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In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso Dì, "Egli, Allah è Unico, Allah è l'Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui". (Corano 112, 1-4)
 
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Sono una persona del Libro
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aishababy
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MessaggioInviato: Gio Ott 23, 2008 2:16 am    Oggetto: Sono una persona del Libro Rispondi citando

buona sera a tutti, sono una persona del libro, che voleva chiedere......................... ma dove nella Bibbia si trovano le parole di Gesù in cui annuncia l'arrivo di Mohammed?
Ho cercato attentamente... ma non ho trovato nulla... in compenso nel Vecchio testamento ci sono circa 300 profezie sull'arrivo di Gesù...come mai?

Grazie a tutti dell'aiuto...sto cercando la Verità
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Amatullah Maria
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MessaggioInviato: Gio Ott 23, 2008 1:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

Nel Deuteronomio Mosè riferì che Dio gli disse: “Per loro farò uscire un profeta come te tra i loro fratelli; metterò le mie parole nella sua bocca e lui dirà loro tutto ciò che gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le mie parole che il profeta pronuncia in mio nome, Io stesso gliene chiederò conto.” (Deuteronomio 18:18-19).

Da questi versi si conclude che il profeta in questa profezia deve avere le seguenti tre caratteristiche:

1) Dovrà essere come Mosè.

2) Proverrà dai fratelli degli Israeliti, cioè gli Ismaeliti.

3) Che Dio porrà le Sue parole nella bocca di questo profeta e che proclamerà ciò che Dio gli comanderà.

Se ti interessa ho dell'altro. Fammi sapere e benvenuta! :wink:
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Sufi Aqa
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MessaggioInviato: Gio Ott 23, 2008 5:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

Argomento già trattato innumerevoli volte; in ogni caso si leggano le seguenti considerazioni:

A proposito della predizione dell'avvento del Profeta Muhammad (sallAllahu alayhi wa sallam) nella Bibbia. -
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Muhammad (saws) in the Bible -

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'umar andrea

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delcorsaro
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MessaggioInviato: Gio Ott 23, 2008 8:20 pm    Oggetto: bismillàh Rispondi citando

assalam
cara ricercatrice dell verità ti consiglio di leggere la sura del Corano n°XII (Giuseppe)!
Per quanto riguarda il Vangelo, al tempo di Gesù se leggi bene c'è scritto che i sacerdoti ebraici aspettavano 3 manifestazioni di Dio altissimo in 3 figure:
il ritorno di Elia
il Messia
ed il Profeta!!!

Questi sono i segni prima della fine dei tempi per l'antico testamento è cosi':
che Giovanni il Battista portava i vestiti di Elia ed era sembrerebbe un esseno cioè , coloro che facevano resistenza passiva agli invasori attraverso il digiuno ed era comunque un leader ed aveva i suoi discepoli e predicava come predicò Elia.
il Messia che non venne riconosciuto.
Ed il Profeta che quando venne almeno per quanto ci riguarda come mussulmani venne riconosciuto ma anche apertamente combattuto consapevoli che lui fosse quel ultimo Profeta di cui parlavano i testi antichi, ma non essendo ebreo per loro fu un altro terribile avvenimento, che comunque li accrebbe l'odio nei suoi confronti.
E Allàh ne sà di più
Assalama
A.
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aishababy
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Messaggi: 5

MessaggioInviato: Gio Ott 23, 2008 10:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

si ma non capisco, perchè Gesù non ne ha mai parlato...anzi ha detto più volte che era l'ultimo, il Cristo?
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Sufi Aqa
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MessaggioInviato: Gio Ott 23, 2008 10:27 pm    Oggetto: Rispondi citando

aishababy ha scritto:
si ma non capisco, perchè Gesù non ne ha mai parlato...anzi ha detto più volte che era l'ultimo, il Cristo?


Difatti ti sbagli:

"(...) l'Islam ha rintracciato l'annuncio dell'avvento di Muhammad (*) nel testo di un Vangelo canonico, quello di Giovanni. Soffermiamoci dunque su questo fatto.

Nei discorsi di commiato che secondo il Vangelo di Giovanni (XIII, 31 e XVI, 33) -EDIT: i riferimenti sono sbagliati, vedi

