Indice del forum Informazioni sull'Islam
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui". (Corano 112, 1-4)
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

punti inconciliabili tra muslim e altra fede

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Famiglia, matrimonio, genitori, figli e rapporti tra i generi
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Ven Lug 10, 2020 6:23 am    Oggetto: Ads

Top
simonetta
Bannato
Bannato


Registrato: 03/08/09 16:03
Messaggi: 121

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 5:01 pm    Oggetto: punti inconciliabili tra muslim e altra fede Rispondi citando

salve,
forse la mia è una domanda un pò scontata però vorrei poter avere una vostra considerazione, ma spero tenendo da parte tutti i "preconcetti" che si hanno verso le altre religioni.

nel metrimonio tra un ragazzo muslim e una donna cattolica, quali sono le cose che possono portare a una divisione tra i due, tenendo conto che nessuo dei due è disposto a convertirsi.

cioè quali secondo voi sono i punti inconciliabili tra le due religioni e modi di vita anche.

ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
Youssefpaolo
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 13/03/09 22:40
Messaggi: 544

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 5:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

L'educazione dei figli.
Saranno cattolici o mussulmani?

E' forse la cosa più importante
Top
Profilo Invia messaggio privato
habgra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 07/03/08 19:24
Messaggi: 240

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 6:20 pm    Oggetto: matrimonio e rapporti in genere: punti inconciliabili ... Rispondi citando

ciao,
si è parlato tanto di questi argomenti! La prima verità per me è che non si può generalizzare. Ognuno è fatto in un modo diverso e ha un diverso rapporto pure con la religione. Ci sono musulmani molto "soft" e cristiani altrettanto, ed altri molto rigidi e tante vie di mezzo, poi ci sono le particolari storie personali che ti fanno essere più o meno predisposto ai compromessi e più o meno disposto a farli su argomenti molto seri quali l'educazione dei figli, ma anche e soprattutto gli obiettivi che ognuno si pone nella vita. Quindi valuta tu, possibilmente con lui e con sincerità, e valuta anche ciò che riguarda non solo la religione ma anche la cultura e le aspettative dell'altro. Se è permesso sposare una cristiana ci sarà una ragione, ma credo che in genere non sia davvero la religione il punto di contrasto nelle coppie miste...
Top
Profilo Invia messaggio privato
habgra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 07/03/08 19:24
Messaggi: 240

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 6:39 pm    Oggetto: matrimonio e rapporti in genere: punti inconciliabili.. Rispondi citando

Completo e chiarifico il concetto: non credo che la maggioranza delle persone metta la religione al primo posto nella vita, perchè quelli che lo fanno in genere non vanno a sposare uno di un'altra fede; quindi punti inconciliabili possono pure non esserci al livello strettamente religioso altrimenti non sarebbe lecito questo tipo di matrimonio, ma detto ciò, non significa che sia tutto risolto, i conflitti vengono più dalle abitudini, dalle tradizioni ,dai modi di essere, dal grado di cultura e dalle esperienze fatte nella vita, dipende dalle persone, sia da una parte che dall'altra.
Top
Profilo Invia messaggio privato
simonetta
Bannato
Bannato


Registrato: 03/08/09 16:03
Messaggi: 121

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 7:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

grazie..anche io lo penso..però considerato che nell'islam la religione si identifica nella cultura e viceversa...allora ritorniamo alla religione quale punto di attrito..
cioè se lui vuol sposare una cristiana, allora significa che la donna può mantenere le sue abitudini alimentari..o meglio il musulmano sposando una donna cristiana, sa che ciò implica il mantenimento di differenti abitudini alimentari (smpre se lei nn voglia cambiarle)..

ma se il musulmano vuole che la donna n mangi a sua volta, sia che stia in sua presenza che non, la carne di maiale..allora ecco come la chiamate? cultura, religione, abitudine...nn so..aiutatemi voi
il mio è un esempio banale ma spero sia chiaro...
e spt potreste aiutarmi in questo punto? a me la carne nn interessa tanto..anzi ho proposto di dvenire vegetariani, ma nn perkè realmente voglio ma perkè nn mi va che lui mi vieti di mangiare la mia carne:-D questione di principio:-)
Top
Profilo Invia messaggio privato
habgra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 07/03/08 19:24
Messaggi: 240

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 7:38 pm    Oggetto: matrimonio e rapporti in genere: punti inconciliabili... Rispondi citando

Ciao, ho paura che se si inizia con le "questioni di principio" sarà dura..e viene da chiedersi: se lui vuole veramente sposare te come farà, comincerà a "proibirti" cose che per te sono semplicemente normali...perchè per fortuna non sei ipocrita. E come potrà pretendere che tu capisca o che ti adegui? Già noto qualcosa di non troppo chiaro, non sarà che in verità non è il momento di fare una vera scelta?Per tutti e due intendo..e ti assicuro che questioni come quelle della carne non sono mica tanto banali se si parte così, e quando si arriverà a confrontarsi su principi un po' meno pratici ed evidenti, siete sicuri che prevarrà la comprensione o c'è il sospetto che si entrerà in un circolo senza fine di rancori e delusioni reciproche, perchè in effetti ognuno ha una visione completamente diversa della vita?
Top
Profilo Invia messaggio privato
simonetta
Bannato
Bannato


Registrato: 03/08/09 16:03
Messaggi: 121

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 8:09 pm    Oggetto: Rispondi citando

già...è questo che mi spaventa...
se acconsenti a qualcosa, giusto per queto vivere, dovrò acconsentire a tutto senza esserne convinta.....
e nn c'è di peggio che fare una cosa senza esserne convinti...si cova il rancore, anche se mai quella persona, e prima o poi verrà fuori come un vulcano...
forse è giusto tempo di metterci una pietra sopra..ma nn ci riesco..nn riesco amettere una pietra sopra a una persona che amo, che vorrei avere vicino in qualsiasi momento...
ed è frustrante..sn convinta che come diceva un poeta arabo, di cui nn ricordo il nome e che in effetti rispecchia la mia visione cristiana, è che bisogna mettere prima di tutto l'Uomo..in ogni cosa che si fa...perkè l'Uomo è immagine di Dio....
lo so, in un forum islamico dire ciò è strano..ma volevo giusto scrivere il mio pensiero....
grazie
simona
Top
Profilo Invia messaggio privato
habgra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 07/03/08 19:24
Messaggi: 240

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 8:19 pm    Oggetto: matrimonio e rapporti: punti inconciliabili.. Rispondi citando

Si, ma per Uomo si intende essere umano, non uomo-maschio. Nel senso che, tornando all'argomento, si fa presto a dire amore, quando in realtà si tratta di attrazione, di passione, anche di voler bene a qualcuno, ma l'amore su cui si fonda una famiglia e una vita insieme e comuni progetti, è qualcosa di diverso, anche per un cristiano. Quindi..trai le conclusioni
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 9:16 am    Oggetto: Re: punti inconciliabili tra muslim e altra fede Rispondi citando

simonetta ha scritto:
salve,
...
nel metrimonio tra un ragazzo muslim e una donna cattolica, quali sono le cose che possono portare a una divisione tra i due, tenendo conto che nessuo dei due è disposto a convertirsi.
...

ciao


Ciao, parto dal presupposto che hai iniziato questo post dichiarando che i due attori sono l'uno muslim e l'altro cattolico. Da questa distinzione che fai si deduce che "seguono" il loro credo, altrimenti sarebbe inutile aggettivarli in tal senso e potrebbero benissimo andarsi a sposare al comune.
Ora, se seguono il credo "non possono" sposarsi tra di loro. Ovvero un muslim può sposare una cristiana, ma la Bibbia mi insegna che una cristiana non può sposare un muslim. Non c'è scritto esplicitamente, ma ci sono innumerevoli rimandi "ad un giogo troppo pesante". Oppure puoi leggere del prfeta Nehemia (anche se qui possiamo contestualizzarlo al popolo di Israele).
Il buon Yussef ha detto giustamente: e l'educazione dei figli? E io ti rimando: e la salvezza dell'anima? Tu cattolica potresti vivere sapendo che la persona che ami e con cui vivi è destinata "allo stagno arderte" per l'eternità?
Io questo è un peso che non potrei sopportare proprio per amore.

Se poi non credi alla punizione eterna per chi non ha creduto... bè, allora che hai scritto a fare?


Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
Youssefpaolo
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 13/03/09 22:40
Messaggi: 544

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 9:34 am    Oggetto: Rispondi citando

Intervengo per correggere in parte l'intervento di Stefra.

Per i cattolici la Bibbia non è l'unica fonte della rivelazione, in quanto l'altra fonte è rappresentata dalla Tradizione, incarnata nella Chiesa Cattolica.

Il magistero permette i matrimoni misti, come spiegato altrove da Giuseppe, ma mette in guardia circa l'educazione dei figli.

Circa la salvezza dell'anima, il cattolicesimo non crede più che ebrei e mussulmani vadano ipso facto all'inferno, tanto è vero che il papa più votle ha pregato insieme ad ebrei e mussulmani.

La salvezza dell'anima è un fatto personale; il matrimonio potrebbe essere una duplice occasione:
- per il mussulmano, di far convertire la sposa cattolica e salvare la sua anima
- per la cattolica, di convertire il mussulmano e salvare la sua anima

Ognuno dei due dal suo punto di vista religioso.

Ribadisco che nell'affrontare un matrimonio misto, non c'entra nulla la salvezza dell'anima, quindi bene vengano queste domande.

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ali Brandon
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 05/02/08 14:31
Messaggi: 382
Residenza: Napoli

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 9:57 am    Oggetto: Rispondi citando

Youssefpaolo ha scritto:
Intervengo per correggere in parte l'intervento di Stefra.

Per i cattolici la Bibbia non è l'unica fonte della rivelazione, in quanto l'altra fonte è rappresentata dalla Tradizione, incarnata nella Chiesa Cattolica.

Il magistero permette i matrimoni misti, come spiegato altrove da Giuseppe, ma mette in guardia circa l'educazione dei figli.

Circa la salvezza dell'anima, il cattolicesimo non crede più che ebrei e mussulmani vadano ipso facto all'inferno, tanto è vero che il papa più votle ha pregato insieme ad ebrei e mussulmani.

La salvezza dell'anima è un fatto personale; il matrimonio potrebbe essere una duplice occasione:
- per il mussulmano, di far convertire la sposa cattolica e salvare la sua anima
- per la cattolica, di convertire il mussulmano e salvare la sua anima

Ognuno dei due dal suo punto di vista religioso.

Ribadisco che nell'affrontare un matrimonio misto, non c'entra nulla la salvezza dell'anima, quindi bene vengano queste domande.

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano.


assalamu alaykum wa rahmatuLah wa barakatu

bell' intervento, fratello, davvero bello.
Salam

_________________
Oltre la Verità cosa c' è, se non l' errore?
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 10:01 am    Oggetto: Rispondi citando

Youssefpaolo ha scritto:
Intervengo per correggere in parte l'intervento di Stefra.

Per i cattolici la Bibbia non è l'unica fonte della rivelazione, in quanto l'altra fonte è rappresentata dalla Tradizione, incarnata nella Chiesa Cattolica.

Il magistero permette i matrimoni misti, come spiegato altrove da Giuseppe, ma mette in guardia circa l'educazione dei figli.

Circa la salvezza dell'anima, il cattolicesimo non crede più che ebrei e mussulmani vadano ipso facto all'inferno, tanto è vero che il papa più votle ha pregato insieme ad ebrei e mussulmani.

La salvezza dell'anima è un fatto personale; il matrimonio potrebbe essere una duplice occasione:
- per il mussulmano, di far convertire la sposa cattolica e salvare la sua anima
- per la cattolica, di convertire il mussulmano e salvare la sua anima

Ognuno dei due dal suo punto di vista religioso.

Ribadisco che nell'affrontare un matrimonio misto, non c'entra nulla la salvezza dell'anima, quindi bene vengano queste domande.

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano.


Giusto intervento di Yussefpaolo.
Parlavo dal punto di vista della "Sola Scriptura".
Comunque rimango dell'idea che se si ha una fede, si devono vedere tutte le problematiche che intervengono.
Per me e per il mio credo, la salvezza dell'anima viene prima di ogni altra cosa.
Inoltre il "che hai scritto a fare" era chiaramente riferito al discorso che ha posto una domanda su un sito dove si parla fondamentalmente di religione. Quindi se non segue il suo credo trovo inutile e pretestuoso un post del genere.

Citazione:

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano

Perchè? Si discrimina?

Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 10:15 am    Oggetto: Rispondi citando

Youssefpaolo ha scritto:
...
Circa la salvezza dell'anima, il cattolicesimo non crede più che ebrei e mussulmani vadano ipso facto all'inferno, tanto è vero che il papa più votle ha pregato insieme ad ebrei e mussulmani.
...


Ha pregato per la loro redenzione. E' ben diverso.
Per il cattolico, se non erro, la salvezza dell'anima si ottiene soltanto accettando il credo apostolico romano.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Youssefpaolo
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 13/03/09 22:40
Messaggi: 544

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 10:17 am    Oggetto: Rispondi citando

stefra ha scritto:

Citazione:

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano

Perchè? Si discrimina?

Ciao


Ci mancherebbe!

Solo che essendo un forum gestito da mussulmani e visto che la domanda presumo sia stata rivolta per avere un punto di vista mussulmano, mi sembrava poco carino che fosse un cristiano a consigliare di non scrivere, visto che l'Islam permette ad un uomo mussulmano di sposare una donna cristina.

Tutto qui: nessuna discriminazione.
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 10:27 am    Oggetto: Rispondi citando

Youssefpaolo ha scritto:
stefra ha scritto:

Citazione:

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano

Perchè? Si discrimina?

Ciao


Ci mancherebbe!

Solo che essendo un forum gestito da mussulmani e visto che la domanda presumo sia stata rivolta per avere un punto di vista mussulmano, mi sembrava poco carino che fosse un cristiano a consigliare di non scrivere, visto che l'Islam permette ad un uomo mussulmano di sposare una donna cristina.

Tutto qui: nessuna discriminazione.


... di non scrivere su un forum prettamente a carattere religioso se non si segue poi la dottrina. Non penso di aver scritto nulla di male.

A me personalmente, ma probabilmente è un mio limite, da enormemente fastidio l'ipocrisia e quella che io chiamo "ignoranza voluta". Mi spiego meglio:
Scrive una che si professa cristiana e malgiudica l'islam perchè lo vede troppo restrittivo per la fede e non vuole convertirsi. Troppo restrittivo l'islam??? Ma dico, hai mai letto la Bibbia???? E se non l'hai fatto (e qui l'ignoranza voluta c'è tutta) come ti permetti di dire che l'islam è rigido? Che testimonianza dai della tua fede? Che pietra d'inciampo sei per il progresso della fede?

ma vabbè, l'ho detto, è un mio limite.
Torno allo studio della sura Al-'Imrân.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ali Brandon
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 05/02/08 14:31
Messaggi: 382
Residenza: Napoli

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 10:35 am    Oggetto: Rispondi citando

stefra ha scritto:
Youssefpaolo ha scritto:
...
Circa la salvezza dell'anima, il cattolicesimo non crede più che ebrei e mussulmani vadano ipso facto all'inferno, tanto è vero che il papa più votle ha pregato insieme ad ebrei e mussulmani.
...


Ha pregato per la loro redenzione. E' ben diverso.
Per il cattolico, se non erro, la salvezza dell'anima si ottiene soltanto accettando il credo apostolico romano.


assalamu alaykum wa rahmatuLah wa barakatu

per il Vero Cattolico (e aggiungerei per il Vero Credente di ogni Confessione) la Salvezza è una cosa che appartiene solo ed esclusivamente a Dio: affermare chi si Salvi e chi no, significa arrogarsi un Attributo che non gli appartiene. Semplicemente.
La dottrina di una data Confessione ti da' gli Elementi Utili affinchè la tua Anima possa raggiungere il Bene Supremo, ed è tuo obbligo seguirli devotamente. Punto.
Ciò significa che obbedendo a quei particolari Precetti sei sulla Via Giusta. Stop.
Il fatto di "essere sulla Via Giusta" non ti da', tuttavia, la sicurezza che la tua anima si "Salvi", ne tantomeno che quelli che non vi sono (apparentemente?) siano perduti.
Eviterei, pertanto, futili discussioni in merito a Questioni delle Quali non abbiamo la benchè minima Conoscenza (e forse non ci rendiamo neppure conto di quanto siamo ignoranti in merito...) e mi concetrerei su cose piu Necessarie, la Prima delle Quali, non mi stancherò mai di dirlo, è la Misericordia.
salam

_________________
Oltre la Verità cosa c' è, se non l' errore?
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 10:53 am    Oggetto: Rispondi citando

Ali Brandon ha scritto:
...

assalamu alaykum wa rahmatuLah wa barakatu

per il Vero Cattolico (e aggiungerei per il Vero Credente di ogni Confessione) la Salvezza è una cosa che appartiene solo ed esclusivamente a Dio: affermare chi si Salvi e chi no, significa arrogarsi un Attributo che non gli appartiene. Semplicemente.

