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In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui". (Corano 112, 1-4)
 
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Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Famiglia, matrimonio, genitori, figli e rapporti tra i generi
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Inviato: Ven Set 18, 2020 7:13 am    Oggetto: Ads

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Artic90
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MessaggioInviato: Sab Set 30, 2017 10:15 pm    Oggetto: Mille e più domande sul matrimonio islamico Rispondi citando

Apro questo thread con una serie di domande e curiosità attinenti non solo alla religione musulmana, ma anche alle varie usanze etniche, all'etica e alla morale del posto. Vorrei fare questo piccolo spazio il mio "vademecum" che potrà servirmi in futuro in ambito sentimentale.

1) Ho 27 anni e sto iniziando ad affacciarmi al mondo islamico. Secondo voi, dopo quanto tempo potrò iniziare a pensare al lato sentimentale, ovvero trovare una brava ragazza con la quale progettare un futuro insieme?

2) Alle donne arabe/medio-orientali, che tipo di uomo piace a livello fisico e a livello caratteriale? La pensano come le italiane che prima si lamentano che non ci sono più i ragazzi di una volta quando poi invece sono loro stesse a cercare i bulletti di periferia?

3) L'aspetto fisico è importante? Non sono un modello, ma nemmeno il mostro di LochNess. Purtroppo non sono molto alto (170cm circa), e ho notato che con le ragazze italiane questo è un po' invalidante sia perchè a loro piace il ragazzo alto (difronte agli altri piu' alti sfiguro, in confronto sembro un bambino in effetti...), sia perchè loro hanno la fissa dei tacchi ai quali non vogliono mai rinunciare (e quindi si fanno un calcolo del tipo "Con lui i tacchi non posso mettermeli, scartiamolo".

4) L'essere italiano è un problema? Ok la religione, ma io rimango pur sempre un italiano con le mie tradizioni e le mie abitudini (la lingua, il cibo, ect). Può essere un problema per lei e soprattutto per la famiglia? Ho letto, per esempio, che in alcuni Paesi a maggioranza musulmana preferiscono che la loro figlia sposi un compaesano, quindi anche se fossi musulmano, mi verrebbe vietato anche solo avvicinarmi.

5) Sempre legato alla domanda numero 4, quante possibilità ci siano che una ragazza possa essere libera senza che sia già stata "promessa sposa" o comunque già indirizzata dalla famiglia verso chi sposare?

6) Io purtroppo non lavoro e sappiamo benissimo tutti com'è la situazione in Italia per i giovani. Nel caso mi dovessi innamorare di una ragazza (e lei contraccambiare), come posso farmi comunque accettare dalla famiglia? Perchè vi spiego: il fidanzamento è haram, e fin qui sono d'accordo. Ma allo stesso tempo non posso sposarla, visto che non ho le potenzialità per farlo, ma sempre allo stesso tempo io vorrei poterla frequentare, uscire, poterla considere la mia "fidanzata". Come avviene in questo caso tutto il procedimento? Devo prepararmi ad una condizione mentale del tipo "E' vietato innamorarti" ?

7) Come e dove conoscere ragazze musulmane? Questa domanda, per quanto possa sembrare così banale e ridicola, per me risulta davvero la più difficile. Le ragazze islamiche non si approcciano come le occidentali, quindi non posso pensare di vedere una ragazza in biblioteca e dirle "Ciao, vorrei conoscerti" o altre situazioni simili. Mi metto nella situazione di una ragazza musulmana che vedendomi pensa "Ma cosa vuole questo qui?", lei non può immaginare chi sono io, cosa sto cercando, che percorso sto svolgendo. Oppure, viceversa, nel caso dovessi piacere ad una ragazza islamica lei non potrà mai esternare i suoi sentimenti perchè penserà "Ma tanto lui è italiano, sarà cattolico, quindi inutile anche provarlo a conoscere".
Purtroppo nessuno qui va in giro con il cartellino "Sono cattolico" "Sono musulmano". Ho letto invece che spesso funziona il passaparola tra le famiglie, o anche in moschea ti possono consigliare.

8) Qual è il segreto per fare una buona impressione alla famiglia? Oltre che ad essere un buon religioso, ci sono delle caratteristiche che fanno piacere per entrare nelle grazie del padre e della madre della sposa?

9) Avete esperienze/testimonianza riguardo la cultura pakistana?

Per adesso non ho in mente altre domande, sicuramente arriveranno via via...

Posso dunque solamente ringraziarvi per la pazienza che mi state dedicando :)
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MessaggioInviato: Sab Set 30, 2017 10:49 pm    Oggetto: Rispondi citando

In attesa che qualcuno intervenga sui punti più attinenti agli scopi di questo forum, ti invito a leggere con attenzione l'avviso do questa sezione:


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Artic90
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MessaggioInviato: Sab Set 30, 2017 11:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salve Aga.
Sì, ho letto adesso il link che mi hai postato.

Ho letto questa parte:

Teniamo a sottolineare che questa sezione non è nata per fungere da “angolo rosa”, da spazio per pettegolezzi; né per consulenze matrimoniali e confessioni amorose. Il nostro scopo è e sarà unicamente quello di trattare questa tematica da un punto di vista prettamente giuridico, con il permesso di Allah SwT.



E' vero, forse mi sono fatto prendere da questioni personali, però bisogna anche dire che in un certo senso sono domande che uno come me, ancora neofita del mondo islamico e che non sa con chi confidarsi, si pone per migliorare se stesso ed anche per un approccio di maggior rispetto verso tutta la religione e verso la comunità musulmana.

La verità è che mi servirebbe una "guida spitiruale" con la quale possa parlare di tutte queste cose :-)
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*Sara Arwen*
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MessaggioInviato: Dom Ott 01, 2017 6:15 pm    Oggetto: Re: Mille e più domande sul matrimonio islamico Rispondi citando

Artic90 ha scritto:
Apro questo thread con una serie di domande e curiosità attinenti non solo alla religione musulmana, ma anche alle varie usanze etniche, all'etica e alla morale del posto. Vorrei fare questo piccolo spazio il mio "vademecum" che potrà servirmi in futuro in ambito sentimentale.