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per quelli corretti - Gesù avrebbe rivolti ai discepoli alla vigilia della Passione, ricorre più volte la promessa di un "Paraclito" che Dio manderà in futuro sulla terra. Con "Paraclito" o con "Consolatore" viene normalmente tradotto il paràkletos del testo greco (lat. paraclitus). Tale vocabolo, che nel Nuovo Testamento, anzi, in tutta la Bibbia, compare soltanto in Giovanni, ha senso passivo e significa "colui che è chiamato (a dare aiuto)": di qui il significato attivo di "difensore", "avvocato", ovvero "aiutante", "intercessore". La traduzione "Consolatore" è perciò piuttosto limitativa e inesatta. "Paraclito", d'altronde, non costuisce nemmeno una vera e propria traduzione .
La lezione paràkletos non è però l'unica che si conosca: anzi, essa costituisce una corruzione seriore di periklytòs. Si tratta, in questo secondo caso, di un aggettivo verbale significante "celebrato", "glorificato", "lodato", il cui uso risale a Omero e ad Esiodo. Ora, la lezione periklitòs costituisce l'esatta traduzione greca del nome arabo Ahmad o Muhammad (*). Perciò l'Islam ha visto, nei passi giovannei in cui si parla del futuro periklytòs, una predizione dell'avvento dell'ultimo Profeta: Ahmad/Muhammad (*). Leggiamo infatti nella sura coranica delle File serrate (as-saff): "E ricorda quando Gesù figlio di Maria disse: O figli d'Israele, certo io sono l'Inviato di Allah a voi a confermare quanto prima di me fu rilevato nella Tawrah (nel Deuteronomio) e ad annunziare un inviato che verrà dopo di me, il cui nome è Ahmad".
Una predizione dello stesso genere, d'altrone, l'Islam la vede in queste parole, rivolte da Dio a Mosè nel Deuteronomio: "Io susciterò loro un profeta, come te, di mezzo ai loro fratelli e metterò le mie parole sulla bocca sua ed egli annunzierà loro tutto quello che gli avrò comandato". E' questo un altro annuncio della missione di Muhammad, che verrà rammentato poi dal Corano: "Quando Allah ricevette il patto dei profeti, disse loro: Ecco il libro e la saggezza che vi ho dati; un inviato verrà un giorno a voi, a confermare ciò che sarà presso di voi (cioè a confermare la rivelazione precedente); credete in lui e aiutatelo".
La "gente del Libro" (ahl al-kitab), ossia la comunità cui furono elargite le rivelazioni suddette, sapevano dunque che Muhammad (*) corrispondeva alla descrizione datane da Mosù (*) e da Gesù (*); ma alcuni di loro agirono contro la loro stessa conoscenza, respingendo e combattendo il "Sigillo della Missione profetica”. "Quelli ai quali demmo il Libro -ossia la rivelazione, dice Dio nel Corano- conoscono lui -cioè Muhammad (*)- come conoscono i propri figli; però, invero, alcuni di loro tengono celata la verità, benché essi la conoscano" (Sura della giovenca, 146).
Consideriamo ora i passi più rilevanti dei versetti giovannei in cui compare la parola periklytòs e vediamo quale luce essi ricevano dal significato che tale parola possiede.
Dunque dice Gesù (*): "E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro periklytòs (un altro Lodato), affinché sia con voi in perpetuo, lo spirito della verità (...) Il Lodato, lo spirito santo che il Padre manderà nel mio nome, quegli vi insegnerà tutto e vi rammenterà tutto ciò che vi dissi. (...) Ancora molte cose ho da dirvi, ma non potete portarne il peso, adesso. Quando però verrà lui, lo spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità; infatti non parlerà da se stesso, ma dirà quanto egli ascolta e vi annunzierà l'avvenire".
Il periklytòs, it. Lodato, ar. Muhammad (*), sarà mandato da Dio, che nello stile evangelico è "il Padre" (epiteto che sta a significare l'Unicità divina), affinché "sia con voi in perpetuo", fino alla fine del ciclo presente. Muhammad è infatti il sigillo della missione profetica, ossia il portatore di un messaggio definitivo e riassuntivo delle rivelazioni precedenti; in quanto tale, egli sarà "in perpetuo" con i Credenti e la sua missione avrà una validità decisiva, fino al Giorno del Giudizio.
Muhammad (*) è lo "spirito della verità" perché quanto egli dice non è parola sua, ma Parola di Allah: e al-Haqq ("la Verità") è appunto uno dei 99 Nomi di Allah.
Poi il periklytòs viene designato come "lo spirito santo”; e infatti ar-ruh al-qudus ("lo spirito santo"), oltre che un epiteto di Gabriele, trasmettitore del Corano a Muhammad (*), sarà uno dei nomi conferiti allo stesso Muhammad (*). Egli "insegnerà tutto" ai Credenti: dirà quelle "molte cose" che Gesù (*) aveva da dire e non ha dette. Rammenterà tutto ciò che Gesù (*) ha detto, perché confermerà l'essenza della rivelazione affidata al Masih (*), al Cristo. Il Lodato (*), dice Gesù (*), "vi guiderà a tutta la verità": infatti l'insegnamento di Gesù (*), secondo quanto egli stesso dice, è stato incompleto, per la necessità implicita nelle condizioni cicliche. L'insegnamento del Lodato (*), invece, sarà completo: esso comprenderà esoterismo ed exoterismo, conoscenza pura e normativa legale (liturgia, etica, politica, sociale, economia ecc.). L'insegnamento di Gesù (*) non prendeva in considerazione "questo mondo” e, operando una divisione funzionale fra ”Dio” e “Cesare”, ignorava volutamente il complesso delle questioni connesse alla realtà rappresentata da quest'ultimo termine. La rivelazione di Muhammad (*) ristabilisce nella loro integrità i domini esoterico ed exoterico. L'esoterismo viene, per così dire, restaurato, dopo che l'iniziazione cristica è discesa su un piano religioso; e l'exoterismo viene rifondato mediante la completa varietà dei dettami compresi nel Corano e nella Sunna (la “consuetudine" di vita del Profeta (*)). Questa armonica complementarità, definitivamente introdotta dal Messaggio di Muhammad (*), è quella "verità completa" ("tutta la verità") di cui aveva parlato Gesù (*).
"Non parlerà da se stesso, ma dirà quanto egli ascolta", dice ancora Gesù (*) parlando del Lodato (*); infatti la rivelazione coranica non procede dal Profeta (*), ma da Allah, che la comunica a lui mediante Gabriele. Muhammad, il Lodato (*), ascolta la Parola divina e la ripete al mondo. La prima parola rivelata a Muhammad (*) fu infatti Iqra', cioè "Leggi", "Recita": ciò significa che egli ha manifestato all'umanità il testo di un Libro redatto non da lui (il profeta illetterato, an-nabi al-ummi), ma da Dio.
"Vi annunzierà l'avvenire", dice poi Gesù (*) del Lodato (*), dichiarandone le qualità profetiche. Egli mi glorificherà, poiché prenderà del mio e ve lo annunzierà": Muhammad (*) glorificherà Gesù (*), perchè non farà se non proseguire e perfezionare l’attività profetica svolta da lui. “Prenderà del mio e ve lo annunzierà", perchè riproporrà, riconfermandolo, l'insegnamento autentico di Gesù (*)
".
(da: Claudio Mutti, "La funzione dell'Islam e l'occidente", Parma 1981).