Non conosco il Corano per poter confutare ciò che dici, ma credo che tu non conosca la Bibbia per dire questo.
La Bibbia ci dice chiaramente e senza mezzi termini cosa si fare per ottenere la Salvezza dell'Anima.

Citazione:

La dottrina di una data Confessione ti da' gli Elementi Utili affinchè la tua Anima possa raggiungere il Bene Supremo, ed è tuo obbligo seguirli devotamente. Punto.
Ciò significa che obbedendo a quei particolari Precetti sei sulla Via Giusta. Stop.

A parte la "categorizzazione" piuttosto antipatica (Punto! Stop!...) ti prego di continuare a parlare solo per il tuo di credo, poichè dimostri di non conoscere il mio.
Io so che è per grazia e misericordia che ho la salvezza dell'anima, ma so che sono salvo e che niente e nessuno potrà mai torgliemerla. Pensa che lo so da tanti, tanti anni...

Citazione:

Il fatto di "essere sulla Via Giusta" non ti da', tuttavia, la sicurezza che la tua anima si "Salvi", ne tantomeno che quelli che non vi sono (apparentemente?) siano perduti.

Vedi sopra... Io sono certo che la mia anima è salva, proprio perchè c'è scritto sulla Bibbia.

Citazione:

Eviterei, pertanto, futili discussioni in merito a Questioni delle Quali non abbiamo la benchè minima Conoscenza (e forse non ci rendiamo neppure conto di quanto siamo ignoranti in merito...)

Io nn parlo di cose del Sacro Corano, del quale mi reputo e sono profondamente ignorante. Parlo della Bibbia, della quale, ti posso assicurare, ho una discreta conoscenza. Tutti i giorni la leggo e scopro cose nuove, ma ti assicuro che già un pochino la conosco.

Citazione:

e mi concetrerei su cose piu Necessarie, la Prima delle Quali, non mi stancherò mai di dirlo, è la Misericordia.
salam

La misericordia è quella del Signore, che ha pazienza con noi.
Tu non ne hai dimostrata di misercordia nei miei confronti.

Ciao
Stefano
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ali Brandon
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 05/02/08 14:31
Messaggi: 382
Residenza: Napoli

MessaggioInviato: Sab Ott 03, 2009 10:16 am    Oggetto: Rispondi citando

assalamu alaykum wa rahmatuLah wa barakatu

carissimo Stefra
comprendo perfettamente il tuo risentimento nei miei confronti e verso la (apparente) durezza del mio post. Ma tale (apparente) durezza era necessaria data l' importanza e la "pericolosità" dell' Argomento, trattandosi di Uno degli Attributi di Dio (e, di fatto, Uno dei più importanti...se non "Il"...).
La Torah (o la Bibbia in questo caso) e i Vangeli, anche nella forma che conosciamo, sono Libri estremamente complessi e la loro comprensione va al di là di una lettura "esteriori" dei Testi stessi.
In ogni caso la mia risposta prendeva solo spunto dal tuo post e non era, quindi, indirizzata esclusivamente a te. Troppo spesso, non solo qui, ma praticamente in ogni dove, sento parlare con sconcertante leggerezza di Salvezza ("questo si salva"; "quello no!"; "Tizio è gia nel fuoco!"...per cortesia...).
E' proprio vero: shaytan è con noi in due momenti in particolare, quando ascoltiamo la musica e quando parliamo di Dio.

Che Allah SWT ci scampi dal nefasto pensiero di essere gia salvi!
salam

_________________
Oltre la Verità cosa c' è, se non l' errore?
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Sab Ott 03, 2009 11:21 am    Oggetto: Rispondi citando

Ali Brandon ha scritto:
assalamu alaykum wa rahmatuLah wa barakatu

carissimo Stefra
comprendo perfettamente il tuo risentimento nei miei confronti e verso la (apparente) durezza del mio post. Ma tale (apparente) durezza era necessaria data l' importanza e la "pericolosità" dell' Argomento, trattandosi di Uno degli Attributi di Dio (e, di fatto, Uno dei più importanti...se non "Il"...).
La Torah (o la Bibbia in questo caso) e i Vangeli, anche nella forma che conosciamo, sono Libri estremamente complessi e la loro comprensione va al di là di una lettura "esteriori" dei Testi stessi.
In ogni caso la mia risposta prendeva solo spunto dal tuo post e non era, quindi, indirizzata esclusivamente a te. Troppo spesso, non solo qui, ma praticamente in ogni dove, sento parlare con sconcertante leggerezza di Salvezza ("questo si salva"; "quello no!"; "Tizio è gia nel fuoco!"...per cortesia...).
E' proprio vero: shaytan è con noi in due momenti in particolare, quando ascoltiamo la musica e quando parliamo di Dio.

Che Allah SWT ci scampi dal nefasto pensiero di essere gia salvi!
salam

Gentile Ali Brandon.
Non ho, ti assicuro, nessun risentimento nei tuoi confronti. Il mio chiarimento era dovuto poichè hai detto, e non vorrei dire continui a dire, inesattezze sulla Bibbia.
Io determinate certezze le ho, poichè è stato il SIgnore a dirmele attraverso la Sua Parola.
Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ali Brandon
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 05/02/08 14:31
Messaggi: 382
Residenza: Napoli

MessaggioInviato: Sab Ott 03, 2009 11:26 am    Oggetto: Rispondi citando

stefra ha scritto:
Io determinate certezze le ho, poichè è stato il SIgnore a dirmele attraverso la Sua Parola.
Ciao


Possa Dio guidarci entrambi a Lui, carissimo.
Un abbraccio di cuore!
Pace a chi segue la Via.

_________________
Oltre la Verità cosa c' è, se non l' errore?
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
simonetta
Bannato
Bannato


Registrato: 03/08/09 16:03
Messaggi: 121

MessaggioInviato: Sab Ott 03, 2009 5:39 pm    Oggetto: Rispondi citando

ciao ,
holetto solo ora tutti gli interventi al mio post..
io nn dico che la Bibbia nn sia restrittiva, anzi nel Vecchio testamento molte regole rimandano alla religione musulmana..sn simili...
ma io nn sn ebrea tantomeno musulmana e per quanto mi sforzi, cerco di seguire i precetti della mia relgione...
certo stefra, nn sono una dotta, nn conosco la Bibbia a memoria...ma penso che tutti nn siamo laureati nè tantomeno specializzati in religione..
per cui nn parlerei di ignoranza da parte mia....ma solo di voglia di chiarimenti e di ascoltare le opinioni altrui.
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Sab Ott 03, 2009 5:50 pm    Oggetto: Rispondi citando

simonetta ha scritto:
ciao ,
holetto solo ora tutti gli interventi al mio post..
io nn dico che la Bibbia nn sia restrittiva, anzi nel Vecchio testamento molte regole rimandano alla religione musulmana..sn simili...
ma io nn sn ebrea tantomeno musulmana e per quanto mi sforzi, cerco di seguire i precetti della mia relgione...
certo stefra, nn sono una dotta, nn conosco la Bibbia a memoria...ma penso che tutti nn siamo laureati nè tantomeno specializzati in religione..
per cui nn parlerei di ignoranza da parte mia....ma solo di voglia di chiarimenti e di ascoltare le opinioni altrui.