1) Ho 27 anni e sto iniziando ad affacciarmi al mondo islamico. Secondo voi, dopo quanto tempo potrò iniziare a pensare al lato sentimentale, ovvero trovare una brava ragazza con la quale progettare un futuro insieme?

2) Alle donne arabe/medio-orientali, che tipo di uomo piace a livello fisico e a livello caratteriale? La pensano come le italiane che prima si lamentano che non ci sono più i ragazzi di una volta quando poi invece sono loro stesse a cercare i bulletti di periferia?

3) L'aspetto fisico è importante? Non sono un modello, ma nemmeno il mostro di LochNess. Purtroppo non sono molto alto (170cm circa), e ho notato che con le ragazze italiane questo è un po' invalidante sia perchè a loro piace il ragazzo alto (difronte agli altri piu' alti sfiguro, in confronto sembro un bambino in effetti...), sia perchè loro hanno la fissa dei tacchi ai quali non vogliono mai rinunciare (e quindi si fanno un calcolo del tipo "Con lui i tacchi non posso mettermeli, scartiamolo".

4) L'essere italiano è un problema? Ok la religione, ma io rimango pur sempre un italiano con le mie tradizioni e le mie abitudini (la lingua, il cibo, ect). Può essere un problema per lei e soprattutto per la famiglia? Ho letto, per esempio, che in alcuni Paesi a maggioranza musulmana preferiscono che la loro figlia sposi un compaesano, quindi anche se fossi musulmano, mi verrebbe vietato anche solo avvicinarmi.

5) Sempre legato alla domanda numero 4, quante possibilità ci siano che una ragazza possa essere libera senza che sia già stata "promessa sposa" o comunque già indirizzata dalla famiglia verso chi sposare?

6) Io purtroppo non lavoro e sappiamo benissimo tutti com'è la situazione in Italia per i giovani. Nel caso mi dovessi innamorare di una ragazza (e lei contraccambiare), come posso farmi comunque accettare dalla famiglia? Perchè vi spiego: il fidanzamento è haram, e fin qui sono d'accordo. Ma allo stesso tempo non posso sposarla, visto che non ho le potenzialità per farlo, ma sempre allo stesso tempo io vorrei poterla frequentare, uscire, poterla considere la mia "fidanzata". Come avviene in questo caso tutto il procedimento? Devo prepararmi ad una condizione mentale del tipo "E' vietato innamorarti" ?

7) Come e dove conoscere ragazze musulmane? Questa domanda, per quanto possa sembrare così banale e ridicola, per me risulta davvero la più difficile. Le ragazze islamiche non si approcciano come le occidentali, quindi non posso pensare di vedere una ragazza in biblioteca e dirle "Ciao, vorrei conoscerti" o altre situazioni simili. Mi metto nella situazione di una ragazza musulmana che vedendomi pensa "Ma cosa vuole questo qui?", lei non può immaginare chi sono io, cosa sto cercando, che percorso sto svolgendo. Oppure, viceversa, nel caso dovessi piacere ad una ragazza islamica lei non potrà mai esternare i suoi sentimenti perchè penserà "Ma tanto lui è italiano, sarà cattolico, quindi inutile anche provarlo a conoscere".
Purtroppo nessuno qui va in giro con il cartellino "Sono cattolico" "Sono musulmano". Ho letto invece che spesso funziona il passaparola tra le famiglie, o anche in moschea ti possono consigliare.

8) Qual è il segreto per fare una buona impressione alla famiglia? Oltre che ad essere un buon religioso, ci sono delle caratteristiche che fanno piacere per entrare nelle grazie del padre e della madre della sposa?

9) Avete esperienze/testimonianza riguardo la cultura pakistana?

Per adesso non ho in mente altre domande, sicuramente arriveranno via via...

Posso dunque solamente ringraziarvi per la pazienza che mi state dedicando :)


Allora vediamo un po'...
1. Dopo che sarai diventato Musulmano pronunciando la Shahadah (dichiarazione di fede) e accettando la dottrina, potrai farlo.
Nota: Io non sono Musulmana perciò lascio la parola ai Musulmani per ulteriori dettagli.

2. Ah, questo non lo so. Non conosco nessuna donna medio-orientale/araba (che tra l'altro non è che tutte queste donne siano Musulmane, se questo vuoi sapere). E in ogni caso ogni donna è diversa dall'altra..

3. Ti fai troppi problemi :) Se fossi tua sorella ti direi che l'aspetto non è impoertante e che 1.70 è una buona altezza. E poi le donne qui in Italia (tranne alcuni casi) non sono granchè alte.

4. No, almeno non credo. Se la tua fede è forte e sincera non credo che avrei problemi a "confrontarti" con un "compaesano". Ovviamente, come in tutti i Paesi, ci sono le famiglie che pensano "porci e buoi dei Paesi tuoi" , ma non tutte sono così.

5. Sinceramente non lo so. Ma dovendo azzardare credo, soprattutto quelli più "occidentalizzati" , un discreto numero

6. Da quanto ho imparato leggendo questo forum non è necessario avere i soldi per sposarsi, tranne nel caso del "dono" da fare alla tua futura moglie.
NB: Come ho gia detto non sono Musulmana, perciò non ne so abbastanza quanto gli altri utenti che lo sono.

7. E' presto detto. Basta che tu vada nella Moschea più vicina a dove vivi e chiedi ai Fratelli di presentarti qualche Sorella. Probabilmente non sarà medio- orientale ma italiana come te

8. Credo che non vi sia nessun problema se non nella tua fede e nella fiducia che trasmetterai loro. Questo però solo se i suoi genitori sono Musulmani e devoti

9. Che io sappia la cultura Pakistana non è "Islamica" al 100 % , ha anche molte influenze locali, e in ogni caso dipende anche da che zona del Pakistan. Perchè vuoi saperlo? :)
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Artic90
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MessaggioInviato: Lun Ott 02, 2017 7:10 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Sara, sempre molto gentile e puntuale nel rispondere :)

Sì, in effetti mi sto facendo troppi problemi, però quando uno proviene da un mondo dove è stato scottato tante volte e si è sempre sentito dire "Vedrai, la prossima andrà meglio" o "Non sono tutte così, basta cercare meglio" si trova perduto, disorientato.