'umar andrea

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MessaggioInviato: Lun Gen 24, 2011 2:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

'Umar Andrea Khan ha scritto:
aishababy ha scritto:
si ma non capisco, perchè Gesù non ne ha mai parlato...anzi ha detto più volte che era l'ultimo, il Cristo?


Difatti ti sbagli:

"(...) l'Islam ha rintracciato l'annuncio dell'avvento di Muhammad (*) nel testo di un Vangelo canonico, quello di Giovanni. Soffermiamoci dunque su questo fatto.

Nei discorsi di commiato che secondo il Vangelo di Giovanni (XIII, 31 e XVI, 33) -EDIT: i riferimenti sono sbagliati, vedi

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per quelli corretti - Gesù avrebbe rivolti ai discepoli alla vigilia della Passione, ricorre più volte la promessa di un "Paraclito" che Dio manderà in futuro sulla terra. Con "Paraclito" o con "Consolatore" viene normalmente tradotto il paràkletos del testo greco (lat. paraclitus). Tale vocabolo, che nel Nuovo Testamento, anzi, in tutta la Bibbia, compare soltanto in Giovanni, ha senso passivo e significa "colui che è chiamato (a dare aiuto)": di qui il significato attivo di "difensore", "avvocato", ovvero "aiutante", "intercessore". La traduzione "Consolatore" è perciò piuttosto limitativa e inesatta. "Paraclito", d'altronde, non costuisce nemmeno una vera e propria traduzione .
La lezione paràkletos non è però l'unica che si conosca: anzi, essa costituisce una corruzione seriore di periklytòs. Si tratta, in questo secondo caso, di un aggettivo verbale significante "celebrato", "glorificato", "lodato", il cui uso risale a Omero e ad Esiodo. Ora, la lezione periklitòs costituisce l'esatta traduzione greca del nome arabo Ahmad o Muhammad (*). Perciò l'Islam ha visto, nei passi giovannei in cui si parla del futuro periklytòs, una predizione dell'avvento dell'ultimo Profeta: Ahmad/Muhammad (*). Leggiamo infatti nella sura coranica delle File serrate (as-saff): "E ricorda quando Gesù figlio di Maria disse: O figli d'Israele, certo io sono l'Inviato di Allah a voi a confermare quanto prima di me fu rilevato nella Tawrah (nel Deuteronomio) e ad annunziare un inviato che verrà dopo di me, il cui nome è Ahmad".
Una predizione dello stesso genere, d'altrone, l'Islam la vede in queste parole, rivolte da Dio a Mosè nel Deuteronomio: "Io susciterò loro un profeta, come te, di mezzo ai loro fratelli e metterò le mie parole sulla bocca sua ed egli annunzierà loro tutto quello che gli avrò comandato". E' questo un altro annuncio della missione di Muhammad, che verrà rammentato poi dal Corano: "Quando Allah ricevette il patto dei profeti, disse loro: Ecco il libro e la saggezza che vi ho dati; un inviato verrà un giorno a voi, a confermare ciò che sarà presso di voi (cioè a confermare la rivelazione precedente); credete in lui e aiutatelo".
La "gente del Libro" (ahl al-kitab), ossia la comunità cui furono elargite le rivelazioni suddette, sapevano dunque che Muhammad (*) corrispondeva alla descrizione datane da Mosù (*) e da Gesù (*); ma alcuni di loro agirono contro la loro stessa conoscenza, respingendo e combattendo il "Sigillo della Missione profetica”. "Quelli ai quali demmo il Libro -ossia la rivelazione, dice Dio nel Corano- conoscono lui -cioè Muhammad (*)- come conoscono i propri figli; però, invero, alcuni di loro tengono celata la verità, benché essi la conoscano" (Sura della giovenca, 146).
Consideriamo ora i passi più rilevanti dei versetti giovannei in cui compare la parola periklytòs e vediamo quale luce essi ricevano dal significato che tale parola possiede.
Dunque dice Gesù (*): "E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro periklytòs (un altro Lodato), affinché sia con voi in perpetuo, lo spirito della verità (...) Il Lodato, lo spirito santo che il Padre manderà nel mio nome, quegli vi insegnerà tutto e vi rammenterà tutto ciò che vi dissi. (...) Ancora molte cose ho da dirvi, ma non potete portarne il peso, adesso. Quando però verrà lui, lo spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità; infatti non parlerà da se stesso, ma dirà quanto egli ascolta e vi annunzierà l'avvenire".
