segno esteriore di una tipica fede religiosa» e una «pratica devozionale »
".

Ed infine, il Viceministro dell'Interno, Marco Minniti:

Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007
nell'allegato B della seduta n. 115
All'Interrogazione 4-01115 presentata da
LUSSANA



Risposta. - La problematica dell'uso del burga e di altre tradizionali velature islamiche (hijab, nigab, chador) è venuta all'attenzione in relazione ai provvedimenti con cui alcuni Prefetti hanno proceduto all'annullamento di ordinanze sindacali volte ad interdire l'uso di tale indumento nel territorio comunale.
L'annullamento, giova precisare, è stato adottato non già sulla base di valutazioni di merito, bensì in quanto tali ordinanze erano state illegittimamente emanate sulla base di un potere di ordinanza generale in materia di ordine e sicurezza pubblica che è riservato per legge al Prefetto (articolo 2 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 18 giugno 1931 n. 773).
In quelle occasioni, è stato sollevato il problema della portata applicativa dell'articolo 85 del Tulps che sancisce il divieto di comparire mascherati in luogo pubblico, prevedendo, nel caso di violazione, l'irrogazione di una sanzione amministrativa; è stato, pertanto, sollecitato un pronunciamento di questo Ministero circa l'assimilabilità delle due ipotesi (uso del burqa e travisamento in luogo pubblico).
A tal riguardo, questo Ministero ha più volte chiarito come, nell'ambito della citata disposizione, non possa farsi rientrare l'ipotesi della copertura del volto mediante il burqa, non potendosi parificare quest'ultimo ad una maschera né ad un qualsiasi travestimento atto ad alterare i tratti somatici della persona, ma dovendosi considerarlo quale segno esteriore di una tipica fede religiosa.
Ciò non toglie, peraltro, che anche nei confronti di coloro che indossano il burqa, o qualunque altro segno similare, operano le limitazioni imposte dall'ordinamento a salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica, fra le quali rientrano gli obblighi di consentire e non ostacolare il riconoscimento della persona da parte degli agenti a ciò abilitati.
Quest'ultima questione, in particolare, è venuta in evidenza in relazione all'applicazione dell'articolo 5 della legge 22 maggio 1975 n. 152, che vieta di prendere parte a manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico facendo uso di caschi protettivi o con il volto in tutto o in parte coperto mediante l'impiego di «qualunque mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona».
Rispetto a tale norma, la più recente legge 31 luglio 2005 n. 155 (che ha convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144) ha comportato solo un inasprimento di pena, senza tuttavia intervenire sul profilo contenutistico della disposizione.
In proposito, si precisa che, trattandosi di norma penale, ogni valutazione in merito all'ambito di operatività della stessa - come anche l'eventuale apprezzamento di particolari esimenti «religiose» - non può che appartenere all'esclusiva competenza dell'autorità giudiziaria.
Riguardo i profili più strettamente attinenti agli ambiti di pertinenza di quest'Amministrazione, si evidenzia come resti, ovviamente, impregiudicata la facoltà delle forze di polizia di attivare i propri poteri di identificazione, anche nei confronti della persona che circoli in luogo pubblico coi volto coperto da un segno di fede religiosa, qualora esistano circostanze ambientali tali da costituire giustificato motivo di allarme per la sicurezza.

Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.


Ergo, il Niqab è perfettamente legale.

'umar andrea

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Lun Giu 08, 2009 5:25 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

VoglioCapire ha scritto:
Io sapevo che in Italia non è permesso entrare in luoghi pubblici o andare per la strada col volto coperto.


Grazie del tuo commento.
Sapevo anche io esistesse una tale legge per motivi di ordine pubblico.
Essa fu' promulgata probabilmente in seguito alle violenze accesesi in certe manifestazioni politiche in cui tanti ragazzi coprivano il volto con un passamontagna per non farsi identificare e perpetrare danni e crimini vari.