Riguardo al fatto di conoscere la cultura pakistana, è una mia curiosità. Sia chiaro, io accetto qualsiasi ragazza Dio vorrà affidarmi con la quale iniziare e finire questo cammino, però trovo affascinante la cultura e la mentalità orientale, soprattutto nelle zone del Pakistan. E' stata poi la "conoscenza" di una ragazza pakistana musulmana a spingermi ad affacciarmi a piccolissimi passi verso il mondo islamico, quindi quando sento parlare di Pakistan e ragazze pakistane rimango ancora "folgorato".
Io sapevo che il Pakistan è l'unica nazione al mondo ad essere ufficialmente una nazione islamica, infatti è l'unica a chiamarsi "Repubblica Islamica" tra tutti i paesi musulmani.
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*Sara Arwen*
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MessaggioInviato: Lun Ott 02, 2017 9:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

Artic90 ha scritto:
Ciao Sara, sempre molto gentile e puntuale nel rispondere :)

Sì, in effetti mi sto facendo troppi problemi, però quando uno proviene da un mondo dove è stato scottato tante volte e si è sempre sentito dire "Vedrai, la prossima andrà meglio" o "Non sono tutte così, basta cercare meglio" si trova perduto, disorientato.

Riguardo al fatto di conoscere la cultura pakistana, è una mia curiosità. Sia chiaro, io accetto qualsiasi ragazza Dio vorrà affidarmi con la quale iniziare e finire questo cammino, però trovo affascinante la cultura e la mentalità orientale, soprattutto nelle zone del Pakistan. E' stata poi la "conoscenza" di una ragazza pakistana musulmana a spingermi ad affacciarmi a piccolissimi passi verso il mondo islamico, quindi quando sento parlare di Pakistan e ragazze pakistane rimango ancora "folgorato".
Io sapevo che il Pakistan è l'unica nazione al mondo ad essere ufficialmente una nazione islamica, infatti è l'unica a chiamarsi "Repubblica Islamica" tra tutti i paesi musulmani.


:)

Anche l'Afghanistan e l'Iran (non so chi altro) hanno Repubblica Islamica nel nome ufficiale!


L'ultima modifica di *Sara Arwen* il Lun Ott 02, 2017 11:03 pm, modificato 1 volta
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Hosh dar Dam
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MessaggioInviato: Lun Ott 02, 2017 10:20 pm    Oggetto: Re: Mille e più domande sul matrimonio islamico Rispondi citando

Mi accingo con un po' di timore ai tuoi punti perché ho paura di violare il rigido regolamento della sezione (ma comprendo bene perché sia così); cercherà dunque di arrivare al punto.

Artic90 ha scritto:
Apro questo thread con una serie di domande e curiosità attinenti non solo alla religione musulmana, ma anche alle varie usanze etniche, all'etica e alla morale del posto.


Quale posto? :-)
Vedi anche quello che ho scritto più in basso in risposta a Sara.

Citazione:
1) Ho 27 anni e sto iniziando ad affacciarmi al mondo islamico. Secondo voi, dopo quanto tempo potrò iniziare a pensare al lato sentimentale, ovvero trovare una brava ragazza con la quale progettare un futuro insieme?


Non saprei quantificarlo, ma ti do consiglio caldamente di prenderti il tuo tempo per stabilizzarti nella tua fede e nella tua pratica religiosa in maniera indipendente, e poi in base a questo valutare cosa davvero cerchi in una persona (oltre alle cose basilari che sai già).
Ci sono persone che si sposano in fretta ed in tal modo non hanno il bagaglio culturale necessario ad accorgersi di alcuni importanti "segni" da tenere bene in considerazione per eventuali grossi problemi; non hanno raggiunto la maturità necessaria per capire sulla base di quali criteri valutare l'eventuale compatibilità di una persona, etc. E si ritrovano così sposati o a qualcuno a cui importa solo il suo passaporto, o a qualcuno che non incarna per nulla i valori islamici, o a qualcuno deviato, etc etc.

Citazione:
2) Alle donne arabe/medio-orientali, che tipo di uomo piace a livello fisico e a livello caratteriale? La pensano come le italiane che prima si lamentano che non ci sono più i ragazzi di una volta quando poi invece sono loro stesse a cercare i bulletti di periferia?


Altro consiglio sincero: focalizzati su che tipo di persona devi essere perché Dio sia soddsifatto di te, per incarnare i valori di un uomo Musulmano, ed essere un buon modello di marito, padre, etc. Fallo per Dio e per migliorare te stesso, e - se Dio vuole - troverai la persona giusta che cerca questi stessi valori che tu a quel punto avrai incarnato sinceramente, profondamente e seriamente.
Perché invece, se fai qualcosa solo per piacere ad una donna non sarai mai te stesso e sarai sempre in balia di desideri cangianti.

Citazione:
3) L'aspetto fisico è importante? Non sono un modello, ma nemmeno il mostro di LochNess. Purtroppo non sono molto alto (170cm circa), e ho notato che con le ragazze italiane questo è un po' invalidante sia perchè a loro piace il ragazzo alto (difronte agli altri piu' alti sfiguro, in confronto sembro un bambino in effetti...), sia perchè loro hanno la fissa dei tacchi ai quali non vogliono mai rinunciare (e quindi si fanno un calcolo del tipo "Con lui i tacchi non posso mettermeli, scartiamolo".