Carissima Simonetta
Lungi da me averti dato dell'ignorante o poco dotta, in quanto io sono il primo degli ignoranti!!! Ti prego di perdonarmi se ti ho dato questa impressione. Non era assolutamente nelle mie intenzioni (in realtà se leggi bene, forse era rivolto a me l'ignorante...).
Ed è assolutamente bello che tu, nonostante sia consapevole delle tue mancanze, ti sforzi per capire cosa non va.
Sono certo che con l'aiuto di Dio, se tu lo cercherai, troverai una risposta a tutte le tue domande.
Solo un piccolo appunto: va bene che non sei ebrea, ma la Bibbia è anche per i cattolici. Forse intendevi l'Antico Testamento? Ma anche esso fa parte della Bibbia.
Se posso permettermi di dare un piccolo consiglio, certamente non richiesto ma che sento nel mio intimo di darti, io credo che tu prima debba fare chiarezza nel tuo di cuore. Solo dopo aver capito chi sei, spiritualmente parlando, potranno e dovranno venire domande come quelle che hai poste.
Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
simonetta
Bannato
Bannato


Registrato: 03/08/09 16:03
Messaggi: 121

MessaggioInviato: Lun Ott 05, 2009 7:27 am    Oggetto: Rispondi citando

ciao stefra,

io penso che , nonostante la mia "ignoranza", ho ben chiaro chi religiosamente parlando, voglio essere....
anche se nn sono una perfetta cristiana (ma sfido...nessuno è perfetto)..io sento di appartenere a quei valori...su di questo nn ci piove...ovvio è che cerco di essere tollerante cn chi è diverso da me, chi nn ci crede, chi ci crede poco, chi è du un'altra religione....
infatti, riguardo me e il mio ragazzo musulmano, io sono la parte più "tollerante" e più pronta a trovare un accordo comune...equo soprattutto....
cmq nn mi sn offesa..è facile su un forum fraintendere perkè nn si parla a tu per tu e quindi è a volte bisogna interpretare il senso delle parole:-D

ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Lun Ott 05, 2009 8:05 am    Oggetto: Rispondi citando

simonetta ha scritto:
ciao stefra,

io penso che , nonostante la mia "ignoranza",

Vorrei che fosse chiaro che non ti sto dando io dell'ignorante.

Citazione:

...
ovvio è che cerco di essere tollerante cn chi è diverso da me, chi nn ci crede, chi ci crede poco, chi è du un'altra religione....


Vedi, penso che sia proprio questo il punto, ovvero su quello che tu intendi per "la tolleranza".
Io ti posso assicurare che sono molto tollerante, ma la fede non ammette la "tolleranza" come intendi tu.
Se sulla Bibbia c'è scritta una cosa ed io non la rispetto per amore di una persona, io sono tollerante verso questa persona, ma la rendo più importante del mio Dio, e questo a me non va bene. Poi dici bene che tutti sbagliamo, e io per primo sono fra questi, ma ti posso assicurare che a fronte di ogni mio errore di cui me ne renda conto, chiedo perdono a Dio e cerco di ravvedermi, quindi non commettere più l'errore.
Da qui la conseguenza di stabilire le giuste priorità nella propria vita, nella mia al primo posto c'è Dio e la Sua Parola, alla tua probabilmente no.

Citazione:

infatti, riguardo me e il mio ragazzo musulmano, io sono la parte più "tollerante" e più pronta a trovare un accordo comune...equo soprattutto....

Più tollerante o più debole spiritualmente?

Citazione:

cmq nn mi sn offesa..è facile su un forum fraintendere perkè nn si parla a tu per tu e quindi è a volte bisogna interpretare il senso delle parole:-D
ciao


Sono estremamente lieto che si sia chiarito. Purtroppo il limite di internet è proprio questo, non poter vedere in volto con chi parli.
Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 5:32 am    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Youssefpaolo ha scritto:
Intervengo per correggere in parte l'intervento di Stefra.

Per i cattolici la Bibbia non è l'unica fonte della rivelazione, in quanto l'altra fonte è rappresentata dalla Tradizione, incarnata nella Chiesa Cattolica.

Il magistero permette i matrimoni misti, come spiegato altrove da Giuseppe, ma mette in guardia circa l'educazione dei figli.

Circa la salvezza dell'anima, il cattolicesimo non crede più che ebrei e mussulmani vadano ipso facto all'inferno, tanto è vero che il papa più votle ha pregato insieme ad ebrei e mussulmani.

La salvezza dell'anima è un fatto personale; il matrimonio potrebbe essere una duplice occasione:
- per il mussulmano, di far convertire la sposa cattolica e salvare la sua anima
- per la cattolica, di convertire il mussulmano e salvare la sua anima

Ognuno dei due dal suo punto di vista religioso.

Ribadisco che nell'affrontare un matrimonio misto, non c'entra nulla la salvezza dell'anima, quindi bene vengano queste domande.

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano.


AsSalaamu °aleikum ua rahmatuLlahi ua barakatuh,

intervengo solo per precisare qualcosa riguardo la frase sottolineata, perché ho notato che assai spesso viene affermato da cattolici che la loro religione permette i matrimoni misti e questo viene usato addirittura come arma contro l'Islam, per affermare che il Cattolicesimo è più aperto dell'Islam, ecc. ecc.
In realtà approfondendo la questione si rivela l'esatto contrario.

In questo articolo si può trovare la chiara spiegazione con tutti i riferimenti nei testi della Chiesa:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



In soldoni è VIETATO al cattolico sposare un non battezzato - che sia anche ortodosso, evangelico, testimone di Geova, ecc. - , mentre gli è consentito, SOLO e SOLAMENTE con dispensa data dall'autorità ecclesiale, contrarre il matrimonio - che ovviamente non sarà sacramento per il non cattolico - a patto che si impegni a mantenere la fede e fare ciò che è in suo potere per trasmetterla ai figli.

Spero di avervi dato un buon argomento verso chi usa contrapporre la sua fede cattolica alla nostra islamica volendo dimostrare che la nostra sia più "dura", mentre semplicemente le regole della sua fede non le conosce affatto.

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 7:46 am    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Yusuf fabbosko ha scritto:

Spero di avervi dato un buon argomento verso chi usa contrapporre la sua fede cattolica alla nostra islamica volendo dimostrare che la nostra sia più "dura", mentre semplicemente le regole della sua fede non le conosce affatto.


Amen
Top
Profilo Invia messaggio privato
Amatullah Maria
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/07/08 06:48
Messaggi: 1108
Residenza: bologna / modena

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 12:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

Youssefpaolo ha scritto:


Ribadisco che nell'affrontare un matrimonio misto, non c'entra nulla la salvezza dell'anima, quindi bene vengano queste domande.

Evitiamo poi di apostrofare gli altri utenti con frasi tipo "che cosa hai scritto a fare", soprattutto se a dirlo è un non mussulmano.


Anche il matrimonio, o forse dovrei dire soprattutto, concorre alla salvezza dell'anima..... "(dice Allah Taa'la)in quel Giorno chiederò "dove sono coloro che si sono amati nella Mia Maestà? Ecco, in questo Giorno saranno sotto la Mia Ombra, nel Giorno in cui non ci sarà altra ombra se non la Mia Ombra"

Simonetta è cristiana, quindi trovo giusto che Stefano intervenga poichè senz'altro più esperto di noi di bibbia, poichè, se ancora qualcuno non lo sapesse, Stefano è un pastore (se si dice così, non mi ricordo :- P ).

Sono ben altre le persone da zittire su questo forum.... e a questo scopo esiste un'amministrazione.

Grazie.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 2:54 pm    Oggetto: Rispondi citando

maria ha scritto:


... è un pastore (se si dice così, non mi ricordo :- P ).



Pastore è titolo per gli uomini, :-PP

io mi dichiaro umile servo di Dio. :-))
Top
Profilo Invia messaggio privato
AbdalKhaliq
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 05/01/09 15:33
Messaggi: 435

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 2:58 pm    Oggetto: Rispondi citando

stefra ha scritto:

io mi dichiaro umile servo di Dio. :-))


Quindi "musulmano"! :)

_________________
Uno solo io cerco
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 3:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

AbdalKhaliq ha scritto:
stefra ha scritto:

io mi dichiaro umile servo di Dio. :-))


Quindi "musulmano"! :)


E due!!! Sono due volte che casco!!!!!! :-)))))
Top
Profilo Invia messaggio privato
Giuseppe
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 24/09/08 18:19
Messaggi: 197
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 10:15 pm    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Yusuf fabbosko ha scritto:

In soldoni è VIETATO al cattolico sposare un non battezzato - che sia anche ortodosso, evangelico, testimone di Geova, ecc. - , mentre gli è consentito, SOLO e SOLAMENTE con dispensa data dall'autorità ecclesiale, contrarre il matrimonio - che ovviamente non sarà sacramento per il non cattolico - a patto che si impegni a mantenere la fede e fare ciò che è in suo potere per trasmetterla ai figli.