Il periklytòs, it. Lodato, ar. Muhammad (*), sarà mandato da Dio, che nello stile evangelico è "il Padre" (epiteto che sta a significare l'Unicità divina), affinché "sia con voi in perpetuo", fino alla fine del ciclo presente. Muhammad è infatti il sigillo della missione profetica, ossia il portatore di un messaggio definitivo e riassuntivo delle rivelazioni precedenti; in quanto tale, egli sarà "in perpetuo" con i Credenti e la sua missione avrà una validità decisiva, fino al Giorno del Giudizio.
Muhammad (*) è lo "spirito della verità" perché quanto egli dice non è parola sua, ma Parola di Allah: e al-Haqq ("la Verità") è appunto uno dei 99 Nomi di Allah.
Poi il periklytòs viene designato come "lo spirito santo”; e infatti ar-ruh al-qudus ("lo spirito santo"), oltre che un epiteto di Gabriele, trasmettitore del Corano a Muhammad (*), sarà uno dei nomi conferiti allo stesso Muhammad (*). Egli "insegnerà tutto" ai Credenti: dirà quelle "molte cose" che Gesù (*) aveva da dire e non ha dette. Rammenterà tutto ciò che Gesù (*) ha detto, perché confermerà l'essenza della rivelazione affidata al Masih (*), al Cristo. Il Lodato (*), dice Gesù (*), "vi guiderà a tutta la verità": infatti l'insegnamento di Gesù (*), secondo quanto egli stesso dice, è stato incompleto, per la necessità implicita nelle condizioni cicliche. L'insegnamento del Lodato (*), invece, sarà completo: esso comprenderà esoterismo ed exoterismo, conoscenza pura e normativa legale (liturgia, etica, politica, sociale, economia ecc.). L'insegnamento di Gesù (*) non prendeva in considerazione "questo mondo” e, operando una divisione funzionale fra ”Dio” e “Cesare”, ignorava volutamente il complesso delle questioni connesse alla realtà rappresentata da quest'ultimo termine. La rivelazione di Muhammad (*) ristabilisce nella loro integrità i domini esoterico ed exoterico. L'esoterismo viene, per così dire, restaurato, dopo che l'iniziazione cristica è discesa su un piano religioso; e l'exoterismo viene rifondato mediante la completa varietà dei dettami compresi nel Corano e nella Sunna (la “consuetudine" di vita del Profeta (*)). Questa armonica complementarità, definitivamente introdotta dal Messaggio di Muhammad (*), è quella "verità completa" ("tutta la verità") di cui aveva parlato Gesù (*).
"Non parlerà da se stesso, ma dirà quanto egli ascolta", dice ancora Gesù (*) parlando del Lodato (*); infatti la rivelazione coranica non procede dal Profeta (*), ma da Allah, che la comunica a lui mediante Gabriele. Muhammad, il Lodato (*), ascolta la Parola divina e la ripete al mondo. La prima parola rivelata a Muhammad (*) fu infatti Iqra', cioè "Leggi", "Recita": ciò significa che egli ha manifestato all'umanità il testo di un Libro redatto non da lui (il profeta illetterato, an-nabi al-ummi), ma da Dio.
"Vi annunzierà l'avvenire", dice poi Gesù (*) del Lodato (*), dichiarandone le qualità profetiche. Egli mi glorificherà, poiché prenderà del mio e ve lo annunzierà": Muhammad (*) glorificherà Gesù (*), perchè non farà se non proseguire e perfezionare l’attività profetica svolta da lui. “Prenderà del mio e ve lo annunzierà", perchè riproporrà, riconfermandolo, l'insegnamento autentico di Gesù (*)
".
(da: Claudio Mutti, "La funzione dell'Islam e l'occidente", Parma 1981).

'umar andrea




Pace a tutti.
Risponderei con questo tratto di brano alle affermazioni del gentilissimo Umar. Spero possa far riflettere o possa essere fonte di fruttuose discussioni.

Non esiste alcuna testimonianza storica che i primi Cristiani abbiano mai creduto che Aisa avesse predetto la venuta di Muhammad. Certamente se il Signore avesse voluto far sapere che qualcuno di più grande doveva venire, Egli lo avrebbe detto, per prepararci a quell'incontro. Teniamo presente che la venuta di Aisa era così importante e fondamentale per l'umanità che Dio ha dato oltre 300 profezie sulla Sua venuta nell'Antico Testamento della Scrittura. Tutte quelle profezie si sono adempiute precisamente (vedi qui e qui). Eppure non vi è neppure una singola profezia nella Scrittura riguardo alla venuta di Muhammad.

Qualche insegnante islamico ha fatto notare che Aisa disse che Egli avrebbe inviato "un altro consolatore" (Giovanni 14:16). Costoro intendono la parola greca "Paracleto" (Consolatore) come riferimento a Muhammad. In realtà, se si legge il brano in questione ci si accorge immediatamente che non è un riferimento a Muhammad.