Regolamento, regolamento, regolamento...
Comunque, nel valutare chi sposare anche l'aspetto fisico può contare, ma il fatto è che alla fine ognuno ha i suoi criteri: sia dal punto di vista dei criteri culturali che variano molto da un paese all'altro, sia da quello dei criteri personali. Come ovunque, ci saranno persone a cui potrai piacere, ed altre a cui potrai non piacere - ed in entrambi i casi alcuni daranno più importanza a questo aspetto più di altri. E dunque, che potremmo mai dire?..

Citazione:
4) L'essere italiano è un problema? Ok la religione, ma io rimango pur sempre un italiano con le mie tradizioni e le mie abitudini (la lingua, il cibo, ect). Può essere un problema per lei e soprattutto per la famiglia? Ho letto, per esempio, che in alcuni Paesi a maggioranza musulmana preferiscono che la loro figlia sposi un compaesano, quindi anche se fossi musulmano, mi verrebbe vietato anche solo avvicinarmi.


In alcuni paesi più di altri può esserci una tendenza a preferire una persona che abbia una maggiore affinità culturale. Alla fine questo può valere anche da parte tua.
Ma non startene a preoccupare più di tanto.
E ad ogni modo il tuo essere italiano (negli aspetti culturali legittimi), finché sei Musulmano e non violi alcuna regola, non è affatto un problema né qualcosa che tu debba necessariamente cercare di sradicare - se poi vorrai farlo scegliendo invece di assimilarti in un'altra cultura che trovi più affine e vivi nel relativo paese, anche allora non ci sarà alcun problema..

Citazione:
5) Sempre legato alla domanda numero 4, quante possibilità ci siano che una ragazza possa essere libera senza che sia già stata "promessa sposa" o comunque già indirizzata dalla famiglia verso chi sposare?


Beh basta chiedere.
Comunque - nota en passant - la donna non può essere data in sposa senza il suo consenso: una cosa è il matrimonio combinato (che è pratica più o meno diffusa a seconda del paese, contesto, etc. - sebbene non sia necessariamente la "norma"), un'altra il matrimonio forzato, che è una violazione.

Citazione:
6) Io purtroppo non lavoro e sappiamo benissimo tutti com'è la situazione in Italia per i giovani. Nel caso mi dovessi innamorare di una ragazza (e lei contraccambiare), come posso farmi comunque accettare dalla famiglia? Perchè vi spiego: il fidanzamento è haram, e fin qui sono d'accordo. Ma allo stesso tempo non posso sposarla, visto che non ho le potenzialità per farlo, ma sempre allo stesso tempo io vorrei poterla frequentare, uscire, poterla considere la mia "fidanzata". Come avviene in questo caso tutto il procedimento? Devo prepararmi ad una condizione mentale del tipo "E' vietato innamorarti" ?


Tieni l'innamoramento da parte e lascialo per il dopo-matrimonio; così come qualsiasi contatto, discussione intima, etc.
Per quanto riguarda lavoro e condizione economica, potrai trovare una grande differenza per quanto riguarda le esigenze e richieste delle singole famiglie.
Comunque è tuo dovere mantenere tua moglie, quindi cerca nel frattempo di sistemarti.

Citazione:
7) Come e dove conoscere ragazze musulmane? Questa domanda, per quanto possa sembrare così banale e ridicola, per me risulta davvero la più difficile. Le ragazze islamiche non si approcciano come le occidentali, quindi non posso pensare di vedere una ragazza in biblioteca e dirle "Ciao, vorrei conoscerti" o altre situazioni simili. Mi metto nella situazione di una ragazza musulmana che vedendomi pensa "Ma cosa vuole questo qui?", lei non può immaginare chi sono io, cosa sto cercando, che percorso sto svolgendo. Oppure, viceversa, nel caso dovessi piacere ad una ragazza islamica lei non potrà mai esternare i suoi sentimenti perchè penserà "Ma tanto lui è italiano, sarà cattolico, quindi inutile anche provarlo a conoscere".
Purtroppo nessuno qui va in giro con il cartellino "Sono cattolico" "Sono musulmano". Ho letto invece che spesso funziona il passaparola tra le famiglie, o anche in moschea ti possono consigliare.


Sì: quando in moschea ti conosceranno e sapranno che non sei sposato vedrai che prima o poi arriverà qualche proposta, ed allo stesso modo potrai farti aiutare dai nuovi fratelli ed amici che conoscerai nel frattempo.
Comunque, occhi aperti ai cacciatori di passaporti.

Citazione:
8) Qual è il segreto per fare una buona impressione alla famiglia? Oltre che ad essere un buon religioso, ci sono delle caratteristiche che fanno piacere per entrare nelle grazie del padre e della madre della sposa?


Vedi punto 2.

Citazione:
9) Avete esperienze/testimonianza riguardo la cultura pakistana?


Ci sono alcuni utenti pakistani sul forum; se hai domande più specifiche chiedi pure.

Ed ora, caro Artic, è il momento di passare all'approndimento dell'Islam. :-)

*Sara Arwen* ha scritto:
9. Che io sappia la cultura Pakistana non è "Islamica" al 100 % , ha anche molte influenze locali, e in ogni caso dipende anche da che zona del Pakistan. Perchè vuoi saperlo? :)


Mi sembra una valutazione problematica. Tutte le culture del mondo hanno aspetti compatibili con l'Islam, altri in contrasto ed altri ancora che rappresentano una legittima variazione culturale modellata nel corso dei secoli sui valori islamici, e rappresentando quindi una "cultura islamica tradizionale" - e abbiamo così diverse culture islamiche in varie parti dell'Asia, dell'Europa, dell'Africa, tutte legittime e valide, con eventuali eccezioni di "escrescenze" incompatibili con qualche regola della nostra religione (e che dunque vanno purificate in tali aspetti), ma che altrimenti incarnano l'ethos ed i valori dell'Islam attraverso una specifica luce che riflette determinate mentalità, caratteristiche culturali, disposizioni, etc.
Quindi ad esempio aspetti come l'architettura, la cucina, lo stile dell'abbigliamento (entro certi limiti e restando dunque nei confini di ciò che è lecito o meno), alcune abitudini, espressioni, usanze, sono legittimamente variabili pur restando comunque egualmente "islamiche", che siano espresse nella cultura tradizionale islamica della Malesia, o dell'Albania, o del Kenya, o del Turkmenistan, o dello Yemen.