Un saluto di pace a tutti!
Solo per la precisione, al cattolico NON è vietato sposare un non battezzato (ortodossi ed evangelici sono comunque battezzati); è richiesta invece la dispensa ecclesiastica, che è cosa diversa. E' vero invece che il matrimonio misto non è un sacramento, né per il cattolico né per il non credente. Ed è vero che spesso i matrimoni misti sono sconsigliati, proprio per le oggettive difficoltà esistenti. Ma non sono vietati. Ciò non toglie che chi usa questo argomento per sostenere una maggiore durezza dell'Islam sbaglia, ovviamente.
La Pace sia con voi!
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 10:19 pm    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Giuseppe ha scritto:
Yusuf fabbosko ha scritto:

In soldoni è VIETATO al cattolico sposare un non battezzato - che sia anche ortodosso, evangelico, testimone di Geova, ecc. - , mentre gli è consentito, SOLO e SOLAMENTE con dispensa data dall'autorità ecclesiale, contrarre il matrimonio - che ovviamente non sarà sacramento per il non cattolico - a patto che si impegni a mantenere la fede e fare ciò che è in suo potere per trasmetterla ai figli.


Un saluto di pace a tutti!
Solo per la precisione, al cattolico NON è vietato sposare un non battezzato (ortodossi ed evangelici sono comunque battezzati); è richiesta invece la dispensa ecclesiastica, che è cosa diversa. E' vero invece che il matrimonio misto non è un sacramento, né per il cattolico né per il non credente. Ed è vero che spesso i matrimoni misti sono sconsigliati, proprio per le oggettive difficoltà esistenti. Ma non sono vietati. Ciò non toglie che chi usa questo argomento per sostenere una maggiore durezza dell'Islam sbaglia, ovviamente.
La Pace sia con voi!


La dispensa per definizione è eccezione ad un divieto, e i testi giuridici citati nel link riportato sono chiarissimi in proposito.

Tra l'altro gli ortodossi ed evangelici non sono battezzati secondo il rito cattolico, rientrano nel caso del matrimonio misto, mentre il matrimonio con persone non cristiane è detto interreligioso.

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
Giuseppe
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 24/09/08 18:19
Messaggi: 197
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Mer Ott 07, 2009 10:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non è proprio così. E' un po' come quando tu dici che una cosa per l'Islam è vietata o obbligatoria o sconsigliata: sconsigliata non significa è vietata, autorizzata a certe condizioni NON significa che sia vietata. Anche il matrimonio fra due battezzati può essere impedito se il prete ritiene che manchino i requisiti, requisiti che debbono quindi sussistere. Nel caso del matrimonio misto ovviamente i requisiti sono diversi, il concetto è quello. Anche costruire una casa non è vietato: ma è autorizzato soltanto se ricorrono determinati presupposti. Per il battesimo le cose sono un po più complicate; senza scendere in particolari, comunque, il battesimo è generalmente valido in ogni chiesa o confessione cristiana (con cristiano qui intendo ogni chiesa e denominazione che creda che Cristo è vero Dio e nella Santissima Trinità, Testimoni di Geova esclusi per intenderci); tanto è vero che se un protestante diviene cattolico (o viceversa) NON deve ripetere il battesimo, sempre e comunque valido. Potranno esservi eccezioni perché nel mondo evangelico le Chiese sono molteplici, ma in linea di massima è così.
Un saluto di pace!
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Gio Ott 08, 2009 7:26 am    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Giuseppe ha scritto:
Un saluto di pace a tutti!
Solo per la precisione, al cattolico NON è vietato sposare un non battezzato (ortodossi ed evangelici sono comunque battezzati); è richiesta invece la dispensa ecclesiastica, che è cosa diversa. E' vero invece che il matrimonio misto non è un sacramento, né per il cattolico né per il non credente. Ed è vero che spesso i matrimoni misti sono sconsigliati, proprio per le oggettive difficoltà esistenti. Ma non sono vietati. Ciò non toglie che chi usa questo argomento per sostenere una maggiore durezza dell'Islam sbaglia, ovviamente.
La Pace sia con voi!


Gentile Giuseppe. Non conosco il catechismo cattolico, e quindi mi sfuggono tutte le sfumature dei suoi articoli, ma per capire meglio:
Una cattolica sposa un non battezzato, mi è parso quindi di capire che in questo caso il matrimonio non è un sacramento. Se non è un sacramento, il prete ammette, indirettamente, una situazione illecita poichè accetta la convivenza sotto lo stesso tetto e quindi la divisione del talamo nunziale di due persone non unite dal sacro vincolo del matrimonio.
Questo mi fa riflettere su due cose: la prima è come è possibile l'accettazione di questa situazione da parte della chiesa cattolica, la seconda è in realtà una domanda: ma se questa donna si vuole avvicinare all'eucarestia, questa gli viene amministrata?

Grazie per la pazienza che avrai nel rispondermi.
Stefano
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Gio Ott 08, 2009 7:02 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Ringrazio Giuseppe del chiarimento, sebbene non tutto mi sia chiaro.

Io ho riassunto ciò che ho letto esplicitamente nei vostri testi, qui citati:

Codice di Diritto Canonico ha scritto:

can. 1086 §1 "E' invalido il matrimonio tra due persone di cui una sia battezzata nella Chiesa cattolica ... e l'altra non battezzata"
§2 "Non si dispensi da questo impedimento se non dopo che siano state adempiute le condizioni di cui ai cann.1125 e 1126"
can. 1125 = queste le condizioni:
"1° la parte cattolica si dichiari pronta ad allontanare i pericoli di abbandonare la fede e prometta sinceramente di fare quanto è in suo potere perchè tutti i figli siano battezzati ed educati nella Chiesa cattolica .
2° di queste promesse che deve fare la parte cattolica, sia tempestivamente informata l'altra parte, così che consti che questa è realmente consapevole delle promesse e dell'obbligo della parte cattolica.
3° entrambi le parti sino istruiti sui fini e sulle proprietà essenziali del matrimonio, che non devono essere escluse da nessuno dei contraenti."
can 1126 "Spetta alle Conferenze Episcopali stabilire il modo con cui devono essere fatte tali dichiarazioni e promesse , sempre necessarie......."


Come si concilia la tua definizione di sconsigliato con quella di impedimento e invalido in questo testo?

Approfitto dunque per porre una domanda che avevo da tempo in mente: esiste nel Cattolicesimo una scienza che stabilisce cosa sia lecito od illecito alla luce delle Fonti Sacre, così come il Fiqh islamico?
Non mi riferisco solo a questioni più prettamente di diritto come il matrimonio, ma anche ad aspetti della vita quotidiana.
Il fedele a chi deve rivolgersi per capire se è peccato mangiare un certo cibo, andare in un certo luogo o dire una certa cosa?
E chi gli risponde sulla base di cosa lo fa'?

Grazie

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Ven Ott 09, 2009 7:54 am    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Yusuf fabbosko ha scritto:
Ringrazio Giuseppe del chiarimento, sebbene non tutto mi sia chiaro.
...
Approfitto dunque per porre una domanda che avevo da tempo in mente: esiste nel Cattolicesimo una scienza che stabilisce cosa sia lecito od illecito alla luce delle Fonti Sacre, così come il Fiqh islamico?
...
Il fedele a chi deve rivolgersi per capire se è peccato mangiare un certo cibo, andare in un certo luogo o dire una certa cosa?
E chi gli risponde sulla base di cosa lo fa'?