In Giovanni 15:26 Aisa chiama "Paracleto", o "Consolatore", lo Spirito della Verità (cioè lo Spirito Santo). Egli dice che lo Spirito della Verità viene da Dio, e testimonia di Aisa (non di qualcuno o di qualcos'altro all'infuori di Lui). Ciò che è più importante, all'inizio della discussione sul Paracleto in Giovanni 14:16-17, Aisa afferma molto chiaramente: "Egli sarà con voi per sempre". Chiaramente, Muhammad non "sta con noi per sempre".

Come può allora Muhammad essere maggiore di Aisa quando più di 300 profezie hanno predetto in dettaglio la venuta di Aisa, mentre non esiste alcuna profezia riguardante Muhammad?



Tratto da (... - clip)
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Ibrahim-Abu Ismail
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MessaggioInviato: Mar Gen 25, 2011 2:30 am    Oggetto: Rispondi citando

Pace Boris....non voglio dilungarmi perchè è già stato scritto, ma se tu dici che è lo spirito santo, voglio sapere quando è arrivato perchè Gesù ha detto che se non se ne fosse andato, il suo successore non sarebbe venuto:"Ma se me ne andrò, velo manderò".
Quindi cè la condizione, deve andare, altrimenti lo spirito non verrà...sempre che si tratti di spirito santo. Nella Bibbia però lo spirito santo c'era prima che nascesse Gesu', c'era con Yahya ( Giovanni Battista) suo cugino. Luca 1:15 Egli Giovanni Battista sarà pieno di spirito santo fin dal seno di sua madre"...quindi fin da prima della sua nascita. Falso o Vero?..se è falso la bibbia si contraddice e non dice pienamente la realta' invece se è vero questa presenza dello spirito santo non aveva niente a che fare con il fatto che Gesù rimanesse o se ne andasse. SE non me ne vado non verrà, ma se me ne vado verrà.Lo spirito santo però presente in Giovanni B., prima che Gesù nascesse, andava in giro nel ventre della madre.
Luca 1:41".......Elisabetta fu ripiena di spirito santo" quindi era già lì presente.
Matteo 12:28 dice che lo spirito santo era sempre con Gesù anche in tutta la sua predicazione e quando gli apostoli andavano a predicare.
Non voglio dilungarmi, quindi LO SPIRITO SANTO ERA GIA' PRESENTE!!!!!
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boris
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MessaggioInviato: Mar Gen 25, 2011 9:01 am    Oggetto: Rispondi citando

Ibrahim-Abu Ismail ha scritto:
Pace Boris....non voglio dilungarmi perchè è già stato scritto, ma se tu dici che è lo spirito santo, voglio sapere quando è arrivato perchè Gesù ha detto che se non se ne fosse andato, il suo successore non sarebbe venuto:"Ma se me ne andrò, velo manderò".
Quindi cè la condizione, deve andare, altrimenti lo spirito non verrà...sempre che si tratti di spirito santo. Nella Bibbia però lo spirito santo c'era prima che nascesse Gesu', c'era con Yahya ( Giovanni Battista) suo cugino. Luca 1:15 Egli Giovanni Battista sarà pieno di spirito santo fin dal seno di sua madre"...quindi fin da prima della sua nascita. Falso o Vero?..se è falso la bibbia si contraddice e non dice pienamente la realta' invece se è vero questa presenza dello spirito santo non aveva niente a che fare con il fatto che Gesù rimanesse o se ne andasse. SE non me ne vado non verrà, ma se me ne vado verrà.Lo spirito santo però presente in Giovanni B., prima che Gesù nascesse, andava in giro nel ventre della madre.
Luca 1:41".......Elisabetta fu ripiena di spirito santo" quindi era già lì presente.
Matteo 12:28 dice che lo spirito santo era sempre con Gesù anche in tutta la sua predicazione e quando gli apostoli andavano a predicare.
Non voglio dilungarmi, quindi LO SPIRITO SANTO ERA GIA' PRESENTE!!!!!


Pace.
Chiedo scusa ma l'osservazione fatta non è esatta.
Non c'è contraddizione nella bibbia e spero di poter essere chiaro, anche se il concetto è semplice.
Vorrei far notare che la presenza dello spirito santo si è palesata nelle scritture ben prima della morte del Cristo. Queste manifestazioni erano però circoscritte e specifiche. Si aveva a che fare con ruoli ben precisi e doni ben specifici donati alle persone singole.
L'evento dell'arrivo del Consolatore che sarebbe stato sempre assieme ai dicepoli e ai credenti è un dono a tuttti quelli che cercano e credono in Gesù. Da questo momento in poi il dono è manifestato pienamente ed è un dono esteso non più a persone uniche o rare ma a tutte le persone che ricercano sinceramente il signore Iddio. Un dono che sarà sempre presente fino a quando esisteranno delle persone disposte a credere. L'ascesa di Cristo dopo la sua resurrezione e la pentecoste non sanciscono la genesi dello Spirito santo ma bensì decretano un periodo differente e un "comportamento" differente dello Spirito santo.
É esistito, esiste e esisterà.

