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In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui". (Corano 112, 1-4)
 
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Inviato: Ven Lug 10, 2020 2:01 am    Oggetto: Ads

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Musàfir
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MessaggioInviato: Gio Apr 10, 2008 4:44 pm    Oggetto: Sura Al-Ikhlas 112 (commento di Al-Ansàri) Rispondi citando

Bismillàhi ar-Rahmàni ar-Rahìm
wa-ssalàtu wa-ssalàmu 'alà Sayydinà Muhammad wa 'alihi wa sahbihi wa sallim

Il testo fondamentale per il Tawhîd islamico l'Unità e l'Unicità di Dio e’ senz’altro la Sura del Corano chiamata ‘Sura al Ikhlâs ‘ 112, cioe’ la Sura della ‘Fede pura’ , 'il Puro monoteismo', il Culto sincero'.

Questa Sura è la piu’ semplice (essenziale) ma allo stesso tempo la piu’ completa espressione dell’assoluto Monoteismo islamico, ed un Hadith ci ricorda che essa 'vale un terzo del Corano' e chi la recita tre volte è come se avesse recitato il Corano tutto interoal hamdu lillàh.
Essa recita:

Bismillahi ar-Rahmani ar-Rahim

"Di’: Egli e’ il Dio (Allâh) - l’Uno (Ahad) -
il Dio (Allâh) l'Eterno , l'Onnipotente (Samàd) -
Egli non ha generato - ne’ e’ stato generato -
e non vi è nulla simile a Lui".

(Corano Sura 112 Al-Ikhlàs)

Riporto questo bellissimo commento Tradizionale di Al-Ansàri (r.a.), tratto tra i numerosi Tafsir fatti su questa Sura, a benificio mio e di tutti coloro che lo leggeranno a Dio piacendo, ed al Lui va ogni Gloria e Lode.
assalamu 'alaykum
Umar al faqir

SURA CXII (112)
Al-IKHLAS
IL CULTO SINCERO
(4 versetti - rivelata alla Mecca)
(tratto dal Tafsir -commentario - di al Ansàri)


Bismillàhi ar-Rahmàni ar-Rahìm
in nome di Allâh il Misericordioso il Clementissimo:


Si inizia con la menzione del Nome del Signore Divino, completamente Unico e Singolare, ineguagliabile in Qualità/Attributi (Sifât), lontano e separato dalle mancanze, meritatamente Deificato e Divinizzato, il Conoscitore dei decreti e del destino, illimitatamente Generoso ed incomparabile, affezionato ai Suoi servi meritevole di ogni lode e di ogni elogio. La Sua Bellezza e la Sua Bontà sono sempiterne (Qadim). Il Suo decreto è costringente al di sopra di qualsiasi forza. Il Suo Discorso è eloquente ed elegante. Il Suo Dominio è al di là di ogni evanescenza, scevro e puro da ogni errore e mancanza, inattingibile da ogni immaginazione e al di fuori del dominio del ragionamento e della razionalizzazione.

Ogni elogio è per il Tuo bel volto
Amore, cuore ed occhi, essi tutti sono offerte sacrificali

Qualsiasi cosa Tu faccia, il nostro cuore è in pace
ed è gratificato, anche se il Tuo Decreto ci costasse la vita

1. Dì (o Muhammad): "Egli è Allàh, l'Uno, (Huwa Allàh Ahad):
O Muhammad, gli stranieri ti domandano della Nostra origine, dì allora : «Un Dio incomparabile in Essenza ed Unico in Qualità/Attributi (Sifàt), incontestato in Forza e Potenza, singolare in Deità e Divinità, senza pari in Eternità (Abad) e Preeternità (Azal), Deificato con pieno merito ed Onnisciente in ogni affare divino. Nel cuore dei Suoi amici sono le luci dei Suoi doni splendenti. Egli è nascosto agli occhi ed è manifesto nella Sua abilità e maestria.
Benevolente ed affezionato, illimitato in Grazia e Misericordia, un Dio meraviglioso, Conoscitore di tutti i segreti e di tutti i colloqui intimi, Possessore dell'«Orizzonte Supremo» (Ufuq al-a’lâ), il Creatore del Trono Divino così come di tutto ciò che si trova sotto la terra, più intimo di ogni intimità e degno di tutte le lodi e di tutti gli elogi.

Lontano dagli occhi, benché intimo al cuore
Manifesto al cuore sebbene nascosto all'occhio


2. Allàh è as-Samad [Eterno,Onnipotente] cioè tutti i servitori necessitano di Lui mentre Egli non ha bisogno di niente e di nessuno. Tutti i servitori disobbedienti sono speranzosi nella Sua Generosità e nel Suo Perdono. La cura di ogni pena è dovuta alla Sua Beneficenza e l'elevazione del miserabile è dovuta alla Sua bella Maestà (Jalàl), benedetto colui che è in intimità con i Suoi Nomi, sia onorato e reso degno colui che professa il Suo Ricordo (dhikr), sia giubilato il cuore che Egli incatena, sia purificata la lingua nel Suo Dhikr, e fortunato è colui i cui giorni sono trascorsi nel Suo amore e nel Suo attaccamento. Alcuni si affrettano verso il Paradiso ed altri verso l'Amore Divino. E quest'ultimo è la ricompensa di coloro i cui sforzi sono concentrati esclusivamente su di esso.