Grazie


Attendo pure io una risposta a questa domanda chiedendomi però se è possibile che il catechismo cattolico possa andare in contraddizione con la Sacra Scrittura. Le risposte a questi quesiti si trovano nella Bibbia, e non possono essere diverse da ciò che è scritto.
Chiaramente questo commento non è rivolto a te, Yusuf, che hai posto una domanda più che lecita, ma è una mia riflessione ad alta voce.
Atti 15 (l'assemblea di Gerusalemme) stabilisce ciò che è lecito mangiare per la "gente delle nazioni" (tutto il popolo diverso da Israele).
Inoltre Gesù ha sancito il principio che non è quello che entra che contamina l'uomo, ma quello che esce dalla sua bocca. Da questo (e da molto altro, ma non è questo il luogo per disquisirne...) si evince che nulla potrà "contaminare" un figlio di Dio (inteso in senso cristiano). Da qui la conseguenza che io posso tranquillamente entrare in una chiesa, in una moschea, in un tempio buddista, per ammirarne le architetture e non averne problemi alcuni. Poi chiaramente quando entrerò in tempio buddista non mi metterò a girare quei strumenti che fanno suono, neppure per curiosità, perchè non vorrei che la mio gesto di curiosità venisse frainteso come riverenza agli idoli.

Ora, come può non essere così anche nel catechismo cattolico?
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Ven Ott 09, 2009 7:57 am    Oggetto: Rispondi citando

Talib ha scritto:
Ah ah ah. Qui i cristiani sono "sottomessi a Dio" (e quindi "musulmani"), mentre i musulmani sono "seguaci dell'insegnamento di Gesù" (e quindi "cristiani"). Ho un gran mal di testa... :P



Eh... che vuoi.... Non c'è più religione... :-D
Top
Profilo Invia messaggio privato
Giuseppe
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 24/09/08 18:19
Messaggi: 197
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Dom Ott 11, 2009 10:45 pm    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

stefra ha scritto:

Gentile Giuseppe. Non conosco il catechismo cattolico, e quindi mi sfuggono tutte le sfumature dei suoi articoli, ma per capire meglio:
Una cattolica sposa un non battezzato, mi è parso quindi di capire che in questo caso il matrimonio non è un sacramento. Se non è un sacramento, il prete ammette, indirettamente, una situazione illecita poichè accetta la convivenza sotto lo stesso tetto e quindi la divisione del talamo nunziale di due persone non unite dal sacro vincolo del matrimonio.
Questo mi fa riflettere su due cose: la prima è come è possibile l'accettazione di questa situazione da parte della chiesa cattolica, la seconda è in realtà una domanda: ma se questa donna si vuole avvicinare all'eucarestia, questa gli viene amministrata?

Grazie per la pazienza che avrai nel rispondermi.
Stefano

Il matrimonio fra un cattolico e un non cristiano non è un sacramento ma ha comunque un suo valore. Per essere chiaro e non sbagliare ho fatto una ricerca e te ne riporto i risultati. Se vuoi, in pvt posso darti i link.
Come sai, nella prospettiva cristiana il matrimonio è anzitutto un’istituzione voluta da Dio, come tale appartiene all’ordine della creazione, perché rispecchia la volontà divina e risponde alla natura della persona umana il fatto che tra un uomo e una donna si instauri un rapporto stabile di profonda comunione e di amore esclusivo.
Il matrimonio, quindi, è un’istituzione sacra, voluta da Dio sin dall’inizio della creazione. Esso pertanto gode di dignità naturale ancor prima di essere illuminato dalla rivelazione e di essere accolto nella fede: l’uomo e la donna sono chiamati a unire le loro vite in un amore totale, attraverso un’alleanza che li rende «una sola carne» (Gn 2,24). Tale unione, frutto del loro amore, li costituisce in una relazione che è «a immagine di Dio» (Gn 1,27). Nel battezzato, la realtà di creatura viene elevata dallo specifico dono della grazia sacramentale. Tuttavia, il matrimonio naturale – preso in considerazione nel caso di unioni in cui uno o entrambi i contraenti non hanno ricevuto il battesimo - mantiene comunque intatti i valori in siti nell’atto del consenso, che impegna tutta la vita dei nubendi in un amore indissolubile, in una fedeltà incondizionata e nella disponibilità alla prole.
Anche se il matrimonio tra una parte cattolica e una parte musulmana non ha dignità sacramentale, esso nondimeno può realizzare i valori propri del matrimonio naturale e costituire per i coniugi una preziosa opportunità di crescita. Questa è la ratio che legittima la concessione della dispensa, quando si sia escluso la sussistenza di un pericolo prossimo e insormontabile che minacci nella parte cattolica i valori soprannaturali, quali la fede, la vita di grazia, la fedeltà alle esigenze della propria coscienza rettamente formata, e sia certo che la parte musulmana non rifiuti i fini e le proprietà essenziali del matrimonio e non sia legata da un vincolo matrimoniale valido.
Nel rispetto di tali condizioni, il rito sacro che unisce gli sposi può rappresentare veramente per loro un segno della grazia divina, una sorgente di ispirazione di valori, un forte appello all’impegno personale.

Un tale matrimonio può essere celebrato senza la Messa. E' ovviamente un matrimonio canonico, ma non si celebra l'Eucarestia (anche per rispetto nei confronti dell'altra parte). Così la parte cattolica è a posto davanti a Dio e alla Chiesa e nello stesso tempo non si profana l'Eucarestia. Considera poi 1 Cor, 7,12-14 (Agli altri dico io, non il Signore: se un nostro fratello ha la moglie non credente e questa consente a rimanere con lui, non la ripudi; e una donna che abbia il marito non credente, se questi consente a rimanere con lei, non lo ripudi: perché il marito non credente viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre invece sono santi).
Quindi, concludendo è un matrimonio valido e lecito per diritto naturale e la convivenza non comporta ovviamente peccato. D'altra parte, se fosse illecito la Chiesa rifiuterebbe di celebrarlo.



Yusuf fabbosko ha scritto:
Ringrazio Giuseppe del chiarimento, sebbene non tutto mi sia chiaro.

Io ho riassunto ciò che ho letto esplicitamente nei vostri testi, qui citati:

Codice di Diritto Canonico ha scritto:

can. 1086 §1 "E' invalido il matrimonio tra due persone di cui una sia battezzata nella Chiesa cattolica ... e l'altra non battezzata"
§2 "Non si dispensi da questo impedimento se non dopo che siano state adempiute le condizioni di cui ai cann.1125 e 1126"
can. 1125 = queste le condizioni:
"1° la parte cattolica si dichiari pronta ad allontanare i pericoli di abbandonare la fede e prometta sinceramente di fare quanto è in suo potere perchè tutti i figli siano battezzati ed educati nella Chiesa cattolica .
2° di queste promesse che deve fare la parte cattolica, sia tempestivamente informata l'altra parte, così che consti che questa è realmente consapevole delle promesse e dell'obbligo della parte cattolica.
3° entrambi le parti sino istruiti sui fini e sulle proprietà essenziali del matrimonio, che non devono essere escluse da nessuno dei contraenti."
can 1126 "Spetta alle Conferenze Episcopali stabilire il modo con cui devono essere fatte tali dichiarazioni e promesse , sempre necessarie......."


Come si concilia la tua definizione di sconsigliato con quella di impedimento e invalido in questo testo?

Approfitto dunque per porre una domanda che avevo da tempo in mente: esiste nel Cattolicesimo una scienza che stabilisce cosa sia lecito od illecito alla luce delle Fonti Sacre, così come il Fiqh islamico?
Non mi riferisco solo a questioni più prettamente di diritto come il matrimonio, ma anche ad aspetti della vita quotidiana.
Il fedele a chi deve rivolgersi per capire se è peccato mangiare un certo cibo, andare in un certo luogo o dire una certa cosa?
E chi gli risponde sulla base di cosa lo fa'?