Shalom.
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MessaggioInviato: Mar Gen 25, 2011 10:37 pm    Oggetto: bismilLàh Rispondi citando

ognuna di queste affermazioni potrebbe essere comunque ricondotta ad un gioco di parole che sarebbe svelato solo dal sapere la radice della parola profeta e consolatore nelle lingue aramaico antico ed ebraico. In arabo Nabi è Profeta, ma nella stessa parola alcuni testi parlano di un altro possibile significato in base alla radice di tale parola, che è conosolatore o consolazione. In aramaico nàbìah significa "profezia" ma anche "consolazione", da cui Nabi che vuol dire Profeta tutt'ora usato in arabo. L'aramaico antico in cui era presumo scritto il Vangelo o l'ebraico non avrebebro potuto mantenere la radice di tale parola dandone però il significato a cui più interessava far uso e quindi andava usata una lingua che non fosse quella. Di fatti solo il Vangelo di Matteo mi pare è scritto in ebraico, gli altri 3 sono in greco.
Se nel Vangelo c'è scritto il Consolatore tradotto però dal greco che non c'entra nulla dall'aramaico e ebraico è stato comunque mantenuta quella radice della parola Nabi-Profeta.

E' per questo motivo che la Verità si schiude solo agli occhi di chi la cerca, chi non cerca la Verità è come a chi non interessa Dio , è reciproco.

assalam
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MessaggioInviato: Mar Gen 25, 2011 10:46 pm    Oggetto: bismilLàh Rispondi citando

coloro che meglio conoscevano la Verità erano proprio gli ebrei fu per questo che il Profeta sellalLàh alehi' wè sellem diede ordine ad un fedele compagno di imparare l'ebraico perchè ci fosse dialogo e che questo dialogo non portasse a fraintendimenti, questo è il nocciolo di ogni questione , che l'unico testo preservato fino ad oggi anche nei punti e le virgole è il Corano ed è quindi l'unico Testo preservato da Dio.

selam
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MessaggioInviato: Mar Gen 25, 2011 11:23 pm    Oggetto: Rispondi citando

Pace.
Chiedo scusa ma non capisco la risposta e i riferimenti ad altre lingue diverse dal greco per quanto riguarda la definizione del "paracleto".
Il concetto è molto chiaro. Lo Spirito santo è stato donato a tutti i credenti nella pentecoste e prima si era manifestato in pochi profeti.
Non è un giro di parole ma è una realtà biblica chiarissima.
Il Corano non è più attendibile della Bibbia dato che i vangeli sono più vicini alla morte di Cristo di quanto non lo sia il Corano stesso ripetto alla morte del Profeta e i ritrovamenti archelogici lo confermano.
Non capisco che peso possa avere il fatto che il Profeta abbia fatto imparare l'ebraico ad un suo seguace in questo contesto.Come informazione aggiuntiva posso dire che Matteo era un medico ebreo e si chiamava Levi.

Ancora posso riportare uno studio biblico/articolo che dice come nell'antico testamento fosse presente lo spirito santo. Una parte dell'articolo dice:
"a.Lo Spirito Santo non veniva dato a tutti i credenti, ma solo a quelli che dovevano svolgere un ministerio speciale.
Es. Esodo 31:3 fu dato a Betsaleel per costruire il Tabernacolo.
Giudici 3:10, 6:34 ecc. fu dato a Othniel, Gedeone e altri per essere Giudici d'Israele.
1Samuele 16:13 fu dato a Davide per regnare.
"
Tratto da (... - clip)

L'attuale stesura del Corano dice che la bibbia è valida ed è attendibile.

Come ben sapete la Sura (Al A'raf) 7:157 dice
"A coloro che seguono il Messaggero, il profeta illetterato che trovano chiaramente menzionato nella Torah e nell'Ingil..." e sia il Corano che l'Ingil che abbiamo oggi sono gli stessi che esistevano ben prima di Mohammed.

Ancora La Sura (Sura 3:3):

"Ha fatto scendere su di te il Libro, con la verità, a conferma di ciò che era prima di esso. E fece scendere la Torâh e l'Ingîl in precedenza, come guida per le genti"

e la Sura 5:46 dice:
Inoltre: "Facemmo camminare sulle loro orme Gesù figlio di Maria, per confermare la Torâh che scese prima di lui. Gli demmo il Vangelo, in cui è guida e luce, a conferma della Torâh che era scesa precedentemente: monito e direzione per i timorati"

Possiamo continuare ancora e parlare di altro e vorrei rimanere su questo argomento senza altri esempi poco pertinenti.
Penso con tutta onestà che la spiegazione sullo spirito santo sia più appropriata rispetto alla interpretazione Islamica.
Se può servire posso mettere altri link che confermano tale tesi.
Pace a tutti.
Shalom eleichem.
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Ibrahim-Abu Ismail
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MessaggioInviato: Mer Gen 26, 2011 11:04 am    Oggetto: Rispondi citando