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MessaggioInviato: Mar Ott 03, 2017 11:32 pm    Oggetto: Rispondi citando

PREMESSA: Se sto andando fuori il regolamento vi chiedo scusa, sto cercando di capire il piu' possibile come funziona il mondo islamico sotto il profilo sentimentale. Avete ragione, questo non è un angolo per cuori solitari, ma in qualche modo io voglio farmi trovare pronto, voglio iniziare a gettare le basi, raccogliere più testimonianze possibili e farle "mie" per poter diventare un "prototipo".
Purtroppo ho fallito come "modello occidentale-cattolico", in 27 anni non sono riuscito a combinare nulla di buono, vorrei quindi diventare un ragazzo migliore sotto tanti aspetti, vorrei imparare da tutti voi così che un giorno una qualsiasi ragazza possa dirmi "Che fortuna averti incontrato".

Ciao Hosho, sempre bello leggere le tue risposte.

Mi par di capire che nell'Islam le "cose" siano palesi, non si scende a compromessi, e sotto certi aspetti sono molto molto d'accordo. Su altri invece non riesco proprio ad entrare nell'ottica corretta (non vorrei sembrare polemico, semplicemente sono domande legittime che ogni essere umano si porrebbe).

Parto col dirti (o dirvi, rispondo a te come a tutti coloro che vorranno intervenire) che ho deciso di prendere ripetizioni di lingua araba assieme ad una signora marocchina musulmana. Lei mi aiuterà anche a leggere il Corano.
Magari non riuscirò a fare un monologo in arabo, ma almeno le basi le voglio acquisire. Non posso affacciarmi nel mondo islamico senza sapere qualcosa della lingua araba.
E poi, come ho già detto in precedenza, vorrei che qualsiasi mamma musulmana (araba o meno) vedendo che sto cercando di migliorarmi sotto l'aspetto culturale possa essere felice di me e della scelta che (mi auguro) sua figlia farà con me.
Mi spiacerebbe un sacco se lei stessa avesse dei dubbi sulla mia serietà e sul fatto che possa riuscirmi ad integrarmi.
Spero che il mio impegno possa esser un buon biglietto da visita per far capire che sono un ragazzo serio e volenteroso, che anche se sono italiano io sto facendo il possibile per integrarmi nella comunità...e credo che ciò possa passare anche dai piccoli gesti come lo studiare la lingua.
Pensi sia una bella cosa?

Come ho già detto nel topic precedente, io prenderò tutto ciò che Dio deciderà di affiancarmi. Ma, se potessi avere una banalissima possibilità di scelta, mi piacerebbe una ragazza pakistana.
E' un capriccio? No.
Semplicemente tutto questo è nato dalla "conoscenza" di una ragazza pakistana (amore a prima vista che porterò sempre nel mio cuore), fino a qualche mese fa nemmeno mi sarebbe passato per la testa di immergermi nel mondo islamico (anche se ho sempre saputo, fin da ragazzino, che la mia mentalità ed il mio stile di vita ha pochissimo a che vedere con il mondo occidentale), e tutto questo in me ha smosso qualcosa che è sempre stato latente.
Quindi cosa dire, mi piacerebbe ripartire da dove mi sono fermato, cogliere i segnali di Dio.
Sapete, nella mia città è pienissimo di ragazze marocchine, tunisine, e altre etnie ma mai mi era capitato anche di notarle (eppure ho fatto e sto facendo tutt'ora volontariato in enti dove mi capita di vedere donne e ragazze arabe).
Con quella ragazza è successo qualcosa, ed ancora devo capire perchè proprio è successo con lei e proprio in questo periodo della mia vita. C'è qualche collegamento? Oppure è una semplice casualità?

Riguardo al fatto di piacere o non piacere, anche quello dipende dai gusti di una persona.
Quello che ho notato nelle ragazze italiane (non tutte ma una buonissima parte) è che ci si ferma sull'apparenza estetica troppo, ma veramente troppo. Sono diventate troppo selettive, ed anzi, mi duole dirlo ma spesso anche quelle non proprio di fascino angelico pretendono il bellone di turno e giudicano quelli meno appariscenti.
O sei troppo basso, o sei troppo magro, o sei troppo grosso, o sei troppo pulito (niente piercing o tatuaggi). Per non parlare dei gusti "morali": uno come me che non beve, non fuma, non va in discoteca e che passa il suo tempo tra studio, lavoro e volontariato viene francobollato come "sfigato".
Vorrei capire se invece le ragazze musulmane riescono a guardare un ragazzo con ottiche diverse: può essere l'uomo della mia vita? Può essere un ottimo padre? Può davvero rendermi felice?
In poche parole, vorrei essere valutato e valorizzato per quello che sono e che posso offrire, non per quello che non posso essere.

Riguardo ai matrimoni misti tra etnie...Ad esempio ho letto che in Marocco sono molto comuni, non ci sarebbero problemi. Ma in altri paesi, tipo appunto il mio "desiderato" Pakistan, si cerca il compaesano,l'amico di famiglia d'infanzia, addirittura si arriva a sposarsi il cugino proprio perchè rimanga tutto in famiglia.
Per questo cercavo informazioni a riguardo delle varie etnie che in Italia vanno per la maggiore e con le quali avrei più chances di confrontarmi (non avrebbe molto senso, per esempio, chiedere informazioni sulla cultura dello Yemen poichè nella mia città mai sentito parlare di cittadini proveniente da quel Paese).

