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In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui". (Corano 112, 1-4)
 
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Un percorso poco lineare

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Accettare l'Islam; percorsi e problemi di fede
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Inviato: Mar Lug 14, 2020 2:15 am    Oggetto: Ads

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Hajarchange
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Registrato: 15/06/09 11:47
Messaggi: 49

MessaggioInviato: Lun Giu 15, 2009 6:03 pm    Oggetto: Un percorso poco lineare Rispondi citando

Salam Aleykoum, il motivo della mia iscrizione a questo forum è legato alla fase ormai prolungata di dubbi ed incertezze che sto attraversando.
mi presento...ho 40 anni e tre anni fa - stimolata dall'incontro con la persona che è poi diventata mio marito - mi sono convertita (sono tornata) all'Islam.
Questo passo è stato fatto con la convinzione di aver trovato una strada più vera, più completa e più adatta a questi tempi (il che non vuol dire più moderna) perchè l'ultima. Leggendo il Corano ho cominciato a rendermi conto di cose che da cristiana non praticante nn notavo o che semplicemente mi sembravano irreali come favole: Allah ta°ala ha mandato sulla terra dei profeti e c'è una continuità nel messaggio, nell'unico messaggio che ha voluto trasmetterci nei secoli. Quando mi sono resa conto che diventare musulmana non voleva dire rinnegare ma sei mai completare tutto quello che c'è alle spalle del nostro percorso individuale e umano, convertirmi mi è sembrata la cosa più naturale.
Mi sono detta: nella vita bisogna andare avanti, non indietro.
Se un Libro è sceso e con questo un'ultima rivelazione, come nn ascoltarla?
Non ho avuto paura in quel momento preciso in cui l'imam mi ha chiesto se fossi pronta al grande passo, dopo alcuni incontri di spiegazione sui passi per me - per la mia soggettività - più ostici del Corano (i passi in cui sembra emergere un Islam duro, se nn altro tale rispetto al buonismo in cui viene spesso rappresentato il cristianesimo di cui, nonostante la mia poca pratica, ero comunque imbevuta). Non riuscivo proprio a dire "Non sono pronta" anche se la mia conoscenza era ed è estremamente limitata; tuttavia sentivo che con la conversione avrei potuto percorrere una strada che grazie ai cinque pilastri mette in contatto spirituale e pratico con Dio, sostiene nella strada verso l'Unico. Tutto ciò senza intermediari, ma solo con la pratica, con l'uso della responsabilità e del proprio intelletto, con l'impegno personale e con il sostegno della Ummah...Un messaggio più giusto, più aperto, più intelligente, meno oscurantista di questo ma dov'è?
Insomma, c'è stata e c'è la piena convinzione che l'Islam sia il più grande percorso spirituale...e soprattutto per noi occidentali che tanto abbiamo bisogno di un ritorno verso Dio.
Eppure...eppure...la strada mia personale è tutt'altro che lineare nonostante queste convinzioni..e soprattutto più passa il tempo più diventa tortuosa.
Intanto fin dall'inizio ho avuto una grande remora a manifestarmi come musulmana alla famiglia. Non sto a dire i motivi perchè sono gli stessi discussi innumerevoli volte in questo forum: a quanto pare le reazioni della famiglia sono sempre più o meno le stesse. Cmq, giusto per contestualizzare, dico che la mia famiglia nn solo ha il terrore (e l'orrore) dell'Islam ma non ha ancora del tutto accettato mio marito solo perchè musulmano (nn hanno altro di negativo da dire su di lui...in ogni caso proprio perchè musulmano praticamente quasi lo ignorano e nel fare ciò ovviamente ignorano me). Quindi l'isolamento ed il senso mio di separazione da loro, nonostante i nostri rapporti non siano assolutamente interrotti ma anzi reciprocamente ricercati, è molto forte e doloroso.


L'ultima modifica di Hajarchange il Dom Dic 09, 2012 11:07 am, modificato 3 volte
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muhammad mahmoud
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Messaggi: 110
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MessaggioInviato: Lun Giu 15, 2009 6:29 pm    Oggetto: Rispondi citando

assalamu alaikum sorella Ajar

prima di tutto grazie per volere condividere con i tuoi fratelli e sorelle il tuo percorso; è stato bello leggerlo e per niente noioso!

penso che uno dei motivi per cui siamo iscritti a questo forum è anche quello di aiutarci vicendevolmente e penso che riuscire a ricordarci e a ricordare a chi ci legge che, oltre a essere musulmani, siamo anche uomini e donne che, proprio per questo, hanno cedimenti, dubbi, incostanza, problemi sia una grande manifestazione di umiltà.

per darti coraggio ti dico quello che un imam tunisino mi disse l'anno scorso quando ritornai all'islam e che forse non sarà così ortodosso ma sicuramente aiuta, a mio avviso, a andare avanti meglio.

l'imam mi disse di non preoccuparmi di fare tutto con zelo e passione ma di prendere del tempo e di arrivare allo zelo e al miglioramento poco per volta diversamente avrei corso il rischio di sentirmi frustrato dall'incapacità di fare tutto bene subito. Ovviamente non gli ho dato ascolto e mi sono buttatto a capofitto nella pratica arrivando poi a sentirmi talmente oppresso da essa che cominciai anch'io, come te, ad avere ripensamenti, crisi et cetera. Allora mi sono ricordato le sagge parole dell'imam e ho cominciato a imparare e a fare con meno rigore ma sicuramente con maggiori risultati.

spero di averti dato un piccolo aiuto e mi rendo conto che soprattutto per chi ha già una cospicua esperienza di vita alle spalle, riuscire a trasformare la propria vita non è impossibile ma non è facile.

che allah ti guidi e ti protegga

muhammad
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Amatullah Maria
Utente Senior
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Messaggi: 1108
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MessaggioInviato: Lun Giu 15, 2009 7:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salam cara sorella.