Grazie

Mi sono spiegato male io :)
Come detto prima e anche sopra rispondendo a Stefra, il matrimonio con un non battezzato è invalido se non c'è la dispensa e ricorrono determinati requisiti; in sostanza, per essere validamente celebrato è necessario che prima si ottenga la dispensa.
Il termine "sconsigliato" si riferiva all'opinione delle gerarchie ecclesiastiche che, appunto, pur ritenendolo un matrimonio valido e che può portare frutti spirituali (v. risposta a Stefra), presenta controindicazioni, è di difficile riuscita e richiede un notevole impegno da parte degli sposi: insomma non è per tutti. Opinione che mi sembra in linea anche con la vostra.
Per quanto riguarda l'altra domanda, cosa è lecito lo stabilisce:
1- la Bibbia stessa e in particolare i 10 comandamenti per le cose moralmente e teologicamente giuste ed errate, ovvero cose decretate da Dio attraverso la rivelazione biblica e dello Spirito Santo;
2- il Catechismo, che spiega la fede cattolica con riferimento alla Bibbia;
3- il Codice di Diritto Canonico, che determina ciò che è CANONICAMENTE lecito ed illecito. Queste non sono leggi divine ma leggi create per mantenere ordine e stabilità e per questo sono, in alcuni casi, soggette a modificazione (a meno che non combacino con quelle teologiche).
Nella Chiesa Cattolica non esistono cose come i cibi impuri.
Esistono:
- azioni peccaminose ed impure, ovvero parole, opere, pensieri ed omissioni che infrangono i comandamenti di Dio;
-precetti canonici, ma non divini (es. digiunare il venerdì). Questi precetti sono stati formulati per dare una linea al fedele di una vita religiosa costante e coerente.
Questi si trovano nel catechismo e/o nel codice di diritto canonico.


Spero di essere stato chiaro ed esauriente.

Un saluto di pace a tutti!
Top
Profilo Invia messaggio privato
Youssefpaolo
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 13/03/09 22:40
Messaggi: 544

MessaggioInviato: Lun Ott 12, 2009 11:37 am    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Yusuf fabbosko ha scritto:
In soldoni è VIETATO al cattolico sposare un non battezzato - che sia anche ortodosso, evangelico, testimone di Geova, ecc. - , mentre gli è consentito, SOLO e SOLAMENTE con dispensa data dall'autorità ecclesiale, contrarre il matrimonio - che ovviamente non sarà sacramento per il non cattolico - a patto che si impegni a mantenere la fede e fare ciò che è in suo potere per trasmetterla ai figli.


QUanto scritto è una contraddizione: o è vietato o non è vietato.

La moderatrice ha scritto:
"In conclusione: E' possibile contrarre matrimonio tra una parte cattolica e una non battezzata con dispensa data dal Vescovo.
La celebrazione del matrimonio può avvenire nella Chiesa, ma SENZA LA CELEBRAZIONE della S. Messa. "

Nella religione cattolica, se una cosa è proibita per decreto divino, nessuno può dare dispensa.

Se invece lo è solo nel diritto canonico (che non è infallibile, in quanto emana da una struttura che non ha la prerogativa dell'infallibilità), allora è derogabile per dispensa.

Inoltre, il matrimonio tra cattolico e non cattolico, dispiega comunque gli effetti civili ai sensi della Legge Italiana, quindi è un matrimonio a tutti gli effetti.

Ho la presunzione di affermare di conoscere molto bene sia la teologia cattolica che il diritto canonico (su cui ho pure dato un esame all'università), e in questi temi preferisco affidarmi alle fonti magisteriali piuttosto che a siti internet.

Per ortodossi, evangelici, testimoni di geova (che non sono nemmeno cristiani), non mi pronuncio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Lun Ott 12, 2009 4:15 pm    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Youssefpaolo ha scritto:
Yusuf fabbosko ha scritto:
In soldoni è VIETATO al cattolico sposare un non battezzato - che sia anche ortodosso, evangelico, testimone di Geova, ecc. - , mentre gli è consentito, SOLO e SOLAMENTE con dispensa data dall'autorità ecclesiale, contrarre il matrimonio - che ovviamente non sarà sacramento per il non cattolico - a patto che si impegni a mantenere la fede e fare ciò che è in suo potere per trasmetterla ai figli.


QUanto scritto è una contraddizione: o è vietato o non è vietato.

La moderatrice ha scritto:
"In conclusione: E' possibile contrarre matrimonio tra una parte cattolica e una non battezzata con dispensa data dal Vescovo.
La celebrazione del matrimonio può avvenire nella Chiesa, ma SENZA LA CELEBRAZIONE della S. Messa. "

Nella religione cattolica, se una cosa è proibita per decreto divino, nessuno può dare dispensa.

Se invece lo è solo nel diritto canonico (che non è infallibile, in quanto emana da una struttura che non ha la prerogativa dell'infallibilità), allora è derogabile per dispensa.

Inoltre, il matrimonio tra cattolico e non cattolico, dispiega comunque gli effetti civili ai sensi della Legge Italiana, quindi è un matrimonio a tutti gli effetti.

Ho la presunzione di affermare di conoscere molto bene sia la teologia cattolica che il diritto canonico (su cui ho pure dato un esame all'università), e in questi temi preferisco affidarmi alle fonti magisteriali piuttosto che a siti internet.

Per ortodossi, evangelici, testimoni di geova (che non sono nemmeno cristiani), non mi pronuncio.


Potresti spiegarmi dove sarebbe la contraddizione?
Io ho solo riportato i testi giuridici cattolici, i quali parlano di proibizione e di dispensa. Mi farebbe piacere avere chiarimenti in proposito da te che ne sai di più. Grazie ancora.

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
Youssefpaolo
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 13/03/09 22:40
Messaggi: 544

MessaggioInviato: Lun Ott 12, 2009 4:29 pm    Oggetto: Rispondi citando

Se una cosa è vietata, non esiste dispensa che tenga.
Ti faccio un esempio: è vietato ripetere il battesimo.
E' vietato per un sacerdote sposarsi (infatti chi lo fa, deve ottenere la dispensa per essere DIMESSO dallo stato sacerdotale e ridotto allo stato laicale)
E' vietato accostarsi alla comunione in stato di peccato mortale.
E' vietato contraddire un dogma.
Ecc. ecc.

Poi ci sono comportamenti per la cui liceità è necessaria la dispesa:
- sposare una minorenne
- sposare una consanguinea
- sposare un non cattolico

Non si tratta di atti "vietati" (nel senso di vietati da Dio), perché se lo fossero nessun uomo potrebbe autorizzarli.

Si tratta di prescrizioni canoniche, che fanno parte del diritto "umano" e non divino, che per la loro "gravità" (tipo il matrimonio misto: è materia grave l'educazione dei figli) o per proteggere un soggetto particolarmente debole (il minorenne o il consanguineo, che potrebbe subire la pressione dei genitori), vengono rimessi alla valutazione del Vescovo, che è il successore degli apostoli.

Il cattolicesimo, a differenza dell'islam, affianca un corpus di precetti immutabili (che di solito hanno come riferimento la fede) non derogabili (se non dal Papa e da un Concilio Ecumenico confermato dal papa, entrambi dotati del carisma di infallibilità sotto determinate condizioni) ad un corpus legislativo che può essere integrato/derogato.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Lun Ott 12, 2009 5:36 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Grazie moltissime per il chiarimento fratello,

dunque non sono divieti Divini (su questo non avevo certo dubbi), né considerati tali, ma in ogni modo i termini usati nel diritto canonico - che ho riportato sopra - sono invalido ed impedimento, dunque si tratta sempre di proibizioni, e difatti sono dispensate.

Dal Dizionario "Il Grande Italiano" (repubblica.it) ha scritto:

dispensare
[di-spen-sà-re]
(dispènso)
A v. tr.
1 Distribuire: d. denaro e viveri ai bisognosi; d. l'Eucarestia; d. consigli, benedizioni, sorrisi; d. schiaffi
‖ SIN. elargire, assegnare

2 Esentare da un obbligo: d. dal servizio militare, dalle tasse, dagli esami; ti dispenso dal partecipare all'assemblea
‖ Esonerare da un ufficio e sim.; licenziare: fu dispensato dal servizio
‖ SIN. esimere

B v. rifl. dispensàrsi
Esimersi, esentarsi: non credere di poterti d. da questi doveri
‖ SIN. sottrarsi


Sbaglio in qualcosa?

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
Youssefpaolo
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 13/03/09 22:40
Messaggi: 544

MessaggioInviato: Lun Ott 12, 2009 6:33 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non sbagli, ma sono proibizioni umane.

Ti faccio un esempio.
Nell'Islam una donna mussulmana NON può sposare un uomo NON mussulmano; questo è un comandamento divino.

Nel cattolicesimo quanto sopra è possibile SOLO dietro dispensa: questo è un precetto umano.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Anonymous
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 15/09/08 07:36
Messaggi: 1091
Residenza: Bologna, Taranto

MessaggioInviato: Lun Ott 12, 2009 8:02 pm    Oggetto: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Capisco, grazie.
Ciò che non riesco e forse non riuscirò mai a capire è quale sia il valore di queste disposizioni umane per il credente cattolico.