Riguardo invece alla conoscenza... Tu dici che l'amore arriverà dopo, che devo pensare a certe cose a dopo il matrimonio.
Però io ti chiedo: come faccio a capire che è lei la persona giusta se non posso frequentarla?
Come hai detto tu più sotto, occhio ai cacciatori di cittadinanza: se mi fanno conoscere una ragazza dall'estero (come avviene spessissimo qui in Italia con le ragazze dell'est, per sempio) e mi chiedono "La vuoi sposare? Lei è giusta per te, e lei cerca uno proprio con le tue caratteristiche..la facciamo venire qui in Italia così vi sposate). Ecco, io in quel caso ho diritto comunque a conoscerla, capire che persona è, quali sono i suoi progetti, i suoi sogni.
Perchè se la sposo, e dopo pochissimo tempo mi accorgo che mi ha mentito su alcune cose che io reputo fondamentalissime, o che ha un carattere tutt'altro che angelico, che faccio? Divorzio?
Io sono un sognatore romantico (ed è quello che mi ha fregato in questa società occidentale), vorrei avere una sola donna nella mia vita senza mai pentirmi della mia scelta.
Un divorzio, per me, significherebbe aver fallito.
Stesso discorso vale anche se la ragazza è già integrata qui in Italia da diversi anni, sia chiaro: comunque per conoscenza non intendo uscire da soli (che so essere Haram), ma poter comunque la possibilità di vederla a casa sua con i suoi genitori, passare del tempo insieme, parlare, mangiare insieme. Essere dei "promessi sposi", si può dire?
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MessaggioInviato: Mar Ott 03, 2017 11:56 pm    Oggetto: Rispondi citando

Artic90 ha scritto:
PREMESSA: Se sto andando fuori il regolamento vi chiedo scusa, sto cercando di capire il piu' possibile come funziona il mondo islamico sotto il profilo sentimentale. Avete ragione, questo non è un angolo per cuori solitari, ma in qualche modo io voglio farmi trovare pronto, voglio iniziare a gettare le basi, raccogliere più testimonianze possibili e farle "mie" per poter diventare un "prototipo".
Purtroppo ho fallito come "modello occidentale-cattolico", in 27 anni non sono riuscito a combinare nulla di buono, vorrei quindi diventare un ragazzo migliore sotto tanti aspetti, vorrei imparare da tutti voi così che un giorno una qualsiasi ragazza possa dirmi "Che fortuna averti incontrato".

Ciao Hosho, sempre bello leggere le tue risposte.

Mi par di capire che nell'Islam le "cose" siano palesi, non si scende a compromessi, e sotto certi aspetti sono molto molto d'accordo. Su altri invece non riesco proprio ad entrare nell'ottica corretta (non vorrei sembrare polemico, semplicemente sono domande legittime che ogni essere umano si porrebbe).

Parto col dirti (o dirvi, rispondo a te come a tutti coloro che vorranno intervenire) che ho deciso di prendere ripetizioni di lingua araba assieme ad una signora marocchina musulmana. Lei mi aiuterà anche a leggere il Corano.
Magari non riuscirò a fare un monologo in arabo, ma almeno le basi le voglio acquisire. Non posso affacciarmi nel mondo islamico senza sapere qualcosa della lingua araba.
E poi, come ho già detto in precedenza, vorrei che qualsiasi mamma musulmana (araba o meno) vedendo che sto cercando di migliorarmi sotto l'aspetto culturale possa essere felice di me e della scelta che (mi auguro) sua figlia farà con me.
Mi spiacerebbe un sacco se lei stessa avesse dei dubbi sulla mia serietà e sul fatto che possa riuscirmi ad integrarmi.
Spero che il mio impegno possa esser un buon biglietto da visita per far capire che sono un ragazzo serio e volenteroso, che anche se sono italiano io sto facendo il possibile per integrarmi nella comunità...e credo che ciò possa passare anche dai piccoli gesti come lo studiare la lingua.
Pensi sia una bella cosa?

Come ho già detto nel topic precedente, io prenderò tutto ciò che Dio deciderà di affiancarmi. Ma, se potessi avere una banalissima possibilità di scelta, mi piacerebbe una ragazza pakistana.
E' un capriccio? No.
Semplicemente tutto questo è nato dalla "conoscenza" di una ragazza pakistana (amore a prima vista che porterò sempre nel mio cuore), fino a qualche mese fa nemmeno mi sarebbe passato per la testa di immergermi nel mondo islamico (anche se ho sempre saputo, fin da ragazzino, che la mia mentalità ed il mio stile di vita ha pochissimo a che vedere con il mondo occidentale), e tutto questo in me ha smosso qualcosa che è sempre stato latente.
Quindi cosa dire, mi piacerebbe ripartire da dove mi sono fermato, cogliere i segnali di Dio.
Sapete, nella mia città è pienissimo di ragazze marocchine, tunisine, e altre etnie ma mai mi era capitato anche di notarle (eppure ho fatto e sto facendo tutt'ora volontariato in enti dove mi capita di vedere donne e ragazze arabe).
Con quella ragazza è successo qualcosa, ed ancora devo capire perchè proprio è successo con lei e proprio in questo periodo della mia vita. C'è qualche collegamento? Oppure è una semplice casualità?

Riguardo al fatto di piacere o non piacere, anche quello dipende dai gusti di una persona.
Quello che ho notato nelle ragazze italiane (non tutte ma una buonissima parte) è che ci si ferma sull'apparenza estetica troppo, ma veramente troppo. Sono diventate troppo selettive, ed anzi, mi duole dirlo ma spesso anche quelle non proprio di fascino angelico pretendono il bellone di turno e giudicano quelli meno appariscenti.
O sei troppo basso, o sei troppo magro, o sei troppo grosso, o sei troppo pulito (niente piercing o tatuaggi). Per non parlare dei gusti "morali": uno come me che non beve, non fuma, non va in discoteca e che passa il suo tempo tra studio, lavoro e volontariato viene francobollato come "sfigato".
Vorrei capire se invece le ragazze musulmane riescono a guardare un ragazzo con ottiche diverse: può essere l'uomo della mia vita? Può essere un ottimo padre? Può davvero rendermi felice?
In poche parole, vorrei essere valutato e valorizzato per quello che sono e che posso offrire, non per quello che non posso essere.