Dunque...... secondo me il passo più importante lo hai già fatto! Aprendoti un po' con noi penso che tu abbia allaggerito per un attimo la tensione.

Chiedo scusa a tutti, ma preferisco continuare in privato per parlare meglio con Hajar.

Wa aleikom salam.

Maria Amatullah.
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Hajarchange
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Registrato: 15/06/09 11:47
Messaggi: 49

MessaggioInviato: Lun Giu 15, 2009 10:30 pm    Oggetto: Rispondi citando

Salam alaykoum, ringrazio Muhammad e Maria per le risposte. L'esempio che Muhammad ha riportato è molto dolce. Anche io ho conosciuto in Maghreb un imam sereno, che nel parlare dell'Islam infondeva una grande dolcezza.
Spero di avere presto la possibilità di parlare ancora più approfonditamente con Maria (tramite il tasto MP?).
Io in realtà nn ho mai stretto legami con sorelle musulmane. Vivo infatti in un piccolo centro dove le moschee sono capannoni frequentati solo da uomini. Non ho quasi mai avuto occasione di conoscere donne musulmane, a parte le amatissime sorelle di mio marito che però vedo molto raramente.
Tutto quello che vivo - in particolare i momenti di crisi spirituale - normalemnte rimane dentro di me, quando sarebbe indubbiamente meglio condividerli con chi è più forte.
Sono giorni che mi ritrovo a pensare quanto la mia vita sia lontana ormai da mesi da quel calore del cuore che invece ho provato in altri momenti in cui ho sentito o vissuto la preghiera in modo diverso. Come se il mio cuore, oppresso dai problemi quotidiani, dalla lotta interiore che vivo divisa fra famiglia d'origine e marito, passato e futuro, la paura che questo matrimonio possa fallire perchè io nn riesco ad essere la donna che lui vuole da tanti punti di vista, la paura - vista ormai l'età di nn riuscire ad avere figli - insomma tutto questo...tutto questo che ora mi fa piangere ...mi ha come allontanato da Allah ta°ala nella pratica invece che avvicinarmi...E' come se il mio cuore in questi tre anni, dopo un inizio promettente si fosse raffreddato. Tutto ciò, quando mi fermo per un po' dalla corsa quotidiana o dalle distrazioni del mondo (lavoro, spesa, correre a casa etc...), è angosciante.

a presto,
Hajar


L'ultima modifica di Hajarchange il Dom Feb 07, 2010 12:04 am, modificato 2 volte
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MessaggioInviato: Sab Giu 20, 2009 7:20 am    Oggetto: Rispondi citando

[quote="ajarchange"] dalla lotta interiore che vivo divisa fra famiglia d'origine e marito, passato e futuro, la paura che questo matrimonio possa fallire perchè io nn riesco ad essere la donna che lui vuole da tanti punti di vista, la paura - vista ormai l'età di nn riuscire ad avere figli - insomma tutto questo...tutto questo che ora mi fa piangere

Ho letto quello che hai scritto con un'angoscia infinita, e non perchè io non sono musulmana, ma perchè credo fermamente che l'amore, tutti gli amori, siano donarsi all'altro, rispettare l'altro e le sue esigneze.
In amore non ci possono essere costrizioni, non ci possono essere promesse disattese, perchè quando si decide di sposarsi si deve accettare TUTTO dell'altro, tutto quello che l'altro rappresenta ed è in quel momento.
Non si può sperare che con il matrimonio cambi l'uomo o la donna in modo che diventino più simili a quello che si vuole.
L'amore e il matrimonio, soprattutto, sono la sfida più importante e necessaria della nostra vita, una scelta che si può fare una sola volta nella vita, e deve essere ragionata, non deve portare all'isolamento ma anzi alla condivisione del mondo, delle esperienze, deve completare la nostra vita, deve portarci qualcosa in più, non togliere.
Hai detto bene, nella vita occorre andare avanti, sempre, perchè la ricerca per migliorarsi deve essere sempre accesa nel nostro cuore, e quando si decide di intraprendere il cammino insieme ad un'altra persona gli doniamo tutto di noi e l'altro deve fare lo stesso.
Se tuo marito t'indica la strada che devi percorrere, ma lo fa in maniera scorretta, isolandoti, o facendoti sentire in colpa, devi fargli capire che tu sei quella persona che eri il giorno in cui ti ha sposato, che le tue esigenze di tutti i giorno non possono corrispondere esattamente alle sue aspettative.
Se ti ama, e se ha donato tutto se stesso a te per il bene della vostra famiglia dovrete trovare un punto d'incontro, non può essere certamente come uno tiene una casa, il motivo di una separazione e la distruzione di una famiglia. E' anche importante che tu ti riavvicini alla tua famiglia, il sostegno dei cari è indispensabile e poi sono sicura che un bravo marito è il primo che si darà da fare per rappacificare sua moglie (che soffre) con la sua famiglia.
Parlagli con il cuore puro e chiaro e vedrai che le sue paure passeranno e troverete il giusto equilibrio.
Tia auguro tutto il bene di questo mondo.
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