Da un lato vi sono precetti scritturali che vengono tralasciati perché considerati fuori dal contesto, o per altre letture, dall'altro ci sono precetti del tutto umani, che non ho ben capito quanto valore abbiano.

Un precetto che impedisca ad una persona di sposarne un'altra, o che impedisca addirittura di ottenere l'eucarestia o di essere ritenuto cristiano cattolico non ha conseguenze ancora più pesanti di precetti scritturali i quali deve osservare o meno il credente nella sua vita quotidiana?

_________________
((Poi, quando verrà il grande cataclisma,
il Giorno in cui l'uomo ricorderà in cosa si è impegnato,
e apparirà la Fornace per chi potrà vederla,
colui che si sarà ribellato,
e avrà preferito la vita terrena,
avrà invero la Fornace per rifugio.
E colui che avrà paventato di comparire davanti al suo Signore e avrà preservato l'animo suo dalle passioni,
avrà invero il Giardino per rifugio.))
79:34-41
Top
Profilo Invia messaggio privato AIM Yahoo MSN
Giuseppe
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 24/09/08 18:19
Messaggi: 197
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Mer Ott 14, 2009 10:30 pm    Oggetto: Re: BismiLlahi arRahmani arRahim Rispondi citando

Yusuf fabbosko ha scritto:
Capisco, grazie.
Ciò che non riesco e forse non riuscirò mai a capire è quale sia il valore di queste disposizioni umane per il credente cattolico.

Da un lato vi sono precetti scritturali che vengono tralasciati perché considerati fuori dal contesto, o per altre letture, dall'altro ci sono precetti del tutto umani, che non ho ben capito quanto valore abbiano.

Un precetto che impedisca ad una persona di sposarne un'altra, o che impedisca addirittura di ottenere l'eucarestia o di essere ritenuto cristiano cattolico non ha conseguenze ancora più pesanti di precetti scritturali i quali deve osservare o meno il credente nella sua vita quotidiana?


Youssefpaolo ha precisato quanto avevo sopra riportato, quando appunto avevo chiarito che il codice canonico non riporta per lo più leggi divine, quindi può essere modificato. Per es., se non ricordo male nel precedente codice (l'attuale è del 1983) il matrimonio misto era vietato. Probabilmente perché si pensava che l'unione di un cattolico con un non cristiano, con un non credente, avrebbe potuto pregiudicare il cammino spirituale del cattolico. Oggi evidentemente si ritiene che il matrimonio misto, pur sconsigliato in generale, possa comunque riuscire, portare ad un arricchimento spirituale delle parti: ecco perché lo si ammette sia pur solo al ricorrere dei presupposti richiesti (quanto riportato nel post sopra è tratto da un bollettino ufficiale della CEI). Si tratta quindi di disposizioni sì umane ma inserite sempre nell'alveo delle credenze religiose e della Tradizione, dettate per mantenere ordine e stabilità nell'ecclesia e per guidarla sulla retta via.
Per quanto riguarda i tuoi dubbi su quanto ti sembra strano e incomprensibile, devi tener presenti le differenze non solo contenutistiche ma anche strutturali fra le nostre religioni.
al-Qur’ān è una rivelazione (se ho ben capito) trasmessa direttamente da Dio tramite Gabriele a un solo uomo, Muhammad: Parola di Dio dettata da Dio, senza che Muhammad abbia modificato nulla. La rivelazione poi è avvenuta in un arco di tempo circoscritto, una trentina d'anni; di qui deriva il fatto che il Corano sia considerato immodificabile e immodificato e che sia (credo, non lo conosco) abbastanza unitario nello stile e nella stesura.
La Bibbia invece è Parola di Dio filtrata, ispirata all'uomo che l'ha riportata non cessando di essere tale, con le sue imperfezioni, le sue conoscenze, il suo stile. Inoltre la Bibbia è stata composta non in 30 anni ma in parecchie centinaia (i libri più antichi risalgono al X-VIII sec. a.C.), da più uomini appartenenti a epoche diverse, con costumi e usi anche diversi. Ecco perché nella Bibbia vi sono vari generi letterari, che vanno interpretati diversamente secondo il loro stile: pensa alla Bibbia come a un volume miscellaneo contenente favole, saggi, cronache, trattati filosofici: seppur uno solo è il filo conduttore, le singole parti vanno lette e interpretate diversamente, secondo il loro genere.
Nel Pentateuco, a saper leggere, si narra la storia di Israele, si segue il percorso di questo piccolo popolo e il suo passaggio dal politeismo (o comunque da una religione influenzata da quelle esistenti allora nel medio Oriente) al monoteismo, al credere nell'Unico Vero Dio. Percorso non facile per l'influenza e la vicinanza di popoli più forti e avanzati (pensa all'Esodo: nel deserto, più volte gli Ebrei quasi dubitano di Dio - vedi episodio di Massa e Meriba - e mentre Dio sta dettando a Mosé il Decalogo, costruiscono il vitello d'oro). Ecco che le minute prescrizioni di cui sono ricchi i primi cinque libri si spiegano, sono necessarie per isolare e proteggere Israele dall'influenza del mare pagano che lo circondava (di qui anche le proibizioni riguardo al mescolarsi con gli altri popoli). Ma se Israele era il Popolo eletto non lo era per un motivo fine a se stesso ma in quanto primo nucleo dei credenti nel vero Dio; ecco quindi che Gesù, Figlio di Dio, porta a compimento il VT, non lo abolisce ma lo, come dire?, completa, precisa, in una chiave universalistica che va ben oltre Israele: nei Vangeli e nel NT è detto più volte che Gesù viene per salvare tutti, che le Sue parole sono rivolte a tutti, anche (e soprattutto) ai pagani. Le vecchie prescrizioni non hanno più senso, sono non abolite ma superate (vedi quanto detto da Stefra sul concilio di Gerusalemme nel 49 d.C.), è il sacrificio del Cristo sulla Croce l'elemento fondante della nuova universalità. E Gesù stesso, senza abolire la Legge ne precisa il senso, il suo essere fine e non mezzo (v. parabola del samaritano; v., per restare in tema di matrimonio, quando, ai farisei che gli ricordavano le prescrizioni della Legge sul ripudio, rispose che quella legge era stata data per la durezza del loro cuore ma che l'uomo non avrebbe dovuto mai dividere ciò che era stato unito da Dio).
E quindi, concludendo, i precetti scritturali che sono tralasciati lo sono appunto perché la loro validità era transeunte, perché, necessari in un contesto, non lo erano più in un altro, perché comunque non dicevano l'essenziale. E impedire (con precetto umano) di sposare una persona ha un senso, se si ritiene che quell'unione possa pregiudicarne la salvezza spirituale. E l'Eucaristia (che comunque non viene negata al cattolico che sposa in Chiesa un musulmano) viene negata solo a chi si trova in stato di peccato, a chi non si pente e continua nei suoi errori (Gesù - pensa al comportamento innovativo e sconvolgente - perdona l'adultera, la salva dalla lapidazione, la ritiene anche superiore ai farisei che osservano - freddamente, senza passione, la Legge - ma le dice anche: va' e non peccare più). In quanto alla "pesantezza", chi ha mai detto che essere cristiano (cattolico) sia facile? Amare glia altri come se stessi, perdonare le offese, porgere l'altra guancia (e anche non divorziare o restare perpetuamente casti) non è certamente facile e per riuscirci è necessario avere una grande fede e l'aiuto di Dio.
Mi scuso per essermi dilungato troppo e spero di essere stato chiaro. La discussione mi ha appassionato, è una delle più interessanti cui abbia partecipato.
Un saluto di pace a tutti!
Top
Profilo Invia messaggio privato
stefra
Utente Senior
Utente Senior


Registrato: 10/04/09 18:10
Messaggi: 577

MessaggioInviato: Gio Ott 15, 2009 7:52 am    Oggetto: Rispondi citando

Caro Giuseppe, seppur con gli ovvi distinguo hai fatto bellissima disamina.

Mi associo sulla bellezza della discussione
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Famiglia, matrimonio, genitori, figli e rapporti tra i generi Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e



Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa - Auto ICRA

Page generation time: 0.04