Riguardo ai matrimoni misti tra etnie...Ad esempio ho letto che in Marocco sono molto comuni, non ci sarebbero problemi. Ma in altri paesi, tipo appunto il mio "desiderato" Pakistan, si cerca il compaesano,l'amico di famiglia d'infanzia, addirittura si arriva a sposarsi il cugino proprio perchè rimanga tutto in famiglia.
Per questo cercavo informazioni a riguardo delle varie etnie che in Italia vanno per la maggiore e con le quali avrei più chances di confrontarmi (non avrebbe molto senso, per esempio, chiedere informazioni sulla cultura dello Yemen poichè nella mia città mai sentito parlare di cittadini proveniente da quel Paese).

Riguardo invece alla conoscenza... Tu dici che l'amore arriverà dopo, che devo pensare a certe cose a dopo il matrimonio.
Però io ti chiedo: come faccio a capire che è lei la persona giusta se non posso frequentarla?
Come hai detto tu più sotto, occhio ai cacciatori di cittadinanza: se mi fanno conoscere una ragazza dall'estero (come avviene spessissimo qui in Italia con le ragazze dell'est, per sempio) e mi chiedono "La vuoi sposare? Lei è giusta per te, e lei cerca uno proprio con le tue caratteristiche..la facciamo venire qui in Italia così vi sposate). Ecco, io in quel caso ho diritto comunque a conoscerla, capire che persona è, quali sono i suoi progetti, i suoi sogni.
Perchè se la sposo, e dopo pochissimo tempo mi accorgo che mi ha mentito su alcune cose che io reputo fondamentalissime, o che ha un carattere tutt'altro che angelico, che faccio? Divorzio?
Io sono un sognatore romantico (ed è quello che mi ha fregato in questa società occidentale), vorrei avere una sola donna nella mia vita senza mai pentirmi della mia scelta.
Un divorzio, per me, significherebbe aver fallito.
Stesso discorso vale anche se la ragazza è già integrata qui in Italia da diversi anni, sia chiaro: comunque per conoscenza non intendo uscire da soli (che so essere Haram), ma poter comunque la possibilità di vederla a casa sua con i suoi genitori, passare del tempo insieme, parlare, mangiare insieme. Essere dei "promessi sposi", si può dire?


Ciao Artic. Da quello che hai scritto mi sento di dirti che le donne Musulmane non appartengono ad un determinato Paese. Ce ne sono anche in Italia, italiane come te e a volte anche con una famiglia di Musulmani (italiani) alle spalle : )
PS: Occhio, l'arabo marocchino é diverso da quello classico e comunque non é che sapendo l'arabo, come ha anche detto a me Hosh der Dam, si legge automaticamente il Corano o si è dei Musulmani.
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MessaggioInviato: Mer Ott 04, 2017 2:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

Gentile Artic, penso che abbiamo esaurito l'argomento (magari aggiungerò qualcosa più tardi giusto su un paio di punti), ora ti chiedo: hai approfondito le basi dell'Islam? In che cosa crediamo, come Musulmani? Quali sono le dottrine fondamentali?
Concentrati su questo, perché un percorso di conversione è innanzitutto attinente a questo, alla proprio fede.
Se invece l'obiettivo è di "fare una certa figura", "risultare in un certo modo", non è un percorso di conversione:

Artic90 ha scritto:
vorrei quindi diventare un ragazzo migliore sotto tanti aspetti, vorrei imparare da tutti voi così che un giorno una qualsiasi ragazza possa dirmi "Che fortuna averti incontrato".
--
E poi, come ho già detto in precedenza, vorrei che qualsiasi mamma musulmana (araba o meno) vedendo che sto cercando di migliorarmi sotto l'aspetto culturale possa essere felice di me e della scelta che (mi auguro) sua figlia farà con me.
Mi spiacerebbe un sacco se lei stessa avesse dei dubbi sulla mia serietà e sul fatto che possa riuscirmi ad integrarmi.
Spero che il mio impegno possa esser un buon biglietto da visita per far capire che sono un ragazzo serio e volenteroso, che anche se sono italiano io sto facendo il possibile per integrarmi nella comunità...e credo che ciò possa passare anche dai piccoli gesti come lo studiare la lingua.
Pensi sia una bella cosa?
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Vorrei capire se invece le ragazze musulmane riescono a guardare un ragazzo con ottiche diverse: può essere l'uomo della mia vita? Può essere un ottimo padre? Può davvero rendermi felice?
In poche parole, vorrei essere valutato e valorizzato per quello che sono e che posso offrire, non per quello che non posso essere.


La preoccupazione di un Musulmano è quella di ottenere la soddisfazione divina nei suoi confronti, di vedere la sua fede e le sue azioni accettate da Dio - prima di qualsiasi valutazione su quanto bene ci si possa integrare in questa o quella famiglia o cultura.
E' giunto il momento di spostare il focus su questo.

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L'ultima modifica di Hosh dar Dam il Sab Ott 07, 2017 10:32 pm, modificato 1 volta
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MessaggioInviato: Mer Ott 04, 2017 10:10 pm    Oggetto: Rispondi citando

*Sara Arwen* ha scritto:

Ciao Artic. Da quello che hai scritto mi sento di dirti che le donne Musulmane non appartengono ad un determinato Paese. Ce ne sono anche in Italia, italiane come te e a volte anche con una famiglia di Musulmani (italiani) alle spalle : )
PS: Occhio, l'arabo marocchino é diverso da quello classico e comunque non é che sapendo l'arabo, come ha anche detto a me Hosh der Dam, si legge automaticamente il Corano o si è dei Musulmani.