Salam Boris, che l'affermazione non sia esatta non è vero. il concetto è semplice e la contraddizione èppalese, comunque veniamo al sodo. Tu scrivi:"L'evento dell'arrivo del Consolatore che sarebbe stato sempre assieme ai dicepoli e ai credenti è un dono a tuttti quelli che cercano e credono in Gesù. Da questo momento in poi il dono è manifestato pienamente ed è un dono esteso non più a persone uniche o rare ma a tutte le persone che ricercano sinceramente il signore Iddio. Un dono che sarà sempre presente fino a quando esisteranno delle persone disposte a credere".
Quindi l'arrivo dello spirito santo è un dono, vi guiderà verso tutta la verità..... Giovanni (16, v7/14). Allora se è scritto che l'arrivo dello spirito santo vi guiderà verso tutta la verità, vorrei sapere in circa 2000 anni una cosa nuova che appunto lo spirito santo vi ha insegnato. Abbiamo molti problemi, esempio il razzismo, che cosa vi ha detto lo spirito santo in 2000 anni?, abbiamo il problema dell'alcoolismo, della droga, dei suicidi per depressione, del divorzio, delle speculazioni finanziarie, delle persone che non pagando il mutuo bancario perdono la casa, non abbiamo soldi per curare e assistere i portatori di handicap, ma si spendono miliardi in alcool e nel gioco, abbiamo problemi con gli orfani, con le ragazze madri.
ecco io vorrei sapere che cosa vi ha detto lo spirito santo in 2000 anni....in questo arco di tempo non ci è stata detta nemmeno una cosa nuova.....seguendo le vere parole di Aisa (pace su di lui) rivolgiamoci a Siydna Muhammad (pace e benezione su di lui) per la soluzione dei nostri problemi, e non è lui naturalmente a darla ma Allah L'Altissimo.
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boris
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MessaggioInviato: Mer Gen 26, 2011 11:50 am    Oggetto: Rispondi citando

Ibrahim-Abu Ismail ha scritto:
Salam Boris, che l'affermazione non sia esatta non è vero. il concetto è semplice e la contraddizione èppalese, comunque veniamo al sodo. Tu scrivi:"L'evento dell'arrivo del Consolatore che sarebbe stato sempre assieme ai dicepoli e ai credenti è un dono a tuttti quelli che cercano e credono in Gesù. Da questo momento in poi il dono è manifestato pienamente ed è un dono esteso non più a persone uniche o rare ma a tutte le persone che ricercano sinceramente il signore Iddio. Un dono che sarà sempre presente fino a quando esisteranno delle persone disposte a credere".
Quindi l'arrivo dello spirito santo è un dono, vi guiderà verso tutta la verità..... Giovanni (16, v7/14). Allora se è scritto che l'arrivo dello spirito santo vi guiderà verso tutta la verità, vorrei sapere in circa 2000 anni una cosa nuova che appunto lo spirito santo vi ha insegnato. Abbiamo molti problemi, esempio il razzismo, che cosa vi ha detto lo spirito santo in 2000 anni?, abbiamo il problema dell'alcoolismo, della droga, dei suicidi per depressione, del divorzio, delle speculazioni finanziarie, delle persone che non pagando il mutuo bancario perdono la casa, non abbiamo soldi per curare e assistere i portatori di handicap, ma si spendono miliardi in alcool e nel gioco, abbiamo problemi con gli orfani, con le ragazze madri.
ecco io vorrei sapere che cosa vi ha detto lo spirito santo in 2000 anni....in questo arco di tempo non ci è stata detta nemmeno una cosa nuova.....seguendo le vere parole di Aisa (pace su di lui) rivolgiamoci a Siydna Muhammad (pace e benezione su di lui) per la soluzione dei nostri problemi, e non è lui naturalmente a darla ma Allah L'Altissimo.


Pace.
Chiedo umilmente scusa ma non esiste contraddizione. Lo spirito santo è dato ai credenti, quelli veri e non a tutti quelli che si definiscono cristiani. Comunque anche un credente rimane una persona che pecca giacchè non esiste persona perfetta al mondo.
Vorrei sapere quali documenti dicono che la bibbia è corrotta e vorrei sapere in quale parte del COrano è scritto che l'injil è corrotto. Il concetto è semplice : o sbaglia il Corano o sbagliano i musulmani.

Nella Bibbia sta scritto che la scrittura serve ad educare il credente ma non è detto che un credente sia in grado di essere ligio al 100%.


Il razzismo non è dovuto a Cristo che anzi lo condanna.
L'alcolismo non è dovuto a Cristo.
Lo strozzinaggio non è dovuto a Cristo.
Il [CENSORED] prematrimoniale non è dovuto a Cristo.
Il peccato non è stato creato o generato da Cristo o dalla Bibbia o dal Corano. E neanche il Corano e le hadith proteggono una persona dal peccato nè tantomeno un musulmano per quanto ligio è o possa essere esente da almeno uno dei peccati o problemi da te elencati.

(... - eliminato dall'amministrazione)

Siamo onesti e sinceri e cerchiamo di essere costruttivi in questo thread. Si parla di Spirito santo e di un Profeta e in merito a quello che ho scritto non ho avuto una confutazione palese e accettabile.

É bello il confronto ma non si può poi divagare solo perchè non si hanno argomenti in merito alla questione.