I miei occhi sono pieni fino all'orlo con il volto del mio Amore
Gratificati con questi occhi mentre guardano il mio Amore


Impossibile ! Distinguere gli occhi dal mio Amore
Non separabile ! Sia che il mio occhio sia Lui o sia Lui ad essere il mio occhio.


Egli è as-Samad, che causa lo stupore e la confusione delle menti con la Sua Maestà (Jalàl), gli intelletti sono messi sotto pressione e con ansia fronteggiano la Sua Bellezza, le facoltà cognitive, umiliate, tentano di carpire i Suoi Segreti, i pensieri, sradicati, tentano di riflettere sui Suoi affari. I cuori sono annegati nel sangue, tentando di far fronte alla Sua Potenza Costringente (Qahhàr)
[Dominatore], i cuori vanno a fuoco, arsi e carbonizzati cercando di conoscerLo e di comprenderLo.
Un saggio della Tariqa disse : «...O povera anima, leggi la tua "non-esistenza" sulla tavola dell'Eternità (Qidam), alza la bandiera della tua nullità sul dominio della Sua Esistenza. Perdi la tua mente perplessa e sconcertata davanti alla percezione della presenza dell'Eternità. E diventa inconsapevole della tua stessa intelligenza. Dimentica la tua stessa esistenza in ogni obbedienza (rukù) e prosternazione (sujùd), nell'assoluta realtà della Maestà (Jalàl) dell'Esistenza, liberati dall'abito di questa falsa esistenza e diGli :

Quando da me stesso svanisco, diminuisce sempre più il mio essere
Invece [quando mi considero] dalla Tua parte, sono grande quanto l'universo


Sottigliezza (Latîfa)
In questa sura ogni versetto è l'interpretazione di quello precedente.
Quando essi chiedono
«Chi Egli è ?», dì : «Egli è Ahad (Uno)».
«Chi è Ahad ?». «È as-Samad (Onnipotente)».
«E chi è as-Samad ?» Dì : «As-Samad è colui che non ha generato e non è stato generato» (làm yalìd wa lam yùlad) .
«E chi è Costui ?». Dì : «È Colui che non vi è nulla simile a Lui» (wa lam yakun lahu qufuwan ahad).

Huwa (Egli, Dio) scopre tutti i segreti. Allàh scopre i segreti per lo spirito (ruh). Ahad (l’Uno) scopre i segreti per il cuore ed il resto della sura scopre i segreti per la nafs (anima) del credente.

Huwa (Egli, Dio) scopre i segreti per gli amanti tristi e folli. Allàh scopre i segreti per i Muwahhiddùn (credenti dell’Unità Divina). Ahad (l’Uno) scopre i segreti per gli 'Arifùn (conoscitori). Samad scopre i segreti per i sapienti ('Alim) ed il resto della sura scopre i segreti per i saggi e gli intelligenti.

O Muhammad, (saws) dì agli amanti del Divino: che Huwa (Egli) basta [è sufficiente] per essere il loro segreto e ciò che li rende servitori. Essi non menzionano i Nomi Divini e gli Attributi dato che essi sono la gente di Qayrat (coloro che non desiderano altro che Allàh) che non sentono e non vedono nessuno che menzioni Nomi o che descriva Attributi del loro Divino Amore. A dispetto del fatto che
Egli è il loro cuore ed i loro occhi essi dichiarano :

Il Tuo Amore mi ha spinto al limite
Proibendo per i miei occhi persino il Tuo Volto


O Muhammad, dì agli 'Arifùn (conoscitori) : è Allàh che ha gettato sopra di essi il Tafrìd (isolamento), che gli ha annegati in questo nome Allàh sino al limite della non-conoscenza di tutto ciò che non è la Divinità ("Là ilàha")

O Muhammad, dì ai Muwahhiddun (credenti dell’Unità Divina) : Ahad è la luce che da' vita al “Tawhìd” (unità di Dio) luminoso. Ed in effetti i loro spiriti (ruh) trovano la pace nel Tawhìd !

O Muhammad, parla ai sapienti (‘Alimun) di: Allàh as-Samad, affinché essi si appellino per le loro necessità alla Corte Divina e senza dubbio non torneranno indietro a mani vuote.

O Muhammad, parla ai saggi di :"Egli non ha generato ne è stato generato", così coloro dotati di mente ponderatrice sappiano che Egli non ha moglie né figli, né relazioni né accoppiamenti, essendo incomparabile ed incommensurabile.

O Muhammad, quando i nemici si oppongono a te, Io (Allàh) risponderò loro e se loro si rivolgono a Me tu devi rispondere a Mio Nome. Io ti chiamo "Mio Amore" affinché [essi] mi conoscano come il tuo Amore.

-------------FINE------------

Testo originale inglese e arabo in:
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Traduzione italiana di Abdel Ghaffur e pubblicato in

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_________________
" O uomini, voi siete i poveri (fuqarà) i bisognosi di Dio, mentre Allàh è il Ricco (Al-Ghanì) Colui che è sufficiente a Se stesso, il Degno di lode." (Corano 35,15)
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