Sì, questo lo so. Ma non vorrei che dietro ad una musulmana italiana ci fosse qualche "contaminazione" di pensiero italiano. Non vorrei fare lo stesso errore con le cattoliche italiane: tutte molte religiose, ma poi la mentalità occidentale le ha portate a fare determinate azioni.
Mi affascina la mentalità orientale, la disciplina, la genuinità che in Italia e gli Italiani hanno oramai si è perso, cattolici o musulmani che siano.

Infatti mi farò insegnare l'arabo standard, è vero che la lingua varia di Paese in Paese influenzata anche dai vari dialetti, ma spero che qualsiasi arabo possa comunque capirmi.

Imparare la lingua araba è un modo per approcciarmi meglio al mondo islamico, penso sia un buon biglietto da visita, anche sotto il profilo culturale. Mi auguro che la cultura sia ben apprezzata dalle donne musulmane, soprattutto dalla famiglia di questa "futura ragazza".
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MessaggioInviato: Mer Ott 04, 2017 10:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

Hosh dar Dam ha scritto:
Gentile Artic, penso che abbiamo esaurito l'argomento (magari aggiungerò qualcosa più tardi giusto su un paio di punti), ora ti chiedo: hai approfondito le basi dell'Islam? In che cosa crediamo, come Musulmani? Quali sono le dottrine fondamentali?
Concentrati su questo, perché un percorso di conversione è innanzitutto attinente a questo, alla proprio fede.
Se invece l'obiettivo è di "fare una certa figura", "risultare in un certo modo", non è un percorso di conversione:

Artic90 ha scritto:
vorrei quindi diventare un ragazzo migliore sotto tanti aspetti, vorrei imparare da tutti voi così che un giorno una qualsiasi ragazza possa dirmi "Che fortuna averti incontrato".
--
E poi, come ho già detto in precedenza, vorrei che qualsiasi mamma musulmana (araba o meno) vedendo che sto cercando di migliorarmi sotto l'aspetto culturale possa essere felice di me e della scelta che (mi auguro) sua figlia farà con me.
Mi spiacerebbe un sacco se lei stessa avesse dei dubbi sulla mia serietà e sul fatto che possa riuscirmi ad integrarmi.
Spero che il mio impegno possa esser un buon biglietto da visita per far capire che sono un ragazzo serio e volenteroso, che anche se sono italiano io sto facendo il possibile per integrarmi nella comunità...e credo che ciò possa passare anche dai piccoli gesti come lo studiare la lingua.
Pensi sia una bella cosa?
--
Vorrei capire se invece le ragazze musulmane riescono a guardare un ragazzo con ottiche diverse: può essere l'uomo della mia vita? Può essere un ottimo padre? Può davvero rendermi felice?
In poche parole, vorrei essere valutato e valorizzato per quello che sono e che posso offrire, non per quello che non posso essere.


La preoccupazione di un Musulmano è quella di ottenere la soddisfazione divina nei suoi confronti, di vedere la sua fede e le sue azioni accettate da Dio - prima di qualsiasi valutazione su quanto bene ci si possa integrare in questa o quella famiglia o cultura.
E' giunto il momento di spostare il focus su questo.


Sono riuscito, da solo, ad avere una primissima infarinatura...Devo dire che non essendo musulmano (mettetevi nei miei panni) mi rispecchio in almeno l'80% di quel che è scritto nel Corano, e dei 5 pilastri dell'Islam ne riesco a seguire 3.
E ripeto, sono un nuovo arrivato che ancora non sa come muovermi. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma penso di partire da delle buone fondamenta (più che altro qui incidono molto la mia educazioni e i miei valori umani).

Sul fatto di ottenere la soddisfazione divina ti do ragionissima, ci mancherebbe. Ma imparare l'arabo, le tradizioni arabe (o medio-orientali), sono una mia sfida personale, voglio farmi trovare molto preparato, voglio essere integrato al 100%.
Io credo che imparare la lingua, per esempio, è già segno di volontà e di integrazione verso tutta la comunità, magari un giorno farò un lavoro dove starò a contatto con arabi e allora il fatto di poter comunicare con loro (o almeno ci proverò) mi farà sentire meglio, così come farà sentire loro al loro agio nonostante le mie origini italiane.

Credo che questo sia un tassello molto importante riguardo il lato umano. O almeno questo è il mio punto di vista, poi chissà...
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MessaggioInviato: Sab Ott 07, 2017 10:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

Artic90 ha scritto:
Sono riuscito, da solo, ad avere una primissima infarinatura...Devo dire che non essendo musulmano (mettetevi nei miei panni) mi rispecchio in almeno l'80% di quel che è scritto nel Corano, e dei 5 pilastri dell'Islam ne riesco a seguire 3.


Continua così!

Citazione:
E ripeto, sono un nuovo arrivato che ancora non sa come muovermi.


Siamo qui per questo!

Citazione:
Sul fatto di ottenere la soddisfazione divina ti do ragionissima, ci mancherebbe. Ma imparare l'arabo, le tradizioni arabe (o medio-orientali), sono una mia sfida personale, voglio farmi trovare molto preparato, voglio essere integrato al 100%.
Io credo che imparare la lingua, per esempio, è già segno di volontà e di integrazione verso tutta la comunità, magari un giorno farò un lavoro dove starò a contatto con arabi e allora il fatto di poter comunicare con loro (o almeno ci proverò) mi farà sentire meglio, così come farà sentire loro al loro agio nonostante le mie origini italiane.


Sì beh non volevo dirti di non fare ciò, bensì di non pensare che sia necessario.
Di base una persona che accetta l'Islam da qualsiasi contesto ha diritto di mantenere la sua cultura - una volta purificata dagli elementi in contraddizione con l'Islam - nell'ottica di un progressivo sviluppo di una nuova cultura islamica (così come si sono formate le varie culture tradizionali islamiche nel corso della storia), così come pure eventualmente scegliere di assimilarsi in una preesistente e già formatasi cultura islamica che trovi particolarmente compatibile/affine..

Ma questi sono già aspetti secondari rispetto innanzitutto all'acquisizione delle nozioni base di dottrina e pratica religiosa..

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