Al tempo stesso è chiaro che essa non sia applicata su chi non presenta un reale pericolo, difatti ci sono ogni anno numerose manifestazioni in Italia con persone mascherate integralmente, che sia per carnevale, riti religiosi o altre iniziative.

Nella mia città, Taranto, ogni anno in occasione delle festività pasquali degli uomini coprono il loro intero corpo con un velo in un qualche modo simile a quello delle musulmane, nessuno si è mai sognato di denunciarli da quel che ne so.

In particolare, poi, il caso del velo islamico ricade nel diritto religioso sancito dalla Costituzione Italiana.

Esiste anche un precedente chiaro.
Nel 2004 una musulmana italiana fu' vessata dal sindaco del suo paesino del nord, il quale la multò ripetutamente. Lei infine si rivolse al Presidente della Repubblica, il quale come garante della Costituzione riconobbe il suo diritto a coprirsi secondo i precetti della sua fede religiosa.
Qui le fonti della notizia:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Questo non esime dal dovere di farsi riconoscere davanti ad un'autorità, l'unica richiesta è che sia una donna ad ispezionare il corpo della musulmana, richiesta legittima anche nel nostro sistema legale direi.

EDIT: Non avevo letto la risposta di °umar sopra che già riportava tutto, scusate. : - (

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
Talib
Disattivato
Disattivato


Registrato: 31/07/07 11:54
Messaggi: 686

MessaggioInviato: Mer Lug 15, 2009 11:00 am    Oggetto: Uno studio interessante sul Niqab Rispondi citando

...


L'ultima modifica di Talib il Dom Dic 20, 2009 5:46 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Mer Lug 15, 2009 1:57 pm    Oggetto: Re: Uno studio interessante sul Niqab Rispondi citando

Talib ha scritto:
(...)


404 File not found


: (

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
IFRANJI
Affezionatissimo
Affezionatissimo


Registrato: 13/09/08 11:08
Messaggi: 70

MessaggioInviato: Ven Gen 15, 2010 5:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

.............

_________________
SAYIDI ABA ALKASIM,YARASOULA ALLAH,YA HABIBA ALLAH SALLA 3ALIKA ALLAH YA 3ALAMA ALHOUDA.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sufi Aqa
Amministratore - خادم
Amministratore - خادم


Registrato: 29/03/07 21:20
Messaggi: 14958
Residenza: Hanafi-Maturidi

MessaggioInviato: Sab Gen 16, 2010 9:24 am    Oggetto: Rispondi citando

IFRANJI ha scritto:
.............


Sidi 'Umar, che succede?! ;-)

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Blog in italiano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ottima applicazione per gli orari della preghiera:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Aysha Afzaal
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 25/01/09 18:58
Messaggi: 172

MessaggioInviato: Sab Ott 30, 2010 7:52 am    Oggetto: piccola nota Rispondi citando

Assalamu alaikum care sorelle,

volevo solo condividere con voi una piccola cosa.

Per me la questione "niqab" o "burqa" è stata fonte di tanti pensieri, preoccupazioni, argomentazioni, rifiuti, sentimenti controversi...
Inshallah Allah ta'ala mi aiuterà ad affrontarla come si deve, tuttavia vorrei dire che sento di essermi affezionata a questo modo di portare l'hijab e di porre la mia persona nelle relazioni esterne.. è una sensazione davvero difficile da spiegare.
In ogni caso, credo che sia molto utile stare in un Paese islamico per capire quanto possa essere normale, semplice e automatico vestire in un certo modo piuttosto che un altro. Per me è stato rivelatorio il viaggio in Arabia Saudita e il mio attuale soggiorno in Pakistan.
Nelle menti delle donne qui (almeno di alcune), non ci sono tutti questi allarmismi, paure etc che noi proviamo e che vengono più da fuori che da dentro di noi.

Che Allah ci guidi verso di Lui secondo il destino di ciascuno di noi e che sia un buon destino. Amin

Vi abbraccio tutte, sorelle con niqab, senza o col niqab nella testa o nel cuore!

Aysha
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Tematiche femminili Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e



Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa - Auto ICRA

Page generation time: 0.199