Con onestà.
Shalom.
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Jahanzaib
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MessaggioInviato: Mer Gen 26, 2011 12:41 pm    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
O Gente della Scrittura, non eccedete nella vostra religione e non dite su Allah altro che la verità. Il Messia Gesù, figlio di Maria non è altro che un messaggero di Allah, una Sua parola che Egli pose in Maria, uno spirito da Lui [proveniente]. Credete dunque in Allah e nei Suoi Messaggeri. Non dite “Tre”, smettete! Sarà meglio per voi. Invero Allah è un dio unico. Avrebbe un figlio? Gloria a Lui! A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Allah è sufficiente come garante.
Qur'an 4:171


Se stai cercando la dicitura esatta nel Corano "La bibbia è corrotta" non sono in grado di dartela ma se sei onesto ed accetti il buon ragionamento, la logica e la deduzione penso che il verso che ho riportato dovrebbe chiarire il fatto che nel Qur'an è palese che i cristiani accettano la trinità e la divinità di Gesù, cosa che nel Qur'an stesso viene definita sbagliata e non accettabile.

Se è vero che il credo del cristianesimo si basa sulla bibbia si arriva al fatto che nel Qur'an si chiarisce che essendo sbagliato il credo dei cristiani sia sbagliato e quindi corrotto anche il libro su cui basano il proprio credo. Dico questo perchè il Qur'an è la rivleazione ultima e finale che comprende, conferma e chiude il messaggio dei libri (originali) precedenti. Nell'Islam il Qur'an è la continuazione e la "chiusura" del messaggio portato da tutti i profeti e non vi è contraddizione tra i messaggi portati dai vari libri. Questo se gli altri libri non fossero stati manomessi e corrotti con informazioni sbagliate. In questo quadro noi Musulmani abbiamo la conferma che i cristiani basano la propria dottrina su concetti inesistenti nel messaggio originale e quindi credono in cose che in verità non appartengono alla vera religione di Dio. E per capire questo dobbiamo solo leggere cosa dice il Qur'an che afferma che Gesù AS era un profeta di Allah e non il figlio, che la trinità non esiste ed è un invenzione umana e che i cristiani farebbero meglio a correggere questa situazione.

Il fatto dello spirito santo che prima era ad-personam per pochi eletti e che poi sia stato sdoganato per "tutti" è una questione che non sussiste perchè la trinità non esiste.


La dottrina cristiana non risolve i problemi dell'uomo, non da indicazioni su come comportarsi e vivere nella società. Come organizzare la propria famiglia, il proprio lavoro, come trattare gli altri, cosa è lecito e cosa no, cosa fa bene all'uomo e cosa no, come fare una cosa e come non farla, e via dicendo.......

Noi abbiamo un modello di vita perfetto datoci dall'esempio del Profeta Muhammad SAW e ci sono state date indicazioni su cose a partire da quelle più importanti come la famiglia ed il matrimonio a quelle più basilari come la consumazione del cibo, in che posizione farla, con quale mano e cosa recitare prima e dopo i pasti. Abbiamo una religione completa a 360 gradi e comprende qualsiasi genere di situazione che l'uomo possa affrontare, abbiamo il manuale completo.


Il Qur'an risolve il problema dell'alcolismo, dello strozzinaggio, della prostituzione, dell'omosessualità, del suicidio, dei problemi coniugali, dell'educazione dei figli, etc....

Tu dici giustamente che tutti questi problemi non sono dovuti a Isa AS ma cosa offre la bibbia, che secondo voi è la parola di Isa, per risolverli? Quali modelli comportamentli suggerisce?




Citazione:
Come potrebbe una persona abbandonare Aisa e poi seguire Mohammed che ha preso per moglie una bambina di sei anni e ha consumato il primo rapporto sessuale quando lei ne aveva 9 che non era ancora donna(ancora non aveva le mestruazioni).


Potrei dirti di andarti a leggere interi articoli riguardanti questo punto che ai cristiani piace sempre tirare fuori per mettere in scacco un Musulmano, potrei dire del fatto che ai tempi del Profeta SAW le ragazze diventavano donne molto prima di quanto non succeda oggi ma Al-Hamdullillah noi amiamo il nostro Profeta Muhammad SAW come nessun altro al mondo ed i suoi esempi noi seguiamo, non dobbiamo ne spiegare ne giustificare niente a nessuno.

Citazione:
Siamo onesti e sinceri e cerchiamo di essere costruttivi in questo thread. Si parla di Spirito santo e di un Profeta e in merito a quello che ho scritto non ho avuto una confutazione palese e accettabile.


Tu pretendi di venire qua e chiederci a noi di essere costruttivi e sinceri quando questo è un forum Islamico e tu vieni qua a mettere in dubbio questo e quell'altro, a ribadire la tua dottrina cristiana ed a pretendere risposte su questo e quell'altro punto. Scusami tanto ma secondo me hai sbagliato proprio metodo, a noi Musulmani non piace e non interessa andare in giro per forum cristiani a dire ciò che pensiamo nonostante su quei stessi forum l'Islam venga messo costantemente sotto processo, mentre voi andate in giro a cercare dibattiti coi Musulmani per dire che Isa AS è figlio di, la trinità e la solita lista di cose. Noi abbiamo il rispetto per il pensiero altrui ed anche se la pensiamo diversmente non andiamo in casa d'altri a pretendere risposte. Per noi la religione è chiara e limpida, non dobbiamo ne ridefinire ne negoziare alcunchè. Spero tu abbia capito che non ci interessa giustificare niente e che per quello che pensiamo e crediamo ci basta la parola di Allah ed il suo libro, come spiegato prima nel versetto citato.

